Ferrari 296 LMGT3 Evo nel WEC: Rovera 7° a metà stagione

Vista AF Corse a metà del WEC 2026 con un bilancio in chiaroscuro: l'equipaggio Hériau-Mann-Rovera è settimo con 42 punti grazie a quattro top-10 consecutive, mentre Flohr-Castellacci-Rigon restano fermi a zero.

La stagione 2026 del FIA World Endurance Championship ha superato il giro di boa e la Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse si presenta alla seconda metà con un bilancio in chiaroscuro. L’equipaggio numero 21, formato da François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera, occupa il settimo posto nella classifica piloti con 42 punti e quattro top-10 consecutive all’attivo. Ben più complicata la situazione della vettura numero 54: Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon sono fermi a zero punti, con un undicesimo posto a Imola come miglior risultato stagionale.

Punti Chiave

  • L’equipaggio Hériau-Mann-Rovera (#21) è settimo nel WEC con 42 punti conquistati nei primi quattro round.
  • Flohr-Castellacci-Rigon (#54) sono ancora a zero punti in classifica, con l’11° posto di Imola come miglior risultato.
  • A Spa la Ferrari #21 ha tagliato il traguardo per prima ma una penalità da 5 secondi per un’infrazione al pit stop ha fatto scivolare Rovera al quarto posto.
  • Alla 24 Ore di Le Mans, la #21 ha concluso quinta mentre la #54 è stata ritirata dopo un contatto nelle prime ore di notte.
  • Il campionato riprende il 6 settembre con la Lone Star Le Mans al Circuit of the Americas, poi Suzuka, Barcellona e Monza.

Imola e Spa: un avvio da rimonta

Il debutto stagionale si è tenuto a Imola il 19 aprile davanti a un pubblico da record per l’appuntamento di apertura: 92.175 presenze nel corso del fine settimana. Le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse sono scattate dalla settima e diciottesima posizione in griglia. La strategia adottata dal team, diversa rispetto ai principali avversari, ha portato entrambe le vetture a perdere terreno nella fase centrale della gara, per poi scatenare la rimonta affidata ai piloti professionisti nel finale, con condizioni rese insidiose da qualche goccia di pioggia sul tracciato emiliano. La numero 21 ha chiuso in sesta posizione, mentre la numero 54 ha tagliato il traguardo undicesima dopo una progressione notevole nelle ultime fasi.

Il secondo round sul tracciato belga di Spa-Francorchamps (7,004 km) il 9 maggio ha raccontato la storia più amara della prima metà di stagione. Le qualifiche hanno visto le due Ferrari piazzarsi in sesta e diciottesima posizione. In gara, però, la numero 21 ha vissuto un pomeriggio di grande racing: Hériau è risalito fino alla zona podio nel suo doppio stint, poi Mann ha preso il comando con un ritmo convincente, e infine Rovera ha difeso la testa della gara con diversi giri veloci nonostante i ripetuti interventi della Safety Car abbiano compresso il vantaggio. La Ferrari ha tagliato il traguardo per prima, ma una penalità di cinque secondi comminata per un’infrazione durante il pit stop ha ribaltato il risultato, retrocedendo la vettura al quarto posto. La numero 54, costretta a risalire dal fondo dello schieramento, ha concluso quindicesima.

Le Mans, tra rimonta e ritiro

La 24 Ore di Le Mans, terzo appuntamento del calendario, si è disputata il 13 e 14 giugno, con la 296 LMGT3 Evo che arrivava in Francia forte di un secondo posto nella stessa gara nel 2025. Rovera ha portato la numero 21 al secondo posto in griglia, mentre la numero 54 ha preso il via dalla quattordicesima casella. La gara ha confermato il potenziale della vettura di testa: Hériau, Mann e Rovera sono riusciti a recuperare posizioni nella notte, gestendo le pressioni della competizione più lunga della stagione e portando la 296 LMGT3 Evo al quinto posto alla bandiera a scacchi, un risultato prezioso per la classifica.

Per la numero 54 è invece arrivato il primo ritiro stagionale. Castellacci era alla guida nelle prime ore di notte quando la vettura è rimasta coinvolta in un contatto che ha messo fine prematuramente alla sua corsa nella Sarthe. Un colpo pesante per l’equipaggio di Flohr, Castellacci e Rigon, che ha visto sfumare l’occasione di aprire il proprio conto punti nel round più importante dell’anno.

San Paolo chiude la prima metà: la #21 ancora in zona punti

L’ultimo round prima della pausa estiva si è tenuto ad Interlagos il 12 luglio con la 6 Ore di San Paolo. Le qualifiche hanno riservato poco terreno fertile per entrambe le Ferrari, con la numero 21 in tredicesima posizione e la numero 54 diciottesima. In gara la vettura di Hériau, Mann e Rovera ha saputo ancora una volta costruire la propria prestazione nel corso dei sei ore, risalendo posizione dopo posizione fino al nono posto finale, con Rovera al volante nelle fasi conclusive. Si tratta del quarto piazzamento consecutivo in zona punti per l’equipaggio numero 21, una striscia di continuità che consolida il settimo posto in classifica.

Gara più complicata per la numero 54, che ha adottato una distribuzione degli stint differente rispetto alla vettura gemella e ha chiuso diciassettesima, ancora lontana dalla zona punti. Il bilancio complessivo di Flohr, Castellacci e Rigon a metà campionato rimane quindi fermo a zero punti: l’undicesimo posto di Imola resta il loro miglior piazzamento stagionale, un risultato che testimonia le difficoltà incontrate nell’arco dei quattro round disputati.

Il calendario della seconda metà: COTA, Suzuka, Barcellona e Monza

Con l’annullamento delle tappe in Medio Oriente, il FIA WEC ha ridisegnato la seconda parte del calendario, che prevede quattro gare tutte sulla distanza delle sei ore. Si riparte il 6 settembre con la Lone Star Le Mans sul circuito texano del Circuit of the Americas, uno dei tracciati più tecnici e spettacolari del calendario nordamericano. A settembre seguirà anche la tappa in Giappone, un appuntamento tradizionalmente atteso e competitivo per la categoria LMGT3. In ottobre il campionato farà tappa a Barcellona, prima del gran finale previsto a Monza all’inizio di novembre, una cornice speciale per il team Ferrari impegnato in casa.

Con quattro gare ancora da disputare e un equipaggio in settima posizione con 42 punti, Vista AF Corse avrà bisogno di continuità e, possibilmente, di qualche risultato di spicco per risalire la classifica. Per la numero 54, invece, la seconda metà della stagione rappresenta l’ultima opportunità di sbloccare il proprio contatore e dare un senso a una stagione fin qui segnata dalla sfortuna.

Domande frequenti

Dove si trova Alessio Rovera in classifica nel WEC 2026?

A metà stagione 2026, l'equipaggio numero 21 composto da François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera occupa il settimo posto nella classifica piloti del FIA World Endurance Championship con 42 punti. Il risultato è frutto di quattro piazzamenti consecutivi in zona punti nei primi quattro round del campionato.

Quali sono le prossime gare del WEC 2026 dopo la pausa estiva?

Il Mondiale Endurance riprende il 6 settembre con la Lone Star Le Mans sul Circuit of the Americas in Texas. Seguiranno poi appuntamenti negli Stati Uniti e in Giappone a settembre, una tappa a Barcellona in ottobre e il gran finale a Monza a inizio novembre, tutte sulla distanza di sei ore.

Come è andata la 24 Ore di Le Mans 2026 per la Ferrari 296 LMGT3 Evo?

La Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 di Vista AF Corse ha chiuso al quinto posto, dopo essere partita dalla seconda posizione in griglia e aver recuperato posizioni nelle ore notturne. La vettura gemella numero 54 è invece stata costretta al ritiro a causa di un contatto nelle prime ore di gara con Francesco Castellacci alla guida.

Perché la Ferrari 296 LMGT3 Evo non ha vinto a Spa-Francorchamps?

A Spa, la numero 21 ha tagliato il traguardo per prima grazie a una conduzione eccellente di tutto l'equipaggio, ma una penalità di 5 secondi per un'infrazione durante il pit stop ha fatto scivolare la vettura dal primo al quarto posto finale. Rovera aveva difeso la testa della corsa con diversi giri veloci, ma i numerosi interventi della safety car avevano già ridotto il vantaggio accumulato.

Quanti punti ha la Ferrari numero 54 di Flohr, Castellacci e Rigon nel WEC 2026?

L'equipaggio numero 54 composto da Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon è a quota zero punti in classifica, collocandosi al 25° posto. Il loro miglior risultato stagionale resta l'undicesimo posto ottenuto all'esordio a Imola.