Alfa Romeo Giulia, Timeless Classic: il libro debutta a Bologna

Ad Auto e Moto d'Epoca Bologna debutta il libro 'Alfa Romeo Giulia, Timeless Classic' di Lorenzo Ardizio: 208 pagine di storia, tecnica e fotografie, con introduzione del CEO Santo Ficili.

Ad Auto e Moto d’Epoca Bologna, nel primo giorno di apertura del più importante salone italiano dedicato ai veicoli classici, Alfa Romeo ha presentato il volume monografico “Alfa Romeo Giulia, Timeless Classic”, firmato da Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo di Arese. Il libro ripercorre due generazioni di Giulia, dalla berlina sportiva degli anni Sessanta alla reinterpretazione contemporanea, intrecciando testimonianze dirette, approfondimenti tecnici e un ricco corredo fotografico. Fino al 25 ottobre, nello stand del Marchio nel padiglione 32, quattro berline iconiche raccontano oltre sessant’anni di evoluzione tecnica e sportiva del Biscione.

Punti Chiave

  • Il volume “Alfa Romeo Giulia, Timeless Classic” è stato presentato in anteprima ad Auto e Moto d’Epoca Bologna, in programma fino al 25 ottobre.
  • Il libro è firmato da Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo di Arese, e pubblicato da Giorgio Nada Editore con distribuzione Giunti Editore: 208 pagine, testi in italiano e inglese.
  • L’introduzione è firmata da Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati.
  • Nello stand Alfa Romeo (padiglione 32) sono esposte quattro berline sportive: Giulia TI Super (1963), 75 Turbo Evoluzione (1987), 155 V6 TI “ITC” (1996) e Giulia Quadrifoglio Super Sport (2024).
  • Il volume è disponibile presso il Museo Alfa Romeo di Arese, la Libreria dell’Automobile di Milano, le librerie Giunti al Punto e sui principali canali online.

Il talk: Ardizio, Franzetti e Maccolini raccontano la Giulia

La presentazione si è svolta presso lo stand Alfa Romeo con un talk che ha riunito tre figure chiave del mondo del Biscione: Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo di Arese e autore del volume; Eugenio Franzetti, Global Director Marketing di Alfa Romeo; e Alessandro Maccolini, Alfa Romeo Design Project Manager. I tre protagonisti hanno accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso le due generazioni di Giulia, ripercorrendo l’eredità sportiva della berlina degli anni Sessanta e svelando alcuni retroscena legati alla nascita della sua erede contemporanea.

È stato un incontro capace di mettere in dialogo memoria storica e testimonianza diretta: da un lato la leggenda costruita sul circuito di Monza e sulle strade del Tour de France, dall’altro il processo creativo che ha portato alla Giulia del nuovo millennio, nata dalla volontà di Sergio Marchionne di restituire al Marchio un ruolo da protagonista assoluto nel segmento delle berline sportive di riferimento. Due epoche distanti ma accomunate, come ha sottolineato il talk, dalla stessa inconfondibile anima Alfa Romeo.

“Un’automobile senza tempo, degna di essere tramandata”

Ad aprire il volume è l’introduzione di Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati, che descrive il rapporto personale ed emotivo con la Giulia con parole nette e dirette.

Ficili scrive: “Per chi, come me, ha avuto il privilegio di vivere Alfa Romeo da vicino, la Giulia rappresenta qualcosa di profondamente personale. È una di quelle automobili che riescono a creare un legame emotivo autentico con chi le guida, una vettura capace di parlare al cuore prima ancora che alla ragione. La Giulia è forse la massima espressione contemporanea dello spirito Alfa Romeo: una vettura che continua a emozionarmi ogni volta che la incontro. Un’automobile senza tempo, degna di essere conservata, custodita e tramandata fin dal primo istante.”

Dal foglio bianco alla Quadrifoglio Luna Rossa: cosa racconta il libro

Il volume non si limita alla Giulia contemporanea: il viaggio comincia molto prima del debutto del 2015, affondando le radici nelle berline del dopoguerra, nella Giulia degli anni Sessanta e nel mito del Quadrifoglio. È un patrimonio di ingegno e coraggio che attraversa generazioni, e che il libro ricostruisce attraverso testimonianze dirette, approfondimenti tecnici e fotografie.

Un capitolo centrale è dedicato alla genesi del progetto: nato dal riserbo più assoluto, sviluppato da un gruppo di progettisti chiamati a lavorare su un foglio bianco, il programma che ha dato vita alla Giulia moderna è raccontato nei suoi passaggi chiave, dalle scelte di design alla definizione della meccanica, fino alla messa a punto delle prestazioni e del piacere di guida. Un posto di rilievo spetta alla Giulia Quadrifoglio nella sua declinazione più intensa e alle versioni speciali ed edizioni limitate che ne compongono l’universo esclusivo, tra cui la spettacolare Giulia Quadrifoglio Luna Rossa.

Pubblicato da Giorgio Nada Editore e distribuito da Giunti Editore, il volume conta 208 pagine con testi in italiano e in inglese. È disponibile durante il Salone presso gli stand Alfa Romeo e Giorgio Nada Editore/Libreria dell’Automobile. Al di fuori della manifestazione, si trova presso il Museo Alfa Romeo di Arese, la Libreria dell’Automobile di Milano, le librerie Giunti al Punto di tutta Italia e online su www.giorgionadaeditore.it, www.libreriadellautomobile.it, Amazon e i principali canali di vendita digitali.

Le quattro berline esposte: da 112 CV del 1963 ai 520 CV del 2024

Lo stand Alfa Romeo nel padiglione 32, curato insieme alla divisione Alfa Romeo Classiche, celebra il tema della berlina sportiva attraverso quattro vetture che coprono più di sessant’anni di storia del Biscione. Tre degli esemplari esposti provengono dalla collezione del Museo Alfa Romeo di Arese.

Ad aprire il percorso è la Giulia TI Super del 1963, versione ready-to-race presentata il 24 aprile dello stesso anno all’Autodromo Nazionale di Monza e prodotta in soli 501 esemplari. Carrozzeria alleggerita, emblema del Quadrifoglio e motore bialbero da 1,6 litri e 112 CV: una base ideale per le elaborazioni dei preparatori. La sua vocazione competitiva le valse importanti vittorie di classe, tra cui quella al Tour de France Auto del 1963.

Accanto a lei, la 75 Turbo Evoluzione del 1987, realizzata in 500 unità per rispondere ai requisiti di omologazione nella categoria Turismo, Gruppo A, e consentire ad Alfa Romeo di partecipare ufficialmente al Campionato Mondiale Turismo di quell’anno. Protagonista il bialbero turbo da 1.762 cm³ con intercooler, abbinato all’architettura transaxle con ponte De Dion e completato da numerose appendici aerodinamiche sviluppate per la pista.

La terza icona è la 155 V6 TI “ITC” del 1996, realizzata per l’International Touring Championship. Evoluzione profonda della vettura che nel 1993 aveva conquistato il DTM con Nicola Larini, adottava un propulsore V6 a 90 gradi capace di erogare 490 CV a quasi 12.000 giri/min: una soluzione tecnica studiata appositamente per abbassare il baricentro. Introdotto a metà stagione, il nuovo motore contribuì a riportare Alfa Romeo ai vertici del campionato.

A chiudere il percorso è la Giulia Quadrifoglio Super Sport (2024), espressione contemporanea della stessa tradizione sportiva, prodotta in soli 275 esemplari. La serie speciale celebra la prima vittoria Alfa Romeo alla Mille Miglia del 1928, conquistata dalla 6C 1500 Super Sport. Si distingue per l’inedita reinterpretazione del logo Quadrifoglio con sfondo nero, una novità nella storia ultracentenaria dell’emblema, e per il motore 2.9 V6 da 520 CV abbinato al differenziale autobloccante meccanico. Dettagli in fibra di carbonio e interni con finiture in carbonio 3D rosso e numerazione identificativa completano la dotazione di questa edizione limitata.

I visitatori dello stand possono anche approfondire i servizi di Alfa Romeo Classiche dedicati alla tutela e alla promozione della storia del Marchio: Certificato di Origine, Certificazione di Autenticità e servizio di Restauro. Il Salone di Auto e Moto d’Epoca Bologna prosegue fino al 25 ottobre.

Domande frequenti

Dove si può comprare il libro Alfa Romeo Giulia Timeless Classic?

Il volume è acquistabile presso lo stand Alfa Romeo e Giorgio Nada Editore al Salone Auto e Moto d'Epoca di Bologna (fino al 25 ottobre), al Museo Alfa Romeo di Arese, alla Libreria dell'Automobile di Milano e nelle librerie Giunti al Punto in tutta Italia. È disponibile anche online su giorgionadaeditore.it, libreriadellautomobile.it, Amazon e altri canali di vendita online.

Di quante pagine è il libro Alfa Romeo Giulia Timeless Classic e in che lingua è scritto?

Il volume conta 208 pagine con testi sia in italiano che in inglese. È pubblicato da Giorgio Nada Editore e distribuito da Giunti Editore.

Quanti esemplari sono stati prodotti della Giulia Quadrifoglio Super Sport esposta a Bologna?

La Giulia Quadrifoglio Super Sport (2024) è stata realizzata in soli 275 esemplari. Monta un motore 2.9 V6 da 520 CV con differenziale autobloccante meccanico e celebra la prima vittoria Alfa Romeo alla Mille Miglia del 1928.

Quali auto storiche Alfa Romeo si possono vedere allo stand di Auto e Moto d'Epoca Bologna?

Nello stand Alfa Romeo nel padiglione 32 sono esposte quattro berline sportive: la Giulia TI Super del 1963, la 75 Turbo Evoluzione del 1987, la 155 V6 TI 'ITC' del 1996 e la Giulia Quadrifoglio Super Sport del 2024. Tre di questi esemplari provengono dalla collezione del Museo Alfa Romeo di Arese.

Chi ha scritto il libro Alfa Romeo Giulia Timeless Classic?

L'autore è Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo di Arese. Il volume include anche un'introduzione di Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati.