Ad Austin va in scena uno spettacolo ad alto tasso di adrenalina. Charles Leclerc conquista il secondo posto al Gran Premio degli Stati Uniti sul Circuit of the Americas, mentre Lewis Hamilton chiude quarto. A vincere è Andrea Kimi Antonelli, che precede il monegasco della Ferrari al traguardo. Terzo Max Verstappen. Le SF-26 del Cavallino dimostrano un ritmo convincente nel corso di una gara combattuta fino all’ultimo giro.
Punti Chiave
- Antonelli vince il Gran Premio degli Stati Uniti davanti a Leclerc e Verstappen.
- Hamilton chiude quarto, dopo una rimonta nella seconda parte di gara.
- Le Ferrari partono dalla quarta e quinta posizione in griglia con gomme Soft.
- La SF-26 di Leclerc sale fino alla seconda piazza grazie a una serie di sorpassi nei giri finali.
- Una Virtual Safety Car nei giri conclusivi, causata da Bottas fermo in pista, non cambia l’ordine d’arrivo.
Scatto fulmineo alla partenza: le Rosse guadagnano subito posizioni
Al via le due Ferrari scattano alla grande dalle rispettive posizioni di partenza. Leclerc, quarto in griglia, riesce ad infilare entrambe le Red Bull nel giro di lancio, mentre Hamilton, partito quinto, supera Isack Hadjar. La rimonta sembra decisa sin dai primi metri, ma al termine del giro inaugurale Max Verstappen recupera e supera Leclerc, riportando le due Ferrari in terza e quarta posizione. Le condizioni della pista sono impegnative: 27 gradi di temperatura dell’aria, 37 gradi sull’asfalto, un contesto che incide in modo determinante sulla gestione degli pneumatici per tutti i team.
Con gomme Soft al via, la finestra strategica è stretta. Il lavoro di gestione degli pneumatici diventa cruciale già nelle prime tornate, e Ferrari inizia a costruire il proprio ritmo in attesa del momento giusto per intervenire ai box.
La fase centrale: pit stop, strategie e lotta di posizione
Al giro 13 Verstappen è il primo dei protagonisti a fermarsi per un cambio gomme, optando per un secondo set di Soft. Leclerc e Hamilton ne approfittano salendo secondo e terzo. Un giro più tardi è Hamilton a rientrare ai box, imitato da Leclerc alla tornata successiva. Entrambi montano gomme Medium e rientrano in quinta e sesta posizione. In testa sale Antonelli, con Hadjar, Russell e Verstappen a inseguire.
Da questo momento in poi la gara entra nella sua fase più dinamica. Al giro 20 Leclerc supera Russell e sale quarto. Poco dopo l’inglese si ferma per gomme Hard, regalando la quinta piazza ad Hamilton. Al giro 24 tocca ad Antonelli fermarsi, ancora Hard per il leader, e Leclerc sale terzo. Un giro dopo Hadjar pit stop, Hard anch’egli: Leclerc si ritrova secondo alle spalle di Verstappen, Hamilton quarto.
Al giro 31 Verstappen si ferma per passare a gomme Medium: Leclerc si trova momentaneamente in testa, inseguito da Antonelli e Hamilton terzo. Ma al giro 33 Antonelli supera Charles, riprendendosi la testa della corsa. Hamilton resta terzo.
Il forcing finale di Leclerc: secondo posto strappato a Verstappen
Al giro 38 Hamilton entra ai box per montare gomme Hard e rientra sesto. Un giro dopo è il turno di Leclerc, che rientra quarto. La pista si assesta su un ordine apparentemente stabilito, ma le Ferrari non hanno ancora detto l’ultima parola.
Al giro 42 Hamilton supera Hadjar e risale quinto. Al giro 47 Verstappen attacca Norris e lo supera, e subito dopo anche Leclerc compie lo stesso sorpasso sul pilota della McLaren, portandosi terzo. L’inerzia della Ferrari cresce: al giro 49 Leclerc attacca Verstappen e lo supera, conquistando il secondo posto. Nel frattempo Hamilton mette nel mirino Lando Norris, cercando di migliorare la propria posizione.
Al giro 52 Valtteri Bottas si ferma in pista e viene introdotta la Virtual Safety Car. Con tre giri rimasti alla bandiera a scacchi, il gruppo si compatta ma non cambia più nulla nelle posizioni di testa. Antonelli taglia per primo il traguardo, davanti a Leclerc, Verstappen e Hamilton.
Ordine d’arrivo e bilancio Ferrari
Il Gran Premio degli Stati Uniti si chiude con Antonelli vincitore, seguito da Leclerc secondo e Verstappen terzo. Hamilton è quarto. Per la Ferrari il risultato è positivo: entrambe le SF-26 a punti nelle prime posizioni, con Leclerc autore di una rimonta di grande qualità nella seconda parte della gara, caratterizzata da sorpassi in pista e una gestione degli pneumatici che ha permesso di restare competitivi fino alla bandiera a scacchi.
Il prossimo appuntamento del campionato è già alle porte per le due Rosse e per tutti i protagonisti di un mondiale che si conferma apertissimo e imprevedibile.





