Charles Leclerc ha firmato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of the Americas, precedendo Max Verstappen di soli 0.084 secondi. Il pilota Ferrari ha dominato ogni fase della sessione, indipendentemente dalla mescola montata, chiudendo in 1:36.052 e confermando la competitività della Rossa sul tracciato texano. Lando Norris ha completato il podio virtuale per McLaren, terzo a 0.245 secondi.
Punti Chiave
- Charles Leclerc (Ferrari) ha segnato il miglior tempo in 1:36.052, precedendo Verstappen di 0.084 secondi e dominando ogni fase della FP1.
- La sessione ha avuto la caratteristica di un test pre-stagionale, con le squadre che hanno adottato strategie di mescole divergenti nella prima parte prima di convergere sulle soft.
- Mercedes ha provato un nuovo musetto anteriore: Russell ha accusato problemi di sottosterzo all’inizio e ha poi danneggiato una serie di hard, alterando il programma della squadra.
- Gabriel Bortoleto (Audi) ha guidato il gruppo di centro campo in ottava posizione, nonostante dovrà scontare una penalità di 20 posizioni in griglia nel corso del weekend.
- Colton Herta ha preso parte alla sessione come unico pilota rookiesostituto, chiudendo 21° al volante della Cadillac nella sua gara di casa.
Una FP1 con l’anima da test pre-stagionale
La prima sessione di prove libere al COTA ha assunto fin da subito un sapore insolito, quasi da test invernale. La ragione è da ricercare nel calendario recente: il formato sprint a Singapore e una settimana di pausa dopo un trittico di gare ravvicinato hanno spinto i team a sfruttare al massimo le tre sessioni di prove disponibili in questo fine settimana, affrontandole con la mentalità e la metodicità tipica di un weekend tradizionale a tre libere.
La conseguenza diretta è stata una prima parte di sessione caratterizzata da strategie di mescole volutamente divergenti tra le squadre di punta. Ferrari e McLaren hanno cominciato il lavoro sulle medie, mentre Mercedes e Red Bull hanno scelto le hard, correndo approssimativamente in quell’ordine. Solo nella fase finale, con l’ingresso delle mescole soft, i tempi sono diventati comparabili e la vera gerarchia ha cominciato a delinearsi.
Leclerc inarrestabile, Hamilton frenato dai track limits
Per tutta la durata della sessione, Charles Leclerc ha fatto segnare i crono più veloci con una regolarità quasi imperturbabile. Il monegasco della Ferrari ha preceduto Verstappen di 0.084 secondi, confermando il passo del Cavallino in ogni fase del lavoro sul giro. Norris si è messo in mostra sulle soft per McLaren, riuscendo a battere le due Mercedes e la Ferrari di Lewis Hamilton, chiudendo terzo a 0.245s.
George Russell ha ottenuto il quarto posto davanti al compagno di squadra Kimi Antonelli. La sessione di Mercedes è stata però tutto tranne che lineare: la squadra ha debuttato un nuovo musetto anteriore, ma Russell ha accusato problemi di sottosterzo all’inizio, poi ha danneggiato una serie di pneumatici hard con un bloccaggio, costringendo la squadra a rivedere il programma. Russell è rimasto sulle hard, mentre Antonelli è stato dirottato sulle soft, con evidente confusione del giovane pilota che era stato informato di dover montare le hard nella fase finale.
La sesta posizione di Lewis Hamilton non ha rispecchiato appieno il suo potenziale: il britannico è andato molto largo alla Curva 1 nel momento esatto in cui Leclerc stava siglando il miglior tempo della sessione, e successivamente si è visto cancellare un altro giro veloce sulle soft per violazione dei limiti della pista.
Centro campo: Bortoleto guida il gruppo, curiosità aerodinamica
Dietro Hamilton e Oscar Piastri (settimo per McLaren, a oltre tre decimi dal compagno di squadra), la scena del centro campo è stata aperta da Gabriel Bortoleto. Il pilota Audi ha chiuso ottavo, nonostante dovrà scontare una penalità di ben 20 posizioni in griglia nel corso del weekend. La sua sessione ha preso il via con un imponente rake aerodinamico montato sulla vettura, un dispositivo di raccolta dati che non è passato inosservato ai presenti.
Ancora più spettacolare, almeno sul piano visivo, il dispositivo simile a un cancello montato sulla Cadillac: una struttura dalle dimensioni e dall’aspetto quasi grottesco, chiaramente finalizzata alla raccolta di dati aerodinamici, che ha attirato l’attenzione dei presenti nel paddock texano.
Arvid Lindblad, alle prese con una penalità di cinque posizioni in griglia per l’utilizzo di un sesto motore a combustione interna, e Liam Lawson hanno completato la top 10 per Racing Bulls. Ollie Bearman si è classificato 11° per Haas, davanti a entrambe le Aston Martin, con Fernando Alonso 12° a 1.636 secondi dalla vetta: un distacco che, per gli standard dell’Aston Martin in questa fase della stagione, è stato descritto come tutto sommato accettabile.
Williams in modalità misteriosa, Herta in pista di casa
La sessione di Williams è stata tra le più particolari del pomeriggio texano. Alex Albon ha completato ben 17 giri senza mai registrare un tempo competitivo, mentre lui e Carlos Sainz hanno ripetuto più volte il medesimo ciclo: uscire dal box, rientrare quasi immediatamente dopo. Un programma di lavoro evidentemente mirato a raccogliere dati specifici piuttosto che a costruire un riferimento cronometrico.
L’unico pilota rookie ad effettuare il tradizionale turno sostitutivo in FP1 è stato Colton Herta, in pista al volante della Cadillac in quello che è il suo Gran Premio di casa. L’americano ha chiuso 21° e ultimo tra coloro che hanno registrato un tempo rappresentativo, accusando un ritardo di 0.926 secondi dal compagno di squadra Valtteri Bottas, svolgendo chiaramente un programma di sviluppo. Isack Hadjar per Red Bull si è fermato al 14° posto, avendo siglato il suo miglior crono sul compound hard.
La classifica completa della FP1 al COTA
| Pos. | Pilota | Team | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Ferrari | 1:36.052 | – |
| 2 | Max Verstappen | Red Bull | – | +0.084s |
| 3 | Lando Norris | McLaren | – | +0.245s |
| 4 | George Russell | Mercedes | – | +0.326s |
| 5 | Kimi Antonelli | Mercedes | – | +0.481s |
| 6 | Lewis Hamilton | Ferrari | – | +0.503s |
| 7 | Oscar Piastri | McLaren | – | +0.734s |
| 8 | Gabriel Bortoleto | Audi | – | +0.943s |
| 9 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | – | +1.011s |
| 10 | Liam Lawson | Racing Bulls | – | +1.257s |
| 11 | Ollie Bearman | Haas | – | +1.613s |
| 12 | Fernando Alonso | Aston Martin | – | +1.636s |
| 13 | Lance Stroll | Aston Martin | – | +1.731s |
| 14 | Isack Hadjar | Red Bull | – | +1.738s |
| 15 | Pierre Gasly | Alpine | – | +1.749s |
| 16 | Esteban Ocon | Haas | – | +1.844s |
| 17 | Franco Colapinto | Alpine | – | +2.069s |
| 18 | Nico Hulkenberg | Audi | – | +2.070s |
| 19 | Carlos Sainz | Williams | – | +2.794s |
| 20 | Valtteri Bottas | Cadillac | – | +3.001s |
| 21 | Colton Herta | Cadillac | – | +3.927s |
| 22 | Alex Albon | Williams | – | +31.812s |
Il programma del Gran Premio degli Stati Uniti proseguirà con la seconda sessione di prove libere e poi con le qualifiche, che determineranno la griglia di partenza per la gara domenicale al Circuit of the Americas. Con Leclerc già in grande spolvero fin dal primo turno, la Ferrari punta a recitare un ruolo da protagonista sull’impegnativo tracciato texano.
Domande frequenti
Chi ha fatto il tempo più veloce nelle FP1 del GP USA 2025?
Charles Leclerc con la Ferrari ha dominato le prove libere 1 al Circuit of the Americas, fermando il cronometro in 1m36.052s. Ha preceduto Max Verstappen di soli 0.084 secondi, con Lando Norris terzo a 0.245s.
Perché le FP1 del GP USA avevano la struttura di un test pre-stagionale?
Il calendario compresso, con il weekend sprint di Singapore e una settimana di pausa prima del GP USA dopo un triple-header, ha spinto i team a sfruttare le tre sessioni di prove libere disponibili in modo più tradizionale e approfondito. Questo ha portato a strategie divise sulle mescole nelle fasi iniziali, con Ferrari e McLaren sui medium e Mercedes e Red Bull sulle hard.
Cosa è successo a Lewis Hamilton nelle FP1 in USA?
Hamilton ha chiuso sesto, ma il suo piazzamento non rispecchia appieno il suo passo reale: è andato molto largo alla curva 1 proprio quando Leclerc segnava il giro più veloce della sessione, e successivamente un altro giro su gomme soft gli è stato cancellato per track limits.
Chi è Colton Herta e che ruolo ha avuto nelle FP1 del GP USA?
Colton Herta è stato l’unico pilota rookie sostituto in questa sessione di prove libere, al volante della Cadillac al suo Gran Premio di casa. Ha chiuso 21° e ultimo tra chi ha segnato un tempo rappresentativo, a 0.926s dal compagno di squadra Valtteri Bottas, impegnato chiaramente in lavoro di sviluppo.
Quali penalità in griglia sono previste per il GP USA?
Gabriel Bortoleto (Audi) dovrà scontare una penalità di 20 posizioni in griglia, mentre Arvid Lindblad (Racing Bulls) ne sconta una da cinque posti per aver montato il sesto motore a combustione interna stagionale.





