Alpine torna dal GP degli Stati Uniti con un solo punto in tasca: Pierre Gasly ha tagliato il traguardo in decima posizione nonostante una gara complicata da un contatto con Bearman e i conseguenti danni al fondo piatto, mentre Franco Colapinto è stato costretto al ritiro per la seconda volta consecutiva, vittima di un incidente multiplo alla prima curva. Un weekend di grande sfortuna per la squadra francese, con entrambe le vetture danneggiate nel corso della corsa.
Punti Chiave
- Gasly parte e chiude decimo, conquistando un punto prezioso nonostante i danni al fondo piatto causati dal contatto con Bearman.
- Colapinto è ritirato per la seconda gara consecutiva: questa volta i danni al fondo piatto e al pontone erano troppo estesi per proseguire.
- Un pit stop rallentato da un problema materiale ha ulteriormente condizionato la gara di Gasly, che avrebbe potuto lottare per il nono posto con Lawson.
- Briatore ammette che la fortuna non ha sorriso ad Alpine negli ultimi tempi e punta su Città del Messico per invertire la tendenza.
- Colapinto era partito con gomme dure per tentare una strategia alternativa, ma l’incidente alla prima curva ha reso vana qualsiasi tattica.

Gasly: fondo piatto distrutto, ma il punto arriva
La gara di Pierre Gasly ha raccontato una storia di resilienza. Il pilota francese è scattato dalla decima posizione e lì ha concluso, ma il percorso non è stato affatto lineare. Nel corso della corsa ha toccato Ollie Bearman, un contatto che, seppur minimo, ha causato danni ingenti al lato sinistro del fondo piatto: grandi quantità di fibra di carbonio andate perdute, con una conseguente perdita di carico aerodinamico che ha limitato pesantemente le prestazioni della vettura nelle fasi successive.

Gasly ha ammesso di essere rimasto sorpreso, una volta tagliato il traguardo, dall’entità reale dei danni: nonostante la monoposto fosse in condizioni tutt’altro che ottimali, il pilota è riuscito a contenere il margine nei confronti degli avversari e a difendere la decima posizione fino alla bandiera a scacchi. A complicare ulteriormente le cose è intervenuto anche un pit stop più lento del previsto, causato da un problema di natura materiale su cui il team sta ancora indagando. Senza quegli inconvenienti, Gasly avrebbe potuto avvicinarsi a Liam Lawson e tentare la rimonta per il nono posto.
Colapinto: “Incastrato tra due vetture”

Per Franco Colapinto non c’è stato nemmeno il tempo di impostare una strategia. L’argentino era partito dal fondo della griglia con gomme dure, scegliendo una tattica alternativa rispetto alla maggior parte del gruppo, nella speranza di guadagnare terreno nelle fasi centrali della corsa. La sua gara, però, si è conclusa quasi subito.
Nella salita verso la prima curva, Colapinto si è trovato incastrato in una situazione senza vie d’uscita: Gasly usciva dai box alla sua altezza mentre Arvid Lindblad arrivava dall’esterno. Il contatto era praticamente inevitabile. I danni riportati dal fondo piatto e dal pontone erano talmente severi da rendere impossibile il proseguimento della gara, costringendo Colapinto al secondo ritiro consecutivo. Il pilota ha sottolineato che, pur senza l’incidente, rimontare dalla coda del gruppo sarebbe stato comunque difficile, complici il traffico intenso e l’aria sporca nelle prime fasi.

“La fortuna non ci ha sorriso”: Briatore guarda a Città del Messico
Flavio Briatore non ha nascosto la delusione per un weekend al di sotto delle aspettative. Il consulente esecutivo di Alpine ha riconosciuto apertamente che la squadra non ha beneficiato di grande fortuna negli ultimi tempi, con entrambe le monoposto danneggiate nel corso della stessa gara: quella di Colapinto in modo così grave da non poter proseguire, quella di Gasly con la perdita significativa di efficienza aerodinamica.
Nonostante tutto, Briatore ha sottolineato il merito di Gasly nel riuscire a portare a casa un punto in condizioni difficili, chiudendo a un solo posto di distanza dalla Racing Bulls meglio classificata. Lo sguardo è già proiettato in avanti: il prossimo appuntamento è il Gran Premio di Città del Messico, dove Alpine si presenterà con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e raccogliere punti con entrambe le vetture.
Gasly: “Sono soddisfatto del punto”
Pierre Gasly ha commentato così la sua domenica americana: “Siamo partiti decimi e abbiamo concluso la gara mantenendo la stessa posizione, cosa che oggi ci permette di portarci a casa un punto. Considerate le circostanze, penso che sia un buon risultato, siamo dispiaciuti per l’incidente con Ollie [Bearman], il contatto è stato minimo, ma ha causato gravi danni alla vettura. Guardandola dopo il traguardo, mi sono stupito per l’entità del danno al lato sinistro del fondo piatto, dove mancavano grandi quantità di fibra di carbonio. Vista la perdita di prestazioni che ne è derivata, siamo contenti di essere riusciti a mantenere il decimo posto. Anche il pit stop è stato un po’ lento a causa di un problema materiale su cui il team sta indagando per capire meglio cosa sia successo. Avrei potuto battermi con Liam [Lawson] e mettergli pressione per il nono posto, ma oggi non è stato possibile; nel complesso, sono soddisfatto del punto conseguito e ora ci rechiamo a Città del Messico, dove vedremo cosa ci riserva il prossimo weekend.”
Colapinto: “Non potevo andare da nessuna parte”
Franco Colapinto ha raccontato la dinamica dell’incidente con queste parole: “Non è piacevole seguire la fine della gara dalla panchina per la seconda volta consecutiva, stavolta a causa dei danni subiti dalla monoposto. Mi sono trovato incastrato tra due vetture nella salita verso la prima curva; ho visto Pierre uscire dai box alla mia altezza mentre Arvid [Lindblad] arrivava dall’esterno. Non potevo andare da nessuna parte e purtroppo ci siamo toccati. Il fondo piatto e il pontone erano talmente danneggiati che era impossibile proseguire fino al traguardo. Avevamo scelto di partire con le gomme dure per cercare di fare qualcosa di diverso dagli altri, ma sarebbe stato comunque difficile risalire in classifica. L’equilibrio della vettura era buono, ma partendo dal fondo della griglia, siamo stati presi subito nel traffico e nell’aria sporca. Ora non vedo l’ora di arrivare a Città del Messico, dove spero che potremo invertire la tendenza.”
Briatore: “La fortuna non ci ha sorriso”
Flavio Briatore ha chiuso il bilancio del weekend con queste parole: “Non è esattamente il weekend né il risultato che ci aspettavamo. Penso che la fortuna non ci abbia sorriso negli ultimi tempi. Entrambe le vetture sono state danneggiate durante la gara. I danni riportati da quella di Franco erano abbastanza importanti da impedirle di tagliare il traguardo. Pierre ha anche perso carico aerodinamico a causa del danno subito dal fondo piatto nell’incidente con la Haas. Ha fatto un buon lavoro riuscendo a portarsi a casa un punto e concludendo la gara solo un posto dietro alla Racing Bulls meglio classificata. Andremo a Città del Messico con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e conquistare punti con entrambe le monoposto, che è poi il nostro obiettivo in ogni gara fino a fine stagione.”
Il prossimo banco di prova per Alpine sarà dunque il Gran Premio di Città del Messico. Con Gasly e Colapinto entrambi motivati a riscattarsi dopo un weekend difficile, la squadra cercherà di voltare pagina e ritrovare quella continuità di risultati con entrambe le monoposto che Briatore ha indicato come priorità assoluta fino al termine della stagione.





