Sul circuito di Marina Bay, illuminato a giorno dai riflettori nella notte singaporiana, la Ferrari porta a casa un podio prezioso con Charles Leclerc secondo e Lewis Hamilton sesto al termine del Gran Premio di Singapore, diciassettesimo appuntamento del campionato. Trenta gradi di temperatura dell’aria, quarantuno sull’asfalto: condizioni dure, che hanno messo a dura prova strategie e gomme lungo tutti i 54 giri della corsa.
Punti Chiave
- Charles Leclerc chiude secondo al Gran Premio di Singapore, diciassettesimo round stagionale.
- Lewis Hamilton termina sesto dopo aver perso la terza posizione nelle fasi finali di gara.
- Leclerc partiva con gomme Soft dalla seconda casella, Hamilton con le Medium dalla terza.
- Una Virtual Safety Car al giro 39 ha rimescolato le carte nella fase centrale-finale della corsa.
- Kimi Antonelli e Lando Norris hanno superato Hamilton nelle tornate conclusive, relegandolo al sesto posto.
Partenza: le Ferrari tengono, Leclerc affianca Verstappen in curva 1
Leclerc scattava dalla seconda posizione con gomme Soft, Hamilton dalla terza con le Medium: una scelta di mescola diversa per i due piloti del Cavallino, che lasciava aperte diverse opzioni strategiche nel corso della gara. Al semaforo verde le due Ferrari tengono le posizioni di partenza senza perdere terreno, con Charles che in curva 1 riesce addirittura ad affiancare Max Verstappen in un tentativo di sorpasso che tiene tutti con il fiato sospeso.
La fase iniziale della corsa scorre senza stravolgimenti di rilievo fino al giro 8, quando Gabriel Bortoleto accusa un problema al cambio e si ferma in fondo alla pitlane. Viene esposta la Virtual Safety Car, ma nessuno dei protagonisti in lotta coglie l’occasione per anticipare la propria sosta ai box: la corsa riprende poco dopo con i distacchi invariati.
Il duello di strategia: soste e rimescolamento delle posizioni
La fase centrale del Gran Premio è interamente dominata dalla gestione delle soste. Al giro 19 Hamilton entra ai box per montare gomme Soft e rientra in pista settimo, alle spalle di Liam Lawson. Due tornate più tardi, al giro 21, il britannico supera Lawson e sale sesto.
Al giro 23 è il turno di Kimi Antonelli, che cambia le gomme passando alle Medium, e alla tornata successiva anche Leclerc effettua la sua sosta, ricevendo anch’egli gomme Medium. Il monegasco rientra quarto, davanti al compagno di squadra Lewis. La sequenza di pit stop continua al giro 32, quando Lando Norris si ferma per montare le Medium: le due Ferrari salgono automaticamente al terzo e al quarto posto. Il giro successivo è la volta di Oscar Piastri, e Leclerc si ritrova di nuovo secondo con Hamilton terzo: la doppietta rossa è a portata di mano.
La Virtual Safety Car al giro 39 ribalta la corsa
Al giro 39 un nuovo imprevisto agita la corsa: Lance Stroll si ferma in pista e viene nuovamente esposta la Virtual Safety Car. Leclerc approfitta della finestra per tornare ai box, ma rientra terzo alle spalle di Hamilton, che non si era fermato. Al giro 40 si riparte con i piazzamenti nuovamente modificati rispetto a quanto sembrava consolidato.
Charles impiegherà alcune tornate a recuperare la seconda posizione, che riconquista stabilmente nelle fasi successive. Hamilton, dal canto suo, si trova terzo ma deve gestire le gomme sulle strade di Marina Bay in vista del finale di gara.
“Finale senza rimpianti” per Leclerc, ma Hamilton cede due posizioni
Nelle tornate conclusive il bilancio per la Ferrari si complica sul versante di Hamilton. Al giro 54 Kimi Antonelli supera il britannico e si prende la terza posizione. Alla tornata successiva anche Lando Norris scavalca Lewis, spedendolo sesto. Leclerc tiene invece saldamente il secondo gradino del podio fino alla bandiera a scacchi, portando punti pesanti alla Scuderia.
La gara di Marina Bay consegna quindi alla Ferrari un risultato misto: il podio di Leclerc è un esito positivo in una delle piste più fisiche e imprevedibili del calendario, mentre Hamilton dovrà fare i conti con un finale di corsa in cui ha perso due posizioni ravvicinate. Con il diciassettesimo appuntamento archiviato, il campionato entra nella sua fase decisiva e ogni punto conquistato potrà rivelarsi determinante nei round che restano da disputare.





