La Scuderia Ferrari HP ha chiuso il venerdì all’Hungaroring con entrambi i piloti nelle posizioni di vertice, ma il quadro è più equilibrato di quanto i tempi suggeriscano. Lewis Hamilton ha firmato il miglior riferimento assoluto di giornata in FP2 con 1’18″729, appena davanti a Charles Leclerc (1’18″877), su una pista inizialmente sporca e in continua evoluzione. Le qualifiche sono in programma domani alle 16, precedute dall’ultima sessione di prove libere alle 12.30.
Punti Chiave
- Hamilton ha segnato il miglior tempo assoluto del venerdì in 1’18″729 nella seconda sessione di libere.
- Leclerc ha accusato un problema meccanico in FP1, rientrando ai box dopo 19 giri.
- La Ferrari ha totalizzato 98 giri complessivi nel corso della giornata all’Hungaroring.
- Entrambi i piloti avvertono che il margine sui rivali potrebbe ridursi significativamente in qualifica.
- Le qualifiche sono in programma sabato alle 16, precedute da FP3 alle 12.30.
FP1: Leclerc il più rapido, poi il problema meccanico
La prima sessione di libere ha visto le due SF-26 impegnate con un programma preciso: gomme Medium in apertura per raccogliere dati, poi passaggio alla mescola Soft per i tempi di riferimento. Leclerc ha concluso come il più rapido della sessione con 1’19″075, mentre Hamilton ha firmato il terzo tempo in 1’19″618. Un programma solido, interrotto però da un episodio problematico negli ultimi minuti della sessione.
La vettura del monegasco ha accusato un problema meccanico che lo ha costretto al rientro anticipato ai box, con 19 giri completati. Hamilton ha invece proseguito il suo lavoro affrontando un long run con gomme Medium, portando il proprio totale personale a 23 giri e quello complessivo del team a 42. Un primo bilancio comunque positivo, nonostante la perdita di alcuni giri per Leclerc.
FP2: Hamilton si prende il miglior tempo, 98 giri totali per la Ferrari
Nel turno pomeridiano, iniziato alle 17, le due Ferrari hanno ripetuto lo schema della prima sessione: gomme Medium in apertura, poi Soft per i riferimenti cronometrici. Questa volta i tempi sono stati ancora più serrati tra i due compagni di squadra. Leclerc ha segnato 1’18″877, Hamilton ha risposto con 1’18″914 prima di migliorarsi ulteriormente fino a 1’18″729, prendendosi così il miglior tempo assoluto della giornata.
Negli ultimi minuti della sessione il focus si è spostato sui long run, con Leclerc che ha girato con gomme Soft e Hamilton con le Medium. L’inglese ha completato 26 giri in FP2, quattro in meno del compagno di squadra. Il totale di giornata per la Scuderia Ferrari HP si è attestato a 98 giri complessivi, un programma denso che ha fornito al team una buona base di dati per preparare le qualifiche.
Le parole di Hamilton
Lewis Hamilton ha tracciato un bilancio equilibrato della giornata, riconoscendo i progressi compiuti tra FP1 e FP2 ma segnalando ancora margini di miglioramento da trovare prima delle qualifiche.
“Nel complesso è stata una giornata positiva: le condizioni erano piuttosto impegnative, con il vento che ha reso le cose un po’ più complicate e una pista piuttosto sconnessa in alcuni tratti. La vettura si è comportata meglio nella seconda sessione e tra un turno e l’altro abbiamo fatto dei buoni progressi, anche se ci sono ancora alcuni aspetti sui quali dobbiamo migliorare. Questa sera analizzeremo tutti i dati, continueremo a lavorare sul bilanciamento della vettura e speriamo di trovare ancora un po’ di prestazione in vista di domani.”
Le parole di Leclerc
Charles Leclerc ha espresso soddisfazione per il passo mostrato dalla Ferrari, ma ha lanciato un avvertimento preciso: il vantaggio visto nelle libere non si tradurrà automaticamente in qualifica. Il monegasco si aspetta uno scenario molto più combattuto quando la pista si pulisce e tutti spingono al massimo.
“Le nostra performance sembra buona e questo è un aspetto positivo. Il weekend è ancora lungo, quindi dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare sodo per assicurarci di restare davanti anche domani. Mi aspetto qualifiche molto combattute. Non credo che il vantaggio visto oggi nei confronti dei nostri avversari sarà tale anche domani, quindi dovremo fare un lavoro perfetto. Se riusciremo a mantenere lo stesso feeling di guida sono convinto che potremo disputare una buona qualifica.”
Il prossimo appuntamento è FP3 sabato mattina alle 12.30, ultima occasione per la Scuderia Ferrari HP di affinare il bilanciamento della SF-26 prima delle qualifiche delle 16. Le parole di Leclerc lasciano intendere che la lotta per la pole position sarà aperta a più protagonisti, con la Ferrari chiamata a un lavoro notturno preciso sui dati raccolti nel corso di questa intensa giornata ungherese.
Domande frequenti
Chi è stato il più veloce nelle prove libere all'Hungaroring?
Lewis Hamilton è stato il pilota più veloce del venerdì all'Hungaroring, con un tempo di 1'18"729 nella seconda sessione di libere. Il suo compagno di squadra Charles Leclerc ha chiuso secondo con 1'18"877, confermando la doppietta Ferrari nella FP2.
A che ora sono le qualifiche del GP d'Ungheria?
Le qualifiche del Gran Premio d'Ungheria sono in programma sabato alle ore 16:00. Prima si svolgerà l'ultima sessione di prove libere, la FP3, fissata per le 12:30.
Cosa è successo a Leclerc nella prima sessione di libere?
Charles Leclerc ha dovuto interrompere anticipatamente la FP1 a causa di un problema meccanico, che lo ha costretto a rientrare ai box dopo soli 19 giri. Nonostante ciò, il monegasco era stato il più veloce di quella sessione con un tempo di 1'19"075.
Quanti giri ha completato la Ferrari nelle prove libere in Ungheria?
La Scuderia Ferrari HP ha totalizzato 98 giri nell'arco dell'intera giornata di venerdì all'Hungaroring. Hamilton ha girato 26 volte nella FP2, quattro in meno di Leclerc, che ha completato più giri nel run finale con gomme Soft.
Il vantaggio della Ferrari sugli avversari è solido in vista delle qualifiche?
Secondo i piloti Ferrari, il vantaggio mostrato nelle libere non rispecchia necessariamente i reali valori in campo. Leclerc ha dichiarato di aspettarsi qualifiche molto combattute, mentre Hamilton ha sottolineato che ci sono ancora aspetti da migliorare e che la squadra lavorerà sul bilanciamento della vettura nella notte.





