Stellantis, Factory Booster Day: AI e robotica per 63 stabilimenti

Il 21 ottobre Stellantis ha riunito oltre 280 fornitori e startup al Factory Booster Day per rispondere alle sfide operative di 63 stabilimenti globali, con soluzioni basate su AI, robotica e automazione industriale.

Stellantis ha tenuto il 21 ottobre la decima edizione del Factory Booster Day, l’evento annuale che mette in contatto i team produttivi del gruppo con fornitori e startup tecnologiche. Oltre 280 aziende hanno presentato le proprie soluzioni per rispondere alle sfide operative raccolte da 63 stabilimenti distribuiti in tutte le regioni del mondo, con un focus su intelligenza artificiale, automazione, robotica avanzata, sistemi di visione, gestione intelligente dell’energia e tecnologie digitali per la produzione.

Punti Chiave

  • Il Factory Booster Day si svolge dal 2016 e permette di accelerare l’adozione di tecnologie innovative negli stabilimenti Stellantis attraverso il processo “Open Challenge”.
  • Nell’edizione di quest’anno hanno partecipato oltre 280 fornitori e startup, selezionati a partire dalle sfide operative di 63 impianti produttivi globali.
  • Oltre 80 fornitori e startup sono stati selezionati per presentare le proprie soluzioni durante l’evento.
  • L’edizione ha introdotto due novità: le sessioni “Beyond the Booths” con i leader Stellantis e gli “Innovation Global Awards” per premiare i migliori contributi di dipendenti e stabilimenti.
  • I progetti realizzati nelle edizioni precedenti dimostrano ritorni economici concreti: nello stabilimento di Sterling, in Michigan, i risparmi annui hanno raggiunto quasi quattro volte l’investimento iniziale.

Dal 2016 a oggi: dieci anni di “Open Challenge”

Nato nel 2016, il Factory Booster Day si è affermato come uno degli appuntamenti centrali nella strategia produttiva di Stellantis. Il meccanismo alla base dell’evento è il processo “Open Challenge”: i team degli stabilimenti identificano le criticità operative concrete, le portano all’evento e le mettono in relazione con le soluzioni sviluppate da fornitori e startup. Le proposte più efficaci vengono poi preparate per l’implementazione su scala industriale, riducendo il tempo che intercorre tra l’idea e l’applicazione reale in fabbrica.

L’edizione di quest’anno ha confermato e ampliato questo format. I team Stellantis hanno raccolto le sfide provenienti da 63 stabilimenti in tutte le regioni operative del gruppo. A rispondere sono stati oltre 280 fornitori e startup, con soluzioni concentrate su sei aree tecnologiche: intelligenza artificiale, automazione, robotica avanzata, sistemi di visione, gestione intelligente dell’energia e tecnologie digitali per la produzione. Di questi, oltre 80 sono stati selezionati per presentare dal vivo le proprie proposte durante l’evento.

“Acceleriamo l’innovazione dove è più importante: nei reparti produttivi”

Francesco Ciancia, Chief Manufacturing Officer di Stellantis, ha inquadrato il significato dell’iniziativa con parole dirette: “Factory Booster Day dimostra la forza della collaborazione tra i nostri team di produzione e i nostri partner della filiera. Partendo dalle sfide concrete degli stabilimenti e concentrandoci su soluzioni applicabili su larga scala, acceleriamo l’innovazione dove è più importante: nei reparti produttivi.”

La dichiarazione riflette un approccio deliberatamente pragmatico: non innovazione come esercizio teorico, ma tecnologie selezionate e validate in base all’impatto misurabile sui processi di fabbrica. Un criterio che, secondo il gruppo, guida sia la scelta delle soluzioni da adottare sia la valutazione dei risultati ottenuti nelle edizioni precedenti.

Le novità di quest’anno: premi e sessioni di approfondimento

L’edizione ha introdotto due elementi inediti rispetto al format tradizionale. Il primo è “Beyond the Booths”, un ciclo di sessioni in cui i leader di Stellantis hanno illustrato le principali priorità produttive del gruppo, offrendo ai fornitori un quadro più preciso delle direzioni strategiche su cui il gruppo intende concentrarsi nei prossimi anni.

Il secondo è rappresentato dagli “Innovation Global Awards”, riconoscimenti assegnati ai contributi più significativi di dipendenti e stabilimenti nelle diverse regioni. I progetti premiati sono stati selezionati sulla base di tre criteri: creatività, eccellenza tecnica e impatto operativo misurabile. L’iniziativa punta a valorizzare le competenze interne al gruppo, riconoscendo pubblicamente chi ha contribuito in modo concreto alla trasformazione industriale di Stellantis.

Tre casi concreti dalle edizioni precedenti

Per illustrare il valore tangibile del Factory Booster Day, Stellantis ha presentato tre esempi tratti dalle edizioni precedenti, uno per ciascuna delle principali aree geografiche in cui il gruppo opera.

Negli Stati Uniti, lo stabilimento di stampaggio di Sterling, in Michigan, ha adottato un sistema di monitoraggio in tempo reale del processo “Draw-in”, sviluppato da ThinkDigits, azienda del Michigan specializzata nell’intelligenza artificiale industriale. La soluzione consente di rilevare più rapidamente gli scostamenti nel processo di stampaggio e di rafforzare il controllo della produzione. I risparmi annui generati hanno raggiunto quasi quattro volte l’investimento iniziale, un risultato che ha favorito l’estensione della tecnologia ad altre linee produttive dello stesso impianto.

In Spagna, nello stabilimento di Saragozza, ZEISS ha introdotto un sistema di misurazione geometrica dei componenti stampati che non richiede attrezzature di controllo dedicate. La soluzione aumenta la flessibilità delle operazioni di verifica e offre vantaggi operativi significativi a fronte di costi di implementazione contenuti, rendendola potenzialmente replicabile in altri contesti produttivi del gruppo.

In Francia, lo stabilimento di Sochaux ha integrato moduli di formazione digitale immersiva e visite virtuali alle linee produttive, sviluppati dalla società Uptale. Il sistema sostituisce le tradizionali istruzioni cartacee, amplia la possibilità di accesso da remoto ai processi e offre un’esperienza di apprendimento più coinvolgente, pensata per essere fruibile su larga scala.

Il legame con il piano FaSTLAne 2030

Stellantis ha esplicitamente collegato il Factory Booster Day al proprio piano strategico FaSTLAne 2030. Le innovazioni nate dall’evento contribuiscono, secondo il gruppo, a rafforzare i processi produttivi e a sostenere l’obiettivo di offrire veicoli allineati con le aspettative in evoluzione dei clienti, migliorandone al contempo l’esperienza complessiva.

Il prossimo passo sarà l’implementazione delle soluzioni selezionate durante l’edizione di quest’anno negli stabilimenti Stellantis: un processo che, secondo il format dell’Open Challenge, punta a ridurre i tempi tra la proposta e la messa a regime industriale, portando nei reparti le tecnologie già validate durante l’evento.

Domande frequenti

Cos’è il Factory Booster Day di Stellantis?

Il Factory Booster Day è l’appuntamento annuale globale di Stellantis che mette in relazione le sfide operative degli stabilimenti con le soluzioni innovative proposte da fornitori e startup. Nato nel 2016, utilizza un processo chiamato “Open Challenge” per accelerare l’introduzione di tecnologie nei reparti produttivi, migliorando qualità, efficienza, sicurezza e sostenibilità.

Quanti stabilimenti e fornitori hanno partecipato all’edizione 2026?

L’edizione 2026, svoltasi il 21 ottobre, ha coinvolto 63 stabilimenti Stellantis distribuiti in tutte le regioni del mondo. Oltre 280 fornitori e startup hanno proposto soluzioni, di cui più di 80 selezionati per presentarle durante l’evento.

Su quali tecnologie si è concentrato il Factory Booster Day 2026?

Le soluzioni presentate hanno riguardato principalmente intelligenza artificiale, automazione, robotica avanzata, sistemi di visione, gestione intelligente dell’energia e tecnologie digitali per la produzione. L’obiettivo è trasformare queste innovazioni in applicazioni industriali concrete negli stabilimenti Stellantis.

Quali sono esempi concreti di innovazioni già introdotte nelle edizioni precedenti?

Tra gli esempi citati: negli USA uno stabilimento del Michigan ha adottato un sistema AI di monitoraggio in tempo reale dello stampaggio con risparmi pari a quasi quattro volte l’investimento iniziale; in Spagna a Saragozza è stato introdotto un sistema di misurazione geometrica ZEISS senza attrezzature dedicate; in Francia nello stabilimento di Sochaux sono stati sviluppati moduli di formazione immersiva in realtà virtuale.

Come si collega il Factory Booster Day alla strategia di Stellantis?

Il Factory Booster Day contribuisce direttamente al piano strategico FaSTLAne 2030 di Stellantis, promuovendo innovazioni concrete in ambito produttivo. Secondo Francesco Ciancia, Chief Manufacturing Officer di Stellantis, l’evento accelera l’innovazione dove è più importante, ovvero nei reparti produttivi, puntando su soluzioni applicabili su larga scala.