F1 | Qualifiche Singapore, Leclerc 2° e Hamilton 3°: Ferrari in prima fila

Al termine di un sabato segnato dal ritardo accumulato nella Sprint, Ferrari occupa la seconda e la terza casella della griglia di partenza a Singapore con Leclerc (1'31"427) e Hamilton (1'31"496).

Un sabato intenso a Marina Bay: dopo la gara Sprint del pomeriggio, con trenta minuti di ritardo rispetto al programma originale, il circuito di Singapore ospita le qualifiche ufficiali del Gran Premio. A spuntarla sul fronte Ferrari sono entrambi i piloti: Charles Leclerc conquista la seconda posizione con 1’31″427, mentre Lewis Hamilton si assicura la terza piazza con 1’31″496, pronto a scattare da una prima fila allargata al via di domenica.

Punti Chiave

  • Charles Leclerc chiude le qualifiche in seconda posizione con il tempo di 1’31″427.
  • Lewis Hamilton ottiene la terza piazza con 1’31″496, non migliorandosi nel secondo tentativo del Q3.
  • Entrambi i piloti Ferrari hanno affrontato le qualifiche con gomme Soft nuove in ogni fase.
  • Le qualifiche sono partite con trenta minuti di ritardo a causa della gara Sprint disputata nel pomeriggio.
  • Le due Ferrari scatteranno rispettivamente dalla seconda e dalla terza posizione in griglia per la gara di domenica.

Q1: partenza cauta, poi il ritmo sale

I due piloti del Cavallino scendono in pista nel Q1 con gomme Soft usate. Hamilton segna subito un buon 1’33″311, mentre Leclerc non va oltre 1’35″700. Entrambi rientrano ai box per montare un treno di Soft nuove e il miglioramento è immediato. Leclerc abbassa il proprio riferimento a 1’33″594 e poi ancora a 1’32″774, mentre Hamilton firma prima un 1’32″680, poi un più convincente 1’32″429. I due piloti Ferrari avanzano senza affanni alla fase successiva.

La gestione delle mescole in questo primo segmento rivela la strategia del team: conservare le coperture usate per i primi giri cronometrati, tenendo in serbo i treni nuovi per il momento decisivo. Una scelta che si rivelerà coerente con l’approccio adottato anche nelle fasi successive.

Q2: Ferrari al comando con Hamilton sotto 1’32”

Nel Q2 entrambi i piloti tornano in pista con gomme Soft nuove. Hamilton apre le danze con un 1’31″766, tempo che già indica il potenziale della vettura sul circuito cittadino singaporiano. Leclerc al primo tentativo si ferma a 1’32″434. Al secondo giro cronometrato la situazione evolve: Hamilton abbassa il proprio tempo a 1’31″529, mentre Leclerc porta il suo riferimento prima a 1’32″182 e poi a 1’31″953. Entrambi accedono agevolmente alla fase decisiva delle qualifiche.

Il passo mostrato nel Q2 conferma la competitività della Ferrari sul tracciato di Marina Bay, circuito da sempre favorevole alle vetture ad alto carico aerodinamico. I valori in campo lasciano presagire una battaglia aperta nel Q3.

Q3: Leclerc vola al secondo posto, Hamilton terzo

Nel segmento decisivo entrambi i piloti ripropongono la stessa filosofia: gomme Soft nuove per tentare il massimo fin dal primo giro lanciato. Al primo tentativo Hamilton ferma i cronometri a 1’31″496, Leclerc risponde con 1’31″661. Nel secondo e ultimo tentativo è Leclerc a fare la differenza: il monegasco lima ulteriormente il proprio tempo fino a 1’31″427, issandosi in seconda posizione. Hamilton, invece, non riesce a migliorarsi, ma il suo 1’31″496 del primo run è comunque sufficiente per garantirgli la terza piazza in griglia.

Per la Ferrari è un risultato di grande rilievo in vista della gara di domenica: avere Leclerc secondo e Hamilton terzo significa disporre di due frecce nelle prime posizioni dello schieramento, con la possibilità di gestire la strategia in modo coordinato sul circuito cittadino dove i sorpassi sono tradizionalmente difficili e la posizione di partenza riveste un peso specifico elevato.

Domenica il Gran Premio di Singapore scatterà con la Ferrari protagonista nelle prime file, e la gara promette di essere aperta fino all’ultimo metro di uno dei tracciati più impegnativi del calendario.