Renault Trafic MY26.1: nuovo sterzo, freni e sistema OpenR Link da 10″

Il Renault Trafic MY26.1 si aggiorna con servosterzo elettrico, freni potenziati con dischi da 320 mm, touchscreen OpenR Link da 10" e nuova app convertor companion per gli allestitori. Ordini in apertura a breve.

Renault Trafic si aggiorna con un pacchetto di migliorie tecniche e digitali che toccano sterzo, impianto frenante, sistema multimediale e sicurezza. Leader del segmento in Francia e secondo in Europa, il furgone della casa francese riceve per il MY26.1 un nuovo servosterzo elettrico, pinze freno anteriori a doppio pistoncino con dischi di diametro maggiorato, il sistema multimediale OpenR Link su touchscreen da 10 pollici e una telecamera di monitoraggio avanzato del conducente. Gli ordini apriranno a breve.

Punti Chiave

  • Il Renault Trafic adotta un nuovo servosterzo elettrico con settaggi ottimizzati per ridurre gli sforzi al volante, soprattutto nelle manovre urbane e di parcheggio.
  • L’impianto frenante anteriore passa a pinze a doppio pistoncino e dischi da 320 x 30 mm, contro i precedenti 296 x 28 mm, con frenata più progressiva e dosabile.
  • Il sistema multimediale OpenR Link arriva su un touchscreen da 10 pollici (prima erano 8″) con reattività doppia rispetto al passato e mappe HERE in sostituzione di TomTom.
  • Le versioni con seconda o terza fila di sedili dispongono di quattro prese USB-C per fila, con potenza di ricarica fino a 80 W.
  • L’applicazione convertor companion, integrata nel sistema multimediale, consente agli allestitori di gestire gli equipaggiamenti speciali direttamente dal touchscreen centrale.

Sterzo più leggero, freni più potenti: la guida cambia carattere

Il punto di partenza del restyling tecnico del Renault Trafic MY26.1 è il nuovo servosterzo elettrico, i cui parametri sono stati messi a punto specificamente per questo veicolo. L’obiettivo dichiarato da Renault è ridurre gli sforzi al volante nelle situazioni più gravose, cioè le manovre in spazi stretti e la guida in città. Ma il beneficio si estende anche alla guida extraurbana: la sensazione di maggiore fluidità rende più naturale la correzione della traiettoria, e la stabilità nel punto medio dello sterzo è stata rinforzata per consentire al veicolo di mantenere la direzione senza continue micro-correzioni da parte del conducente. Renault ha lavorato anche sul numero di giri del volante, trovando il compromesso tra agilità urbana e stabilità alle velocità più elevate.

Altrettanto significativo l’aggiornamento dell’impianto frenante. Le nuove pinze anteriori a doppio pistoncino lavorano su dischi il cui diametro cresce da 296 a 320 mm, con uno spessore che passa da 28 a 30 mm. Queste modifiche dimensionali non si traducono soltanto in una maggiore capacità frenante in assoluto: il dato più rilevante per l’uso quotidiano è la riduzione dello sforzo necessario sul pedale e la progressività della risposta, che consente un dosaggio più preciso indipendentemente dal carico trasportato o dalle condizioni stradali.

OpenR Link da 10″: il salto generazionale del sistema multimediale

L’aggiornamento più visibile all’interno dell’abitacolo riguarda il sistema di infotainment. Il Renault Trafic MY26.1 abbandona lo schermo da 8 pollici della generazione precedente per adottare un touchscreen da 10 pollici con il sistema OpenR Link, lo stesso già presente su altri modelli della gamma Renault. Il guadagno in superficie di visualizzazione si accompagna a una leggibilità migliorata delle informazioni e a una reattività definita doppia rispetto al precedente sistema: un dettaglio pratico rilevante per chi usa il veicolo come strumento di lavoro e non può permettersi attese o incertezze nell’interazione con l’interfaccia.

OpenR Link è disponibile in due configurazioni. La prima è priva di navigazione integrata ma supporta la funzione wireless Smartphone Replication, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. La seconda aggiunge la navigazione integrata con mappe HERE, che sostituiscono la soluzione TomTom adottata finora, e l’accesso alle applicazioni. Sul fronte della connettività fisica, il Renault Trafic Van riceve due nuove prese USB-C. Nelle versioni configurate con seconda o terza fila di sedili, la dotazione diventa più generosa: quattro prese USB-C per fila, con una potenza di ricarica fino a 80 W, sufficiente per alimentare un computer portatile. Completa gli aggiornamenti all’abitacolo l’adozione di serie dell’illuminazione LED nell’abitacolo e nel vano di carico, che migliora la visibilità durante le operazioni di carico e scarico anche in condizioni di scarsa luce.

Sicurezza e finiture: telecamera del conducente e nuove sellerie chiné

Sul piano della sicurezza attiva, il Renault Trafic si dota di una telecamera di monitoraggio avanzato del conducente, un dispositivo progettato per rilevare segnali di stanchezza o distrazione e avvisare in tempo il guidatore. Un equipaggiamento particolarmente pertinente per un veicolo commerciale che percorre spesso lunghe distanze o turni di lavoro prolungati.

L’aggiornamento riguarda anche i materiali dell’abitacolo. Il Renault Trafic Van riceve nuove sellerie in tessuto chiné grigio scuro con cuciture blu: una scelta che punta a migliorare sia l’aspetto estetico che la resistenza all’usura, due parametri decisivi in un veicolo commerciale a uso intensivo. Completano le novità estetiche i nuovi cerchi in acciaio da 17 pollici abbinati a copricerchi monocromatici e bicolor dalla forma più aerodinamica.

Convertor Companion: gli allestitori gestiscono tutto dal touchscreen

Una delle novità più interessanti per il mercato professionale è l’applicazione convertor companion, integrata direttamente nel sistema multimediale OpenR Link. Renault la presenta come uno strumento pensato per i 300 allestitori partner certificati che trasformano il Trafic in veicoli specializzati: furgoni refrigerati, officine mobili, veicoli di soccorso e molte altre configurazioni.

In pratica, convertor companion consente di sostituire i comandi fisici tradizionalmente necessari per controllare gli equipaggiamenti installati dall’allestiture, integrandoli nel display touchscreen centrale. Il conducente può così regolare la temperatura di un vano refrigerato, gestire le luci di un’officina mobile o comandare attrezzature specifiche direttamente dall’interfaccia del sistema multimediale, senza proliferazione di interruttori aggiuntivi sulla plancia. Questa integrazione si affianca al marchio converted by Renault, che raggruppa gli allestimenti realizzati in fabbrica con garanzie e assistenza post-vendita valide anche per le trasformazioni, con un unico interlocutore commerciale, una sola fattura e una sola garanzia per il veicolo allestito.

Il Renault Trafic MY26.1 mantiene la varietà di configurazioni già disponibile: due lunghezze (L1 e L2), cambio manuale o trasmissione automatica EDC a 9 rapporti, versione doppiacabina e versione trasporto persone. Gli ordini apriranno a breve.