F1 | Domenicali: “I V8 potrebbero tornare nel 2030”

Domenicali apre al ritorno dei V8 già nel 2030, anticipando le norme 2031. Il contratto di Verstappen con Red Bull fino a quella data potrebbe non essere una semplice coincidenza.

Il ritorno dei motori V8 in Formula 1 potrebbe essere più vicino del previsto. Stefano Domenicali, CEO della Formula 1, ha lasciato intendere in un’intervista a De Telegraaf e a Viaplay che il nuovo ciclo motoristico potrebbe anticipare al 2030, rispetto all’attuale piano che prevedeva il 2031 come anno di partenza. E il recente rinnovo di contratto di Max Verstappen con Red Bull fino al 2030 appare, secondo le parole dello stesso Domenicali, tutt’altro che casuale.

Punti Chiave

  • Domenicali ha confermato che il 2030 è “seriamente discusso” come anno per il nuovo regolamento motori, anticipando il precedente obiettivo del 2031.
  • Il ritorno dei V8 gode del forte sostegno del presidente della FIA, e Domenicali afferma che la Formula 1 lo supporta in questa direzione.
  • Verstappen ha firmato un nuovo contratto con Red Bull fino al 2030, e ha dichiarato personalmente che il nuovo ciclo motoristico ha influenzato la durata del suo accordo.
  • Il CEO della F1 ha ricevuto la telefonata di Verstappen e Laurent Mekies direttamente dall’Inghilterra martedì, definendola “un meraviglioso segno di rispetto”.
  • Verstappen stesso non esclude che questo possa essere il suo ultimo contratto in Formula 1, ammettendo che “la probabilità è alta”.

“Il presidente della FIA lo vuole molto e noi lo supportiamo”

Le discussioni sul futuro regolamento motoristico della Formula 1 hanno subito un’accelerazione significativa. I piani attuali prevedono un nuovo ciclo a partire dal 2031, ma Domenicali ha ora ammesso pubblicamente che il 2030 è un’alternativa concreta e in fase di valutazione seria. Quando gli è stato chiesto di esprimere le probabilità di un ritorno anticipato dei motori V8, il CEO ha risposto in modo diretto: “Penso in grande. Il presidente della FIA lo vuole molto e noi lo supportiamo. Certo, tutto deve ancora essere definito, ma credo che stiamo tutti andando nella direzione giusta.”

Si tratta di un segnale chiaro: la governance del motorsport mondiale sembra convergere verso una soluzione che rimette al centro del progetto tecnico un’architettura motoristica più semplice, acustica e spettacolare rispetto ai propulsori ibridi attuali. Il processo formale di elaborazione delle norme è ancora in corso, ma la volontà politica appare concorde tra FIA e Formula 1.

Il contratto Verstappen-Red Bull e il “collegamento” con le norme 2030

L’aspetto più intrigante dell’intervista di Domenicali riguarda il legame tra il nuovo accordo di Max Verstappen con Red Bull e la possibile introduzione del regolamento motori nel 2030. Quando i giornalisti gli hanno fatto notare che la scadenza contrattuale del pilota olandese coincide proprio con l’anno ora al centro dei lavori normativi, Domenicali non ha smontato l’ipotesi. Al contrario, ha risposto con una frase volutamente enigmatica rivolta ai telespettatori di Viaplay: “State sintonizzati! Tenete d’occhio le notizie. Tutto sembra andare bene.”

Una risposta che ha il sapore di una conferma implicita, o quantomeno di un invito a collegare i puntini. Verstappen in persona aveva già chiarito, in dichiarazioni precedenti, che il nuovo ciclo motoristico ha effettivamente pesato nella scelta della durata del suo contratto. Il quattro volte campione del mondo ha dunque pianificato la sua carriera in Formula 1 tenendo conto delle prospettive regolamentari, un segnale dell’importanza che il tema riveste anche per i protagonisti in pista.

“Max è una leggenda vivente. Questa è la migliore piattaforma nello sport motoristico”

Prima di entrare nel merito tecnico-regolamentare, Domenicali si è soffermato a lungo sul significato del rinnovo di Verstappen, esprimendo un entusiasmo genuino e senza riserve. Le sue parole a De Telegraaf non lasciano spazio a interpretazioni: “Per me personalmente, questa è una notizia fantastica, sono molto felice.” Il CEO ha poi aggiunto: “Max è una leggenda vivente. Credo che questa sia la decisione giusta. Max è il miglior pilota del mondo, e questa è la migliore piattaforma nello sport motoristico.”

Domenicali ha anche raccontato il momento in cui ha ricevuto la notizia direttamente dagli interessati: “Laurent Mekies e lui mi hanno chiamato martedì dall’Inghilterra. Per me, è stato un meraviglioso segno di rispetto.” Un gesto che ha evidentemente colpito il dirigente italiano, sottolineando il livello di dialogo e collaborazione che esiste tra la leadership della Formula 1 e i protagonisti del paddock.

“I piloti sono i nostri gioielli della corona. Sarei pazzo a non ascoltarli”

L’intervista a Domenicali ha anche messo in luce un aspetto della sua filosofia gestionale: il CEO ascolta regolarmente i piloti di punta e considera fondamentale il loro punto di vista sull’evoluzione dello sport. In particolare, ha rivelato di avere conversazioni private con Verstappen sulla direzione che la Formula 1 sta prendendo. “Ascolto l’opinione di qualcuno come Max”, ha dichiarato l’italiano. “Sarei pazzo se non lo facessi.”

Domenicali ha poi allargato il concetto a tutta la griglia: “Ascolto sempre i piloti. Sono i nostri gioielli della corona. L’ho sempre detto e lo farò sempre.” Una posizione che riflette la consapevolezza che i campioni in attività sono i principali ambasciatori del prodotto Formula 1 e che il loro consenso verso le scelte strategiche del campionato è un asset fondamentale per la credibilità della serie.

Verstappen sul futuro: “La probabilità che sia il mio ultimo contratto è alta”

Nel frattempo, lo stesso Verstappen ha aperto uno spiraglio su quello che potrebbe essere il capitolo finale della sua carriera in Formula 1. Quando gli è stato chiesto se il contratto appena firmato con Red Bull possa essere l’ultimo della sua vita in F1, il pilota olandese non ha eluso la domanda: “La probabilità è alta. Ma non lo so.”

Una risposta che proietta già l’attenzione al 2030, data in cui Verstappen avrà 32 anni e il mondo della Formula 1 si troverà probabilmente alle soglie di una rivoluzione tecnica con i nuovi propulsori. “Dipende un po’ da come andranno le cose nei prossimi anni. Molte cose possono ancora succedere in quegli anni”, ha aggiunto il campione, lasciando aperte tutte le porte senza sbilanciarsi in promesse o smentite.

Il quadro che emerge da queste dichiarazioni è quello di un campionato che si proietta con chiarezza verso il 2030 come anno cardine: possibile introduzione di un regolamento motoristico con V8, scadenza del contratto del pilota più forte della sua generazione, e un allineamento di interessi tra FIA, Formula 1 e i protagonisti del paddock che Domenicali definisce una “direzione giusta” su cui proseguire. I dettagli tecnici e normativi sono ancora da definire, ma il cronoprogramma sembra prendere forma. Come ha detto lo stesso CEO: state sintonizzati.

Domande frequenti

I motori V8 torneranno in Formula 1?

Secondo Stefano Domenicali, il ritorno dei motori V8 è in discussione seria per il 2030, con un anno di anticipo rispetto ai piani attuali che prevedevano un nuovo ciclo nel 2031. Anche il presidente della FIA spinge fortemente in questa direzione, e Domenicali ha dichiarato che tutti stanno andando nel verso giusto.

Perché il contratto di Verstappen scade nel 2030?

Verstappen stesso ha confermato che il nuovo ciclo motoristico ha influenzato la durata del suo contratto con Red Bull, che si estende fino al 2030. La coincidenza con la possibile introduzione dei nuovi motori non sembra casuale, e Domenicali ha risposto con un eloquente ‘stay tuned’ quando gli è stata sottolineata questa correlazione.

Quello del 2030 sarà l’ultimo contratto in F1 di Verstappen?

Verstappen ha dichiarato che ‘le probabilità sono alte’ che si tratti del suo contratto finale in Formula 1, ma ha aggiunto di non saperlo con certezza. Tutto dipenderà, a suo dire, da come si evolverà la situazione nei prossimi anni.

Quando potrebbero entrare in vigore i nuovi regolamenti tecnici in F1?

I piani attuali prevedono un nuovo ciclo motoristico a partire dal 2031, ma Domenicali ha confermato che la data del 2030 è ora seriamente presa in considerazione. Nulla è ancora stato definitivamente stabilito e i dettagli sono ancora da definire.

Cosa ha detto Domenicali del rinnovo di Verstappen con Red Bull?

Il CEO della Formula 1 ha accolto con grande entusiasmo il rinnovo di Verstappen, definendolo ‘una notizia fantastica’ e descrivendo Max come ‘una leggenda vivente e il miglior pilota del mondo’. Domenicali ha anche rivelato che Verstappen e il team principal Mekies lo hanno chiamato personalmente da Inghilterra per comunicargli la notizia, gesto che ha definito ‘un meraviglioso segno di rispetto’.