Il Gran Premio d’Ungheria si chiude con l’amaro in bocca per la Scuderia Ferrari HP: Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto, un bottino di 22 punti di squadra che non rispecchia il potenziale della SF-26. Su un Hungaroring storicamente ostico per i sorpassi, una partenza storta e alcuni errori operativi hanno condannato entrambi i piloti a una domenica intera nel traffico, senza mai la possibilità di attaccare chi stava davanti.
Punti Chiave
- Leclerc chiude quarto e Hamilton quinto all’Hungaroring, con Ferrari che raccoglie 22 punti nel Mondiale Costruttori.
- La partenza ha condizionato l’intera gara: Leclerc perde terreno per troppo pattinamento, Hamilton non riesce a superare Piastri e Verstappen.
- L’undercut su Verstappen funziona nella prima sosta di Hamilton, ma l’olandese riprende la posizione subito dopo in pista.
- Nel finale Hamilton riceve una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pitlane e scivola dietro a Leclerc.
- Ferrari resta seconda nel Mondiale Costruttori; Hamilton secondo e Leclerc quarto tra i piloti. Si torna in pista il 23 agosto a Zandvoort.
Una partenza che ha deciso tutto
La gara della Ferrari si è praticamente scritta nei primissimi secondi. Leclerc, partito dalla seconda posizione sul lato sporco della griglia con gomme Soft usate, ha fatto pattinare le ruote alla partenza perdendo diverse posizioni già alla prima curva. Hamilton, pur scattando in modo regolare con un set nuovo di Soft, non è riuscito a sopravanzare né Oscar Piastri né Max Verstappen, concludendo il primo giro in quarta posizione con il compagno di squadra immediatamente alle spalle.
Con entrambe le SF-26 bloccate nel traffico fin dai primi giri, la squadra non ha mai avuto la possibilità di girare in aria libera. Sull’Hungaroring, circuito cittadino nel cuore dell’Europa centrale noto per la sua scarsità di zone di sorpasso, ritrovarsi attaccati al treno di vetture avversarie significa di fatto rinunciare a qualsiasi velleità offensiva. La situazione si è cristallizzata rapidamente e ha pesato sull’intera domenica dei due piloti.
Strategia e rimpianti: l’undercut che non basta
Dal muretto della Scuderia Ferrari si è cercato di cambiare la situazione attraverso la strategia. Quando Hamilton si è fermato al giro 13, l’undercut ha funzionato: il britannico è rientrato in pista davanti a Verstappen. Un vantaggio effimero però, perché l’olandese ha recuperato e risorpassato quasi immediatamente, ripristinando l’ordine precedente. La parte centrale della corsa è scivolata via senza particolari scossoni, con Ferrari che non riusciva a trovare varchi né con Leclerc né con Hamilton.
La scena è cambiata al giro 55, quando Oscar Piastri si è fermato in pista. La Ferrari ha coltivato l’opportunità fermando entrambe le vetture per montare gomme Soft fresche. Qui però è arrivato il secondo colpo di sfortuna della giornata per Hamilton: oltre a perdere la posizione da Verstappen, il britannico è scivolato anche dietro a Kimi Antonelli in uscita dai box e ha ricevuto una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pitlane. Il risultato finale è rimasto invariato in termini di punti di squadra, ma la penalità ha invertito l’ordine tra i due ferraristi, con Leclerc quarto e Hamilton quinto.
Leclerc: “Queste vetture sono estremamente sensibili”
Leclerc ha analizzato con lucidità le difficoltà del weekend, sottolineando come il problema del grip abbia condizionato l’intera gara. Il monegasco ha spiegato: “Abbiamo perso alcune posizioni al via e, su una pista come questa, dove sorpassare è così difficile, non siamo più riusciti a recuperare. La sfida principale della mia gara è stata con il grip. Queste nuove vetture sono estremamente sensibili anche ai più piccoli cambiamenti e la stessa mescola può comportarsi in modo diverso da uno stint all’altro. Venerdì sembravamo competitivi, ma i nostri rivali erano stati piuttosto conservativi e, dopo le qualifiche, ci siamo resi conto che avremmo faticato un po’ più di quanto poteva apparire inizialmente. Siamo andati molto bene su piste dove non ci aspettavamo di essere così competitivi, mentre non abbiamo performato come pensavamo su circuiti nei quali credevamo di poter fare meglio. Tutta la squadra, sia a Maranello che qui in pista, ha svolto un lavoro straordinario nello sviluppo e nell’introduzione degli aggiornamenti sulla vettura. Questo ci ha permesso di compiere progressi concreti, di essere competitivi e di conquistare anche due vittorie. Ora ci prenderemo un po’ di tempo per ricaricare le batterie e tornare più forti, analizzando quanto fatto finora nel corso della stagione e continuando a spingere anche dopo la pausa estiva.”
Hamilton: “Ho lasciato troppi punti per strada”
Lewis Hamilton ha riconosciuto la frustrazione del momento senza nascondersi, ma ha ribadito la sua fiducia nella seconda parte della stagione. Le sue parole: “Sono grato a tutta la squadra per il lavoro svolto nella prima metà della stagione. Abbiamo fatto progressi concreti e anche questo fine settimana la vettura si è dimostrata competitiva, e questo è un aspetto sicuramente molto positivo. È ovviamente frustrante raccogliere così poco quando c’era il potenziale per fare molto meglio. Tutti, sia a Maranello sia qui in pista, hanno lavorato duramente per continuare a farci crescere, ed è un peccato non essere riusciti a trasformare tutto ciò nel risultato che era alla nostra portata. Per quel che mi riguarda, le ultime gare mi sono costate parecchio perché ho lasciato troppi punti per strada. Ma sono ancora secondo in campionato, la stagione è ancora lunga e ci saranno altre opportunità. La pausa estiva è l’occasione per ricaricare le batterie, ritrovare la giusta lucidità e tornare con la stessa determinazione. Continueremo a spingere, a migliorare e sono fiducioso che potremo essere ancora più forti nella seconda parte della stagione.”
Vasseur: “Troppi problemi, troppi errori”
Il Team Principal Fred Vasseur non ha usato mezze misure nell’analisi del weekend, partendo dalla qualifica del sabato come momento in cui le cose hanno cominciato ad andare storte. La sua lettura completa: “La gara non è andata come speravamo. Ci sono stati troppi problemi e troppi errori, e il primo lo abbiamo commesso ieri in qualifica. Oggi al via Charles è scivolato dalla seconda alla quinta posizione già alla prima curva dopo aver avuto troppo pattinamento, e ci siamo ritrovati con entrambe le vetture non solo alle spalle di Piastri, ma anche di Verstappen. Abbiamo fatto la scelta giusta anticipando la sosta di Verstappen, riuscendo a superarlo con l’undercut, ma poi abbiamo perso nuovamente la posizione in pista. Nel finale abbiamo montato gomme Soft su entrambe le vetture perché Lewis era sulle Hard usate e sarebbe stato vulnerabile agli attacchi. L’aspetto positivo è che abbiamo recuperato ancora qualcosa nei confronti della Mercedes in campionato. Ora è il momento di ricaricare le batterie per tornare ancora più forti nella seconda parte della stagione.”
La nota positiva segnalata da Vasseur riguarda il distacco dalla Mercedes nel Mondiale Costruttori, ulteriormente ridotto grazie a questo risultato. La Ferrari resta seconda nella classifica a squadre, con Hamilton secondo e Leclerc quarto tra i piloti. Appuntamento al 23 agosto: la Formula 1 torna in pista a Zandvoort per il Gran Premio d’Olanda, primo atto della seconda metà di stagione.
Domande frequenti
Dove sono arrivate le Ferrari nel GP Ungheria 2025?
Charles Leclerc ha chiuso quarto e Lewis Hamilton quinto all’Hungaroring. Il risultato è valso alla Scuderia Ferrari HP 22 punti complessivi, lasciando invariate le posizioni in classifica: Ferrari seconda nel Mondiale Costruttori, Hamilton secondo tra i Piloti e Leclerc quarto.
Perché Leclerc ha perso posizioni alla partenza in Ungheria?
Charles Leclerc è scivolato dalla seconda alla quinta posizione già alla prima curva a causa di un eccessivo pattinamento delle ruote, aggravato dal fatto di trovarsi sul lato sporco della griglia con gomme Soft usate. Questo lo ha costretto a trascorrere gran parte della gara nel traffico, senza mai poter girare in aria libera.
Perché Hamilton ha ricevuto una penalità nel GP d’Ungheria?
Lewis Hamilton ha ricevuto una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pitlane durante il pit stop nel finale di gara. La sanzione, unita al sorpasso subito da Kimi Antonelli in uscita dai box, lo ha fatto scivolare dietro al compagno di squadra Leclerc.
Quando torna in pista la Formula 1 dopo la pausa estiva?
La Formula 1 osserverà la pausa estiva e tornerà in pista il 23 agosto a Zandvoort per il Gran Premio d’Olanda. La sosta rappresenta per i team l’occasione per ricaricare le energie e analizzare la prima parte di stagione.
Qual è la situazione della Ferrari nel Mondiale dopo il GP d’Ungheria?
La Scuderia Ferrari HP è seconda nel Mondiale Costruttori al termine della prima metà di stagione. Tra i piloti, Lewis Hamilton occupa il secondo posto nella classifica generale, mentre Charles Leclerc è quarto.





