Stellantis e Wayve hanno alzato il sipario sulla loro partnership tecnologica a Wave by Vento 2026, a Torino, presentando prototipi di Fiat 500e e Maserati Grecale capaci di guida automatizzata supervisionata, porta a porta e a mani libere, classificata come Livello 2++. Integrazione, test su strada e prima dimostrazione pubblica: tutto completato in meno di quattro settimane. Un risultato che conferma la scalabilità dell’architettura comune basata sull’intelligenza artificiale, il cui lancio commerciale è previsto a partire dal 2028 in Nord America.
Punti Chiave
- I prototipi di Fiat 500e e Maserati Grecale hanno mostrato a Wave by Vento 2026 la guida supervisionata a mani libere (Livello 2++) grazie all’integrazione di Wayve AI Driver con STLA AutoDrive.
- I due veicoli sono passati dalla fase di integrazione ai test su strada in meno di quattro settimane, dopo il precedente successo sul Jeep Grand Cherokee a inizio anno.
- La partnership strategica tra Stellantis e Wayve è stata annunciata nel maggio 2026 e punta a scalare la stessa base tecnologica AI su marchi, piattaforme e mercati diversi.
- Il sistema di guida supervisionata, utilizzabile in autostrada e in ambito urbano, dovrebbe essere commercializzato nel 2028, partendo dal Nord America.
- La tecnologia comune è progettata per collegare il Livello 2++ alle future piattaforme L4-Ready di Stellantis, aprendo la strada a servizi di mobilità senza conducente.

Quattro settimane dall’integrazione al test su strada
Quando a inizio anno Stellantis e Wayve avevano annunciato la loro partnership strategica, il banco di prova era stato il Jeep Grand Cherokee. A distanza di pochi mesi, la stessa tecnologia di base è stata trasferita su due piattaforme profondamente diverse: la compatta citycar elettrica Fiat 500e e il SUV di lusso Maserati Grecale. Tre veicoli con geometrie, dinamiche e posizionamento dei sensori molto differenti, eppure capaci di condividere lo stesso nucleo di intelligenza artificiale. Il passaggio dalla fase di integrazione ai test su strada in meno di quattro settimane non è un dettaglio secondario: dimostra che l’architettura progettata dalle due aziende è genuinamente adattabile, senza richiedere ogni volta un lavoro di ingegnerizzazione da zero.

La presentazione a Wave by Vento 2026 ha offerto al pubblico una dimostrazione concreta di questa flessibilità. I prototipi hanno eseguito percorsi di guida automatizzata supervisionata, porta a porta, sia in contesti autostradali sia in ambiente urbano, con le mani del conducente libere dal volante. Il sistema inquadra la guida come Livello 2++: il conducente resta supervisore attivo, ma il veicolo gestisce in autonomia le decisioni di navigazione in tempo reale.
Come funziona Wayve AI Driver integrato con STLA AutoDrive

I sistemi tradizionali di assistenza alla guida lavorano con regole predefinite e scenari codificati manualmente: funzionano bene in situazioni previste, ma faticano di fronte all’imprevedibilità del traffico reale. L’approccio di Wayve AI Driver è diverso nella struttura concettuale prima ancora che nella tecnica: si tratta di una tecnologia di intelligenza artificiale embodied end-to-end, che apprende dall’esperienza nel mondo reale per comprendere gli ambienti di guida e reagire in modo appropriato. Un elemento particolarmente rilevante è l’assenza di requisiti come mappe ad alta definizione, regole di guida codificate manualmente o hardware dedicato proprietario, caratteristiche che rendono la soluzione più flessibile da integrare sulle diverse architetture di Stellantis.
Integrata con la piattaforma STLA AutoDrive, questa tecnologia consente di costruire una base comune che si adatta alle specificità di ciascun veicolo, tra cui la geometria della carrozzeria, le caratteristiche dinamiche e il posizionamento dei sensori. L’obiettivo dichiarato è sviluppare sistemi avanzati di assistenza alla guida che risultino naturali e intuitivi per il conducente, capaci di evolvere con le aspettative dei clienti ed estendersi in modo efficiente su marchi e mercati diversi, dalla Fiat alla Maserati, dal Nord America all’Europa.

“La tecnologia ha importanza solo quando migliora concretamente la vita delle persone”
Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha inquadrato la partnership in una cornice strategica precisa, quella del piano FaSTLAne 2030, citando esplicitamente la forza delle collaborazioni come uno dei principi fondamentali dell’approccio dell’azienda.
«L’intelligenza artificiale sta trasformando il veicolo in un sistema intelligente capace di percepire, apprendere e adattarsi a situazioni complesse del mondo reale. Ma la tecnologia ha importanza solo quando migliora concretamente la vita delle persone. La collaborazione con Wayve unisce intelligenza artificiale avanzata, competenze ingegneristiche di livello mondiale e piattaforme automobilistiche scalabili, rafforzando uno dei principi fondamentali della nostra strategia FaSTLAne 2030: la forza delle collaborazioni. Integrando la stessa intelligenza di guida di base in veicoli diversi, dimostriamo che l’innovazione può essere estesa su larga scala mantenendo al centro ciò che i clienti apprezzano di più: sicurezza, semplicità e fiducia al volante.»
“L’embodied AI può diventare la base su cui le case automobilistiche costruiscono su scala globale”
Alex Kendall, cofondatore e CEO di Wayve, ha posto l’accento sulla generalizzabilità della tecnologia sviluppata, sottolineando come i tre veicoli dimostrati con Stellantis rappresentino una conferma della direzione intrapresa: un sistema autonomo non vincolato a un singolo modello o a una singola piattaforma.
«Stiamo sviluppando un sistema autonomo basato su un’intelligenza artificiale generalizzabile, in grado di guidare qualsiasi veicolo, ovunque. In collaborazione con Stellantis, all’inizio dell’anno abbiamo integrato per la prima volta la nostra tecnologia sul Jeep Grand Cherokee. Ora abbiamo applicato la stessa tecnologia di base a Fiat 500e e Maserati Grecale: tre veicoli molto diversi, con configurazioni distinte. Questo progresso dimostra come l’embodied AI possa diventare la base su cui le case automobilistiche possono sviluppare esperienze di guida sicure, intelligenti e piacevoli su scala globale.»
Dal Livello 2++ alle piattaforme L4-Ready: una visione a lungo termine
La roadmap tecnologica delineata da Stellantis e Wayve non si ferma alla guida supervisionata. La piattaforma tecnologica comune è concepita come scalabile verso i livelli più alti di automazione. Il Livello 2++, quello dimostrato con Fiat 500e e Maserati Grecale, è pensato per i veicoli privati dei clienti, dove il conducente resta presente ma viene significativamente alleggerito dal carico cognitivo della guida. Le future piattaforme L4-Ready di Stellantis, abbinate alla tecnologia AI di Wayve, puntano invece a supportare servizi di mobilità senza conducente destinati a impieghi ad alta intensità di utilizzo.
L’architettura comune e scalabile serve precisamente a questo: accelerare l’apprendimento e la diffusione nei diversi veicoli e mercati, garantendo al contempo che ogni applicazione venga progettata e convalidata in funzione del proprio specifico modello operativo e dei relativi requisiti di sicurezza. Il sistema di guida supervisionata porta a porta dovrebbe essere commercializzato nel 2028, con il Nord America come primo mercato di lancio. Un orizzonte temporale che colloca questa tecnologia tra le priorità industriali più concrete dei prossimi anni per entrambe le aziende.
Fondata nel 2017, Wayve è attiva nello sviluppo di tecnologia embodied AI per la guida automatizzata, con un approccio mapless e hardware-agnostic rivolto sia alle case automobilistiche sia ai proprietari di flotte. Stellantis porta nella partnership la scala industriale, il portafoglio di marchi e le architetture tecnologiche sviluppate con STLA AutoDrive. La prossima tappa sarà la verifica di quanto mostrato a Torino si traduca, entro i tempi annunciati, in un prodotto disponibile nelle concessionerie.
Domande frequenti
Cosa sono Fiat 500e e Maserati Grecale a guida autonoma L2++ di Stellantis e Wayve?
Si tratta di prototipi sviluppati nell'ambito della partnership tra Stellantis e Wayve, capaci di offrire una guida automatizzata supervisionata, porta a porta e a mani libere di Livello 2++, sia in autostrada sia in ambito urbano. Il sistema è reso possibile dall'integrazione di Wayve AI Driver con la piattaforma STLA AutoDrive di Stellantis. I due veicoli hanno raggiunto la fase di test su strada in meno di quattro settimane dall'avvio dell'integrazione.
Quando arriverà sui veicoli il sistema di guida supervisionata a mani libere di Stellantis e Wayve?
Il lancio commerciale del sistema di guida automatizzata supervisionata porta a porta e a mani libere è previsto per il 2028, a partire dal mercato nordamericano. La tecnologia sarà poi estesa ad altri marchi e mercati del gruppo Stellantis.
Cosa distingue la tecnologia AI di Wayve dai tradizionali sistemi di assistenza alla guida?
A differenza dei sistemi ADAS tradizionali, basati su regole predefinite e scenari programmati, Wayve AI Driver utilizza un'intelligenza artificiale embodied end-to-end che apprende dall'esperienza nel mondo reale. Non richiede mappe ad alta definizione, regole di guida codificate manualmente o hardware dedicato, adattandosi autonomamente a situazioni complesse.
Qual è la differenza tra il Livello 2++ e il Livello 4 previsti dalla roadmap Stellantis-Wayve?
Il Livello 2++ è pensato per i veicoli privati e offre una guida supervisionata porta a porta a mani libere, con il conducente comunque presente. Il Livello 4, abbinato alle piattaforme L4-Ready™ di Stellantis, punta invece a servizi di mobilità senza conducente destinati a impieghi ad alta intensità di utilizzo, come servizi di trasporto commerciale.
Quando è nata la partnership tra Stellantis e Wayve e su quali veicoli è stata già testata?
La partnership strategica è stata annunciata nel maggio 2026. La tecnologia è stata integrata per la prima volta sul Jeep Grand Cherokee all'inizio del 2026, per poi essere applicata a Fiat 500e e Maserati Grecale, presentati pubblicamente a Wave by Vento il 9 ottobre 2026.





