Stellantis, consegne Q3 a 1,3 mln: Europa +10%, Nord America -12%

Stellantis stima 1,3 milioni di consegne nel terzo trimestre 2026: l'Europa allargata cresce del 10% grazie ai BEV e a Leapmotor, ma il Nord America perde il 12% per le pause estive della produzione.

Stellantis ha diffuso il 13 ottobre 2026 le stime sulle consegne consolidate del terzo trimestre, chiuso al 30 settembre: il gruppo ha consegnato circa 1,3 milioni di veicoli, con un calo dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato nasconde andamenti molto divergenti tra le aree geografiche: l’Europa allargata cresce del 10%, sostenuta dai volumi BEV e da Leapmotor, mentre il Nord America arretra del 12% per effetto delle programmate pause estive della produzione. A pesare sul bilancio complessivo contribuisce anche la flessione in Medio Oriente e Africa, trainata dal rallentamento del mercato turco.

Punti Chiave

  • Le consegne consolidate di Stellantis nel Q3 2026 sono stimate in 1,3 milioni di unità, in calo dell’1% su base annua.
  • L’Europa allargata registra un aumento del 10% grazie ai volumi BEV e ai nuovi modelli su piattaforma Smart Car, oltre alla forte crescita di Leapmotor.
  • Il Nord America scende del 12%: la causa principale è la pausa estiva programmata della produzione, che ha colpito in particolare Jeep Grand Cherokee e Compass.
  • In Medio Oriente e Africa le consegne calano del 21%, con la Turchia in calo di circa 21.000 unità in attesa dell’avvio della produzione locale di piccoli van prevista per ottobre 2026.
  • Leapmotor International raggiunge 44.000 unità nell’Europa allargata, in aumento di circa 34.000 unità grazie al lancio dei modelli B10 e B03X.

Nord America: Jeep frenata dalla pausa produttiva, Ram compensa in parte

Nel mercato nordamericano le consegne sono diminuite di circa 47.000 unità nel trimestre, attestando il calo al 12% su base annua. La causa principale risiede nella pausa estiva programmata della produzione, una scelta gestionale deliberata che ha penalizzato soprattutto alcuni modelli chiave della lineup Jeep. Grand Cherokee e Compass hanno entrambi ceduto circa 25.000 unità rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente, un impatto tutt’altro che trascurabile per due dei bestseller del brand americano.

A contrastare parzialmente questo andamento è stato Ram, che ha messo a segno un incremento di circa 17.000 unità su base annua. Il risultato è stato sostenuto dalla domanda di modelli nuovi e rinnovati e dall’ampliamento dell’offerta di motorizzazioni, tra cui il Ram 1500 light-duty con il motore HEMI V8 e il nuovo Ram 1500 TRX. La performance di Ram dimostra come, nonostante le pressioni legate alle pause produttive, la domanda per i pick-up rimanga solida nel mercato statunitense.

Europa allargata: BEV e Smart Car trainano la crescita, Leapmotor decolla

L’Europa allargata rappresenta la nota più positiva del trimestre per Stellantis: le consegne sono cresciute di circa 54.000 unità, pari a un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il contributo più significativo è arrivato dai veicoli a zero emissioni, con i BEV che hanno giocato un ruolo centrale sia per i marchi del gruppo sia per Leapmotor.

Per quanto riguarda i marchi Stellantis, la crescita è stata trainata principalmente da circa 26.000 unità di modelli basati sulla piattaforma Smart Car: Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda hanno apportato il contributo più rilevante. La nuova Fiat 500 Hybrid ha aggiunto 6.000 unità, mentre il nuovo Jeep Compass ha contribuito con ulteriori 5.000 unità. I veicoli commerciali leggeri, in particolare nelle versioni BEV, hanno anch’essi partecipato alla crescita con circa 7.000 unità aggiuntive.

Non mancano le ombre: le consegne di modelli come Opel Corsa, Opel Mokka, Citroën C4, Alfa Romeo Junior e Peugeot 2008 sono complessivamente calate di circa 28.000 unità, attenuando il risultato positivo. Sul fronte Leapmotor, la joint venture controllata da Stellantis al 51% ha registrato un salto notevole: le consegne nell’Europa allargata sono aumentate di circa 34.000 unità, raggiungendo quota 44.000, grazie al lancio dei nuovi modelli B10 e B03X. Un segnale di come la scommessa sul brand cinese di veicoli elettrici stia iniziando a produrre risultati concreti nel Vecchio Continente.

Medio Oriente e Africa: Turchia in forte rallentamento in attesa della produzione locale

L’area Medio Oriente e Africa ha registrato la contrazione più marcata in termini percentuali nel trimestre, con consegne in calo di circa 20.000 unità, pari al 21% su base annua. Il fattore dominante è stato il mercato turco, che da solo ha perso circa 21.000 unità. Il rallentamento in Turchia è il risultato di due dinamiche congiunte: un contesto di mercato più debole e la riduzione volontaria delle consegne di veicoli importati, in previsione dell’avvio della produzione locale di piccoli van prevista per ottobre 2026. Una scelta strategica che, nel breve termine, penalizza i volumi ma che punta a consolidare la presenza produttiva nel Paese.

In parziale compensazione, Algeria e Marocco hanno registrato volumi più elevati, riuscendo a più che controbilanciare il calo nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dove il conflitto regionale ha penalizzato la domanda.

Sud America e Asia Pacifico: segnali misti tra Brasile e Giappone

In Sud America, le consegne sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente, con un calo di circa 1.000 unità. Il Brasile ha performato bene, segnando una crescita di circa 13.000 unità grazie a condizioni di mercato favorevoli. Tuttavia, questo progresso è stato quasi interamente eroso dalla contrazione in Argentina, dove i volumi sono scesi di circa 11.000 unità in un contesto di domanda più debole.

In Asia Pacifico le consegne del trimestre si sono attestate a 15.000 unità, in calo di circa il 6% su base annua. Il Giappone è stato il principale freno, per effetto della debolezza del mercato locale e del confronto sfavorevole con i volumi dell’anno precedente, quando i lanci di prodotto avevano gonfiato i numeri. L’India ha parzialmente attenuato il calo, grazie anche ai modelli basati sulla piattaforma Smart Car.

Stellantis ha precisato che i volumi qui presentati sono stime non sottoposte a revisione contabile e potrebbero essere soggetti a modifiche. Con effetto dal 1° gennaio 2026, il settore Maserati non è più riportato separatamente e le relative consegne vengono allocate nelle varie regioni secondo il criterio del luogo di vendita. I dati comparativi sono stati rideterminati di conseguenza. Il gruppo presenterà i risultati finanziari completi del trimestre nelle prossime settimane, occasione che fornirà un quadro più dettagliato sull’andamento dei ricavi e dei margini.

Domande frequenti

Quante auto ha consegnato Stellantis nel terzo trimestre 2026?

Stellantis ha consegnato circa 1,3 milioni di unità nel terzo trimestre 2026, con un calo dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La crescita in Europa è stata sostanzialmente compensata dai cali registrati in Nord America e in Medio Oriente e Africa.

Perché le consegne Stellantis sono calate in Nord America nel Q3 2026?

Il calo del 12% in Nord America, pari a circa 47.000 unità in meno, è dovuto principalmente alla programmata pausa estiva della produzione, che ha colpito soprattutto alcuni modelli Jeep come Grand Cherokee e Compass, entrambi in calo di circa 25.000 unità. A parziale compensazione ha contribuito la solida performance di Ram, con volumi in crescita di circa 17.000 unità grazie alla domanda di modelli nuovi e rinnovati.

Quali modelli hanno trainato la crescita delle consegne Stellantis in Europa nel Q3 2026?

In Europa la crescita del 10% (circa 54.000 unità in più) è stata guidata principalmente dai modelli sulla piattaforma Smart Car, come Citroën C3, C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda, con circa 26.000 unità aggiuntive. Un contributo positivo è arrivato anche dalla nuova Fiat 500 Hybrid (+6.000 unità), dal nuovo Jeep Compass (+5.000) e dai veicoli a marchio Leapmotor, cresciuti di circa 34.000 unità grazie al lancio dei modelli B10 e B03X.

Come sono andate le consegne di veicoli elettrici (BEV) per Stellantis nel Q3 2026?

I BEV hanno rappresentato il contributo più significativo alla crescita europea, trainando l'aumento del 10% nelle consegne dell'Europa allargata. Anche le consegne di veicoli commerciali leggeri in versione BEV hanno contribuito positivamente, con un incremento di circa 7.000 unità.

Come ha performato Leapmotor in Europa nel terzo trimestre 2026?

Le consegne di veicoli a marchio Leapmotor in Europa sono aumentate di circa 34.000 unità rispetto all'anno precedente, raggiungendo un totale di 44.000 unità nel trimestre. La crescita è stata sostenuta dal lancio dei nuovi modelli B10 e B03X. Leapmotor International è una società controllata al 51% da Stellantis, incaricata della distribuzione dei veicoli Leapmotor al di fuori della Cina.