Maserati GT2 fa il suo debutto nella GT America powered by AWS e lo fa nel modo più clamoroso possibile: doppietta assoluta all’Indianapolis Motor Speedway, con pole position in Gara 2. Schierata dal team Risi Competizione e affidata al pilota irlandese Peter Dempsey sulla vettura numero 100, la Casa del Tridente ha vinto entrambe le gare da 40 minuti disputate sabato 10 e domenica 11 ottobre nel round conclusivo del campionato, celebrando al tempo stesso il centenario del suo iconico logo del Tridente.
Punti Chiave
- La Maserati GT2, affidata a Peter Dempsey e al team Risi Competizione, ha vinto entrambe le gare del round conclusivo della GT America powered by AWS all’Indianapolis Motor Speedway.
- Il kit GT2+ permette alla Maserati GT2 di gareggiare nella classe SRO3 insieme alle vetture GT3, aumentando deportanza e potenza con aggiornamenti aerodinamici e una calibrazione rivista del motore Nettuno.
- Il numero di gara 100 celebra il centenario dell’iconico logo del Tridente apparso per la prima volta su una Maserati durante una corsa.
- In Gara 1, Dempsey è partito dal fondo della griglia e ha superato il campione 2026 della SRO3, Memo Gidley, a meno di tre minuti dal termine, vincendo con 0,307 secondi di vantaggio.
- Le vittorie di Indianapolis si aggiungono al terzo titolo consecutivo nella GT2 European Series conquistato da Philippe Prette nella classe oggi denominata Masters Cup.

Dal fondo della griglia alla vittoria: Gara 1
La storia di questo fine settimana comincia con un ostacolo: il miglior tempo ottenuto da Dempsey nelle qualifiche del venerdì è stato annullato, costringendolo a scattare dal fondo della griglia per Gara 1. Un punto di partenza che avrebbe scoraggiato chiunque, ma non il pilota irlandese. Dempsey ha recuperato posizioni in modo sistematico fino ad arrivare a ridosso del campione 2026 della SRO3, Memo Gidley. Il sorpasso decisivo è arrivato a meno di tre minuti dalla bandiera a scacchi, e da quel momento in poi nessuno ha più impensierito la Maserati GT2 numero 100. Dempsey ha tagliato il traguardo con 0,307 secondi di vantaggio su Gidley, registrando anche il giro più veloce del weekend e conquistando così la pole position per la gara del giorno successivo.

Un risultato che ha del sorprendente, considerando le circostanze della partenza. La rimonta ha messo in evidenza le qualità dinamiche della vettura e la capacità del team Risi Competizione di preparare la GT2 per affrontare anche avversari omologati direttamente come GT3, grazie al kit GT2+ sviluppato in accordo con SRO.
Gara 2: leadership dall’inizio alla fine

La domenica ha raccontato una storia diversa, ma dal finale identico. Scattato dalla pole, Dempsey non ha mai lasciato la testa della corsa, conducendo dall’inizio alla fine e passando sotto la bandiera a scacchi con un margine di 2,702 secondi su Gidley. Anche in questa occasione il pilota irlandese ha segnato il giro più veloce, completando un weekend di rara perfezione per Maserati e per Risi Competizione. Doppietta, pole position di domenica e due giri veloci: difficile chiedere di più a un esordio assoluto in un campionato.
La scelta del numero 100 per la vettura non è casuale. Cento anni fa il logo del Tridente appariva per la prima volta su una Maserati in una competizione, e il Brickyard è stato il teatro scelto per celebrare questa ricorrenza nel modo più convincente. Un cerchio che si chiude in modo perfetto, considerando che proprio a Indianapolis, nel 2025, la Maserati GT2 era stata esposta nella Fan Zone e ammirata dagli spettatori: un anno dopo è tornata per gareggiare e ha vinto.

Il kit GT2+ e l’ammissibilità in oltre 20 campionati
Dietro ai risultati in pista c’è una strategia tecnica precisa. La Maserati GT2 ha potuto prendere parte alla GT America nella classe SRO3 grazie al kit GT2+, un pacchetto sviluppato in accordo con SRO che rende la vettura conforme ai requisiti delle GT3. Il kit agisce su più fronti: aumenta la deportanza attraverso aggiornamenti aerodinamici, incrementa la potenza con una calibrazione rivista del motore Nettuno e introduce adattamenti specifici agli ammortizzatori e all’impianto frenante. Il risultato è una vettura capace di competere alla pari con le GT3 nei campionati che adottano il regolamento SRO3.
La flessibilità commerciale del kit è un elemento rilevante per i clienti: chi vuole una nuova GT2 può ordinarla già equipaggiata con il pacchetto, mentre chi possiede già una GT2 può acquistare il kit separatamente per convertire la propria vettura. Ad oggi la Maserati GT2 è ammessa a oltre 20 campionati in cinque continenti, e la Casa del Tridente sta lavorando con i promotori negli Stati Uniti e in Europa per estendere ulteriormente l’ammissibilità del kit GT2+ ad altri campionati, con piani per un supporto tecnico dedicato in pista e un servizio di ricambi in loco.
“Tornare su questo circuito rende tutto più significativo”
A sintetizzare il valore di questo weekend è Vincent Biard, Head of Maserati Corse, che ha sottolineato il significato storico e sportivo del risultato:
“Vincere entrambe le gare al nostro debutto in GT America a Indianapolis è un momento di orgoglio per tutti noi di Maserati. Peter e il nostro partner Risi Competizione hanno offerto una prestazione eccezionale, e questi risultati dimostrano il potenziale della nostra Maserati GT2. Tornare su questo circuito proprio mentre celebriamo i 100 anni sia del logo del Tridente sia del debutto agonistico di Maserati rende questo risultato particolarmente significativo. Vogliamo offrire ai nostri clienti maggiori opportunità di gareggiare con Maserati, e questo fine settimana rappresenta un passo fondamentale in questa direzione.”
Il legame storico con il Brickyard e i successi recenti nella GT2 European Series
Il ritorno di Maserati a Indianapolis porta con sé un peso storico considerevole. Wilbur Shaw, al volante di una Maserati 8CTF, conquistò due vittorie consecutive alla 500 Miglia di Indianapolis nel 1939 e nel 1940, e Maserati resta tuttora l’unico brand italiano ad essersi imposto in quella competizione leggendaria. La doppietta di Dempsey e Risi Competizione non cancella ovviamente quella storia, ma vi aggiunge un nuovo capitolo, in un contesto completamente diverso e in un campionato rivolto ai clienti privati.
Il weekend di Indianapolis arriva inoltre a pochi giorni di distanza da un altro traguardo importante: il terzo titolo consecutivo nella GT2 European Series conquistato da Philippe Prette del team LP Racing nella classe oggi denominata Masters Cup, dopo i titoli Am del 2024 e del 2025. Un asse vincente che conferma come la Maserati GT2 stia raccogliendo risultati su più fronti a livello internazionale.
A margine dell’evento, Maserati ha coinvolto il pubblico dell’Indianapolis Motor Speedway attraverso attività in loco supportate dal concessionario partner Napleton Maserati di Downers Grove. Nella Fan Zone erano esposte la GT2 Stradale, la GranTurismo Trofeo e la Grecale Trofeo, collegando i successi del weekend alla gamma di vetture stradali del Tridente. Il prossimo passo sarà l’estensione del kit GT2+ ad altri campionati, con l’obiettivo di moltiplicare le opportunità di gara per i clienti Maserati Corse nei cinque continenti.
Domande frequenti
Cos'è il kit GT2+ di Maserati e a cosa serve?
Il kit GT2+ è un pacchetto sviluppato in accordo con SRO che rende la Maserati GT2 conforme alla classe SRO3, permettendole di gareggiare insieme alle vetture GT3. Il kit aumenta deportanza e potenza tramite aggiornamenti aerodinamici, una calibrazione rivista del motore Nettuno e adattamenti agli ammortizzatori e all'impianto frenante. I clienti possono acquistarlo con una nuova GT2 oppure separatamente per convertire una vettura già in loro possesso.
Chi ha vinto le gare della GT America a Indianapolis con la Maserati GT2?
Il pilota irlandese Peter Dempsey, schierato dal team Risi Competizione, ha vinto entrambe le gare da 40 minuti disputate sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 all'Indianapolis Motor Speedway. In Gara 1 ha rimontato dal fondo della griglia superando il campione 2026 della SRO3 Memo Gidley a meno di tre minuti dalla fine, mentre in Gara 2 ha condotto dall'inizio alla fine con 2,702 secondi di vantaggio.
Perché il numero di gara 100 scelto da Maserati a Indianapolis ha un significato speciale?
Il numero 100 celebra il centenario dell'iconico logo del Tridente, apparso per la prima volta su una Maserati durante una competizione cento anni fa. Il doppio successo a Indianapolis si ricollega inoltre alla storica tradizione del marchio su quel circuito, dove Wilbur Shaw vinse la 500 Miglia di Indianapolis nel 1939 e nel 1940 su una Maserati 8CTF, rendendo Maserati l'unico brand italiano ad essersi imposto in quella competizione.
In quanti campionati può gareggiare attualmente la Maserati GT2?
Ad oggi la Maserati GT2 è ammessa a oltre 20 campionati in cinque continenti. Maserati sta inoltre collaborando con i promotori negli Stati Uniti e in Europa per estendere l'ammissibilità del kit GT2+ ad altri campionati, con piani per un supporto tecnico dedicato in pista e un servizio di ricambi in loco.
Quali altri successi ha ottenuto la Maserati GT2 di recente nel motorsport?
Oltre alla doppietta di Indianapolis, la Maserati GT2 ha conquistato il terzo titolo consecutivo nella GT2 European Series: Philippe Prette del team LP Racing ha vinto la classe oggi denominata Masters Cup nel 2026, dopo i successi nella classe Am del 2024 e del 2025. Si tratta di una serie di risultati che confermano la competitività della vettura nei campionati a ruote coperte internazionali.





