F1 | Verstappen vince a Singapore, Leclerc secondo davanti ad Antonelli

Max Verstappen domina a Singapore e centra la sua prima vittoria sul circuito di Marina Bay. Ferrari distrugge le chance di doppietta con la strategia sbagliata di Hamilton, sesto al traguardo dopo una rimonta di Antonelli, Norris e Piastri.

Max Verstappen conquista il suo primo successo nel Gran Premio di Singapore, regalandosi una vittoria che attendeva da tempo sul circuito di Marina Bay. La Ferrari, invece, spreca un doppio podio potenziale con una gestione strategica disastrosa che condanna Lewis Hamilton al sesto posto, superato nell’ultima fase di gara da Kimi Antonelli, Lando Norris e persino da Oscar Piastri, penalizzato da una foratura lenta. Sul podio con Verstappen salgono Charles Leclerc e Antonelli, con la Mercedes che raccoglie un risultato insperato grazie alle macerie altrui.

Punti Chiave

  • Max Verstappen vince a Singapore per la prima volta in carriera, primo anche nella sprint race del sabato.
  • Charles Leclerc chiude secondo a 7.335 secondi, ma la Ferrari dilapida la possibilità di una doppietta gestendo male la strategia di Hamilton.
  • Lewis Hamilton, partito con gomme soft più veloci di quelle di Leclerc, chiede via radio di sfruttare la velocità ma il team non cambia le posizioni in tempo, condannandolo a una gara in discesa libera.
  • Kimi Antonelli chiude terzo, leader del campionato del mondo, dopo aver superato sia Hamilton che Norris nel finale.
  • Hamilton si scusa via radio con Ferrari al termine della gara, prendendosi la responsabilità della richiesta di restare fuori ai box.

Verstappen dominante dal venerdì: la prima volta a Singapore

Il weekend di Marina Bay aveva già raccontato la storia fin dal sabato, quando Verstappen si era aggiudicato la sprint race imponendosi come riferimento del campo. In gara la musica non è cambiata: alla partenza il pilota Red Bull ha resistito al tentativo di Leclerc nelle prime curve e nei giri iniziali, gestendo la pressione del ferrarista con autorevolezza e, man mano che la gara entrava nel vivo, aumentando progressivamente il vantaggio. La chiave tattica è arrivata con la tempistica del primo pit stop: Verstappen ha allungato il suo primo stint mentre le Ferrari si fermavano, riuscendo a capitalizzare al massimo il sottocorso avversario.

Nel finale, quando ormai il successo era blindato, Verstappen ha dovuto fare i conti con due piccoli inconvenienti: il guasto alla radio pilota-box e un momento largo in uscita dall’ultima curva. Dettagli che non hanno minimamente scalfito la solidità della sua prestazione. Il gap su Leclerc al traguardo è stato di 7.335 secondi, un margine che racconta con precisione la superiorità del campione olandese nel corso delle 62 tornate del Gran Premio.

La strategia Ferrari che ha affossato Hamilton

Se la vittoria di Verstappen è stata lineare, il capitolo Ferrari è una storia di occasioni perdute e decisioni sbagliate. Dopo i pit stop di entrambe le rosse, Leclerc si trovava davanti ma con gomme medie, mentre Hamilton era alle sue spalle con il compound soft, notoriamente più veloce sulle strade di Singapore. Il britannico ha comunicato con chiarezza la situazione via radio, segnalando prima di aver perso due secondi in un solo giro, e poi insistendo con queste parole: “I need to use this speed, mate”. Un messaggio inequivocabile, rimasto però inascoltato.

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Ferrari non ha ordinato il cambio di posizioni, e Leclerc ha gradualmente cominciato ad allontanarsi finché, al giro 39 di 62, una virtual safety car ha rimescolato le carte. Leclerc ne ha approfittato per tornare ai box e montare un set usato di gomme soft. Hamilton, al contrario, è rimasto in pista, guadagnando posizione in pista ma ritrovandosi con un vantaggio di tappa di 21 giri sulle sue gomme rispetto al compagno. Con le coperture ormai consumate e la finestra per un pit stop ottimale svanita mentre il team discuteva ancora l’ipotesi del cosiddetto Piano C, una strategia a una sola sosta, il risultato era praticamente già scritto. Al giro 48, alla curva 5, Hamilton si è fatto da parte per Leclerc, obbedendo alla richiesta arrivata anche dalla vettura del monegasco, che chiedeva di non perdere altro tempo.

“Sorry boys, I let you down today”: il crollo di Hamilton

Da quel momento in poi per Hamilton è stato un lento ma inesorabile scivolamento verso il fondo della zona punti. Al giro 54 sia Lando Norris che il leader del campionato Kimi Antonelli erano già alle sue ruote. Al giro successivo Hamilton ha tentato di resistere a Norris all’esterno della prima curva, ma la manovra lo ha portato a tagliare la via di fuga, compromettendo anche la traiettoria della McLaren, che a sua volta ha finito fuori pista. Questo episodio ha spalancato le porte ad Antonelli, che ha superato entrambi in un colpo solo, con Norris che ha poi completato il sorpasso su Hamilton alla curva 10 nel giro seguente.

Il punto più basso è arrivato nel penultimo giro, quando anche Oscar Piastri, che aveva subìto una foratura lenta nell’ultimo terzo di gara, è riuscito a passare Hamilton, spedendolo al sesto posto finale. A fine gara, il sette volte campione del mondo non si è sottratto alla responsabilità: “Sorry boys I let you down today with that strategy. My call”, ha detto via radio, ammettendo che la scelta di restare fuori era stata sua.

Antonelli leader del mondiale, Piastri quinto con la foratura

Il terzo posto di Kimi Antonelli vale oro in chiave campionato del mondo: il pilota Mercedes consolida la sua posizione di leader della classifica generale con un podio conquistato in rimonta e con grande lucidità nel finale di gara. Norris chiude quarto a 40.5 secondi da Verstappen, con la McLaren che nel finale ha chiesto al britannico di adottare la massima cautela dopo aver rilevato un potenziale problema a un sensore. Piastri è quinto a 49.6 secondi, un risultato comunque positivo considerando la foratura che lo aveva colpito nella fase finale.

Nella seconda metà della classifica si segnalano alcune prestazioni di rilievo. Liam Lawson centra il settimo posto per Racing Bulls con una gara ordinata e precisa, chiudendo a 1.7 secondi da Hulkenberg. Nico Hulkenberg porta l’Audi in ottava posizione, reggendo nel finale la pressione di George Russell, partito addirittura dalla 19esima casella e capace di risalire fino al nono posto. Chiude la zona punti Isack Hadjar con la Red Bull: il francese era partito ultimo tra i tre fermi in fondo alla pit lane e, in una rimonta notevole, è riuscito a guadagnare il decimo posto superando Pierre Gasly nelle ultime cinque tornate.

Risultati completi del Gran Premio di Singapore

Pos. Pilota Team Distacco
1 Max Verstappen Red Bull –
2 Charles Leclerc Ferrari +7.335s
3 Kimi Antonelli Mercedes +24.5s
4 Lando Norris McLaren +40.5s
5 Oscar Piastri McLaren +49.6s
6 Lewis Hamilton Ferrari +53.1s
7 Liam Lawson Racing Bulls +81.6s
8 Nico Hulkenberg Audi +83.3s
9 George Russell Mercedes +84.6s
10 Isack Hadjar Red Bull +90.8s
11 Pierre Gasly Alpine +1 giro
12 Ollie Bearman Haas +1 giro
13 Esteban Ocon Haas +1 giro
14 Carlos Sainz Williams +1 giro
15 Arvid Lindblad Racing Bulls +1 giro
16 Fernando Alonso Aston Martin +1 giro
17 Sergio Perez Cadillac +2 giri
18 Alex Albon Williams +3 giri
19 Valtteri Bottas Cadillac +3 giri
DNF Lance Stroll Aston Martin –
DNF Franco Colapinto Alpine –
DNF Gabriel Bortoleto Audi –

Con questo risultato il campionato resta aperto ma il messaggio di Singapore è chiaro su più fronti: Verstappen è tornato a vincere con la dominanza di un tempo, Antonelli rafforza il suo primato iridato, e la Ferrari deve rispondere a domande strategiche sempre più urgenti, con Hamilton che per la prima volta si è pubblicamente assunto la responsabilità di una scelta rivelatasi sbagliata. Il prossimo appuntamento dirà se il Cavallino saprà trasformare le lezioni di Marina Bay in soluzioni concrete.

Domande frequenti

Chi ha vinto il Gran Premio di Singapore di Formula 1?

Max Verstappen ha vinto il Gran Premio di Singapore, la sua prima vittoria sul circuito di Marina Bay. Il pilota Red Bull ha dominato il weekend, vincendo anche la gara sprint del sabato, e ha tagliato il traguardo con 7.335 secondi di vantaggio su Charles Leclerc.

Come è finita la gara di Lewis Hamilton a Singapore?

Hamilton ha concluso in sesta posizione dopo una gestione strategica disastrosa da parte della Ferrari, che non ha saputo sfruttare la sua velocità su gomme soft fresche. Il sette volte campione del mondo si è poi scusato via radio con il team, ammettendo che la scelta di restare in pista era stata sua.

Chi è salito sul podio a Singapore?

Il podio è stato composto da Max Verstappen (Red Bull), Charles Leclerc (Ferrari) e Kimi Antonelli (Mercedes). Antonelli ha conquistato il terzo posto superando sia Hamilton che Norris nelle fasi finali della gara.

Cosa è successo a Oscar Piastri nella gara di Singapore?

Oscar Piastri ha subito una foratura lenta nell’ultimo terzo di gara, che ne ha compromesso la rimonta. Nonostante ciò, è riuscito a chiudere quinto, superando Hamilton nel penultimo giro e terminando a circa 9 secondi dal compagno di squadra Norris.