Oltre 700 studentesse e studenti di terza media hanno partecipato il 15 ottobre all’Heritage Hub di Torino per i Future Days, il percorso di orientamento alle discipline STEM sostenuto da Stellantis Philanthropy in collaborazione con Next Level. Provenienti da sette scuole torinesi e accompagnati da circa 100 docenti, i ragazzi hanno trascorso una giornata intera a contatto con il management del gruppo, visitando i luoghi in cui innovazione, ricerca, design e produzione prendono forma. La stessa giornata ha visto la consegna degli Stellantis Student Awards a 48 studenti che si sono distinti per i risultati accademici. La tappa torinese apre il calendario nazionale: entro novembre altri eventi Future Days saranno organizzati nelle aree italiane in cui sono presenti gli stabilimenti Stellantis.
Punti Chiave
- Oltre 700 studenti di terza media di sette scuole torinesi hanno partecipato ai Future Days all’Heritage Hub di Torino il 15 ottobre.
- I ragazzi hanno dialogato direttamente con il presidente John Elkann e con altri top manager Stellantis su temi come intelligenza artificiale, competenze e spirito d’impresa.
- Le attività esperienziali hanno coinvolto sei sedi operative: Heritage Hub, Centro Ricerche Fiat, Centro Stile, Circular Economy Hub, Competitive Benchmarking e Battery Technology Center.
- 48 studenti hanno ricevuto gli Stellantis Student Awards per i risultati accademici raggiunti.
- Entro novembre nuovi appuntamenti Future Days sono previsti in tutta Italia, nelle aree dove operano gli stabilimenti del gruppo.

Elkann, Cappellano, Ficili e Baratta in cattedra: il dialogo con gli studenti
La mattinata si è aperta con una sessione plenaria in cui le domande dei ragazzi hanno fatto da filo conduttore. A rispondere sono stati John Elkann, Presidente di Stellantis, Emanuele Cappellano, Responsabile delle attività Stellantis in Europa, dei marchi europei e di Pro One, Santo Ficili, Responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati, e Paola Baratta, Responsabile del Battery Technology Center di Mirafiori. Sette coppie di studenti, una per ciascuna scuola partecipante, hanno portato sul palco domande costruite durante il percorso svolto in classe, toccando temi che vanno dall’intelligenza artificiale alle competenze relazionali, dallo spirito d’impresa al coraggio di scegliere un percorso di studi.

La presenza di Santo Ficili ha avuto anche un risvolto personale: tra gli istituti coinvolti c’era la scuola media che lui stesso aveva frequentato da ragazzo, una testimonianza concreta di come il percorso cominciato tra quei banchi possa aprire strade professionali di primo piano. Il confronto diretto con il management ha permesso di collegare aspirazioni e interessi alle competenze reali richieste dal settore, mostrando ai ragazzi che dietro ogni prodotto e ogni tecnologia lavorano professionalità diverse, unite dalla capacità di collaborare e di continuare ad imparare.
Elkann: “Offrire ai giovani gli strumenti per riconoscere il proprio talento”

John Elkann ha inquadrato il senso dell’iniziativa nel rapporto tra impresa e territorio, sottolineando la responsabilità del gruppo nei confronti delle comunità in cui opera:
“Il futuro del nostro Paese si costruisce offrendo ai giovani gli strumenti e la fiducia per riconoscere il proprio talento. Con i Future Days vogliamo avvicinare la scuola al mondo del lavoro, mostrare alle ragazze e ai ragazzi quante strade possono percorrere e incoraggiarli a scegliere con curiosità e coraggio. È una responsabilità che Stellantis sente nei confronti dei territori in cui opera e delle comunità che li abitano.”

Emanuele Cappellano ha invece spostato l’accento sulle competenze trasversali, quelle che nessun programma scolastico riesce a certificare ma che fanno la differenza nel mondo del lavoro:
“In un mondo che cambia rapidamente, la preparazione tecnica è fondamentale, ma da sola non basta. Servono curiosità, capacità di ascolto e la disponibilità a mettersi in gioco insieme agli altri. Nessun progetto importante nasce dal lavoro di una sola persona: per questo ai ragazzi auguro di trovare buoni alleati lungo il loro percorso e di diventare, a loro volta, un punto di riferimento per chi incontreranno.”
Sei sedi operative trasformate in aule: le attività esperienziali
Terminata la sessione plenaria, i 700 studenti si sono distribuiti tra sei sedi operative di Stellantis: l’Heritage Hub, il Centro Ricerche Fiat, il Centro Stile, il Circular Economy Hub, il Competitive Benchmarking e il Battery Technology Center. In ciascuna sede li attendevano visite guidate, dimostrazioni, prove pratiche e incontri diretti con i professionisti del gruppo, con l’obiettivo di rendere tangibili discipline e mestieri che spesso rimangono poco visibili ai giovani.
Il programma ha incluso anche due iniziative a carattere sociale: una dedicata alla sicurezza stradale con Fiat Topolino e una di sensibilizzazione contro il bullismo con Citroën AMI. Il coinvolgimento diretto dei dipendenti Stellantis ha trasformato gli spazi di lavoro in luoghi di orientamento, nei quali i ragazzi hanno potuto osservare processi, strumenti e tecnologie e conoscere le persone che quotidianamente li utilizzano. Un approccio concreto, pensato per rendere più riconoscibili opportunità professionali che ai più giovani risultano spesso ancora lontane o indefinite.
Stellantis Student Awards e mentoring pomeridiano: i 48 premiati
Nel pomeriggio, ai 700 studenti si sono aggiunti i figli dei dipendenti Stellantis impegnati nelle scuole medie. Questi ultimi hanno partecipato a un’esperienza di mentoring strutturata attorno a sette aree tematiche, con incontri in piccoli gruppi dove i ragazzi hanno potuto conoscere percorsi formativi ed esperienze professionali differenti, porre domande e riflettere sulle proprie aspirazioni in un contesto aperto e informale.
La giornata si è conclusa con una sessione di dialogo con John Elkann e i leader Stellantis dedicata alle scelte formative e alle opportunità future, seguita dalla cerimonia degli Stellantis Student Awards. Il riconoscimento è stato assegnato a 48 studenti per i risultati accademici raggiunti, con l’obiettivo di sottolineare il valore dell’impegno, del merito e della continuità nello studio. Dieci dei premiati hanno scelto di partecipare all’intera giornata, aggiungendo all’esperienza anche un momento di sensibilizzazione sulle realtà delle comunità in cui vivono e lavorano.
Il programma Stellantis Philanthropy e il calendario nazionale
I Future Days si inseriscono nel quadro più ampio di Stellantis Philanthropy, il programma globale che riunisce le iniziative dedicate alle comunità in cui il gruppo è presente. Il programma collabora con oltre 100 organizzazioni non profit, con le quali ha co-sviluppato più di 130 progetti nel mondo focalizzati su accesso all’istruzione, con attenzione particolare alle discipline STEM, all’orientamento scolastico, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze per le future generazioni.
Il progetto è realizzato con Next Level, ente del terzo settore torinese attivo dal 2014 nella promozione del diritto allo studio attraverso metodi didattici innovativi e interdisciplinari. La mission di Next Level è accompagnare ragazze e ragazzi verso un futuro ricco di opportunità, contrastando dispersione scolastica e gender gap nelle STEM, grazie a percorsi personalizzati costruiti con esperti, scuole e partner. La tappa torinese del 15 ottobre ha aperto il calendario nazionale: entro il mese di novembre, altri eventi Future Days saranno organizzati in Italia nei territori in cui sono presenti gli stabilimenti Stellantis, proseguendo il percorso di orientamento e vicinanza alle comunità locali.
Domande frequenti
Cosa sono i Future Days di Stellantis?
I Future Days sono un percorso di orientamento alle discipline STEM sostenuto da Stellantis Philanthropy e realizzato in collaborazione con Next Level, rivolto a studenti delle scuole medie. L'iniziativa punta a contrastare la dispersione scolastica, avvicinare scuola e mondo del lavoro e aiutare i ragazzi a scoprire le professioni del futuro attraverso visite, attività esperienziali e incontri con professionisti e manager Stellantis.
Quanti studenti hanno partecipato ai Future Days 2026 di Torino?
All'edizione torinese dei Future Days 2026 hanno partecipato oltre 700 studentesse e studenti di terza media, provenienti da sette scuole di Torino e accompagnati da circa 100 docenti. Nel pomeriggio si sono aggiunti anche i figli dei dipendenti Stellantis frequentanti le scuole medie.
Chi ha incontrato gli studenti durante i Future Days di Torino?
Gli studenti hanno dialogato direttamente con John Elkann, Presidente di Stellantis, Emanuele Cappellano, Responsabile delle attività Stellantis in Europa, Santo Ficili, Responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati, e Paola Baratta, Responsabile del Battery Technology Center di Mirafiori. Il confronto ha toccato temi come intelligenza artificiale, competenze del futuro, spirito d'impresa e valore delle relazioni.
Cosa sono gli Stellantis Student Awards e chi li ha ricevuti nel 2025?
Gli Stellantis Student Awards sono un riconoscimento assegnato agli studenti delle famiglie Stellantis che si sono particolarmente distinti per i risultati accademici, sottolineando il valore dell'impegno e del merito nello studio. Nell'edizione 2025 il premio è stato consegnato a 48 studenti durante la cerimonia conclusiva dei Future Days di Torino.
Ci saranno altri appuntamenti Future Days in Italia nel 2026?
Sì, entro il mese di novembre 2026 sono previsti ulteriori eventi Future Days in Italia, nei territori in cui sono presenti gli stabilimenti Stellantis. La tappa di Torino del 15 ottobre ha aperto ufficialmente il calendario nazionale 2026.





