Alfa Romeo sceglie il Salone di Parigi per il colpo scenico più ambizioso degli ultimi anni: l’anteprima mondiale della concept car Cuorerosso, una coupé 2+2 lunga 4,7 metri che il Biscione presenta come manifesto della propria visione per la mobilità del futuro. Non un prototipo di serie imminente, ma una dichiarazione d’intenti su design, propulsione e filosofia di guida. Attorno a lei, l’intera gamma nella nuova Edizione Luna Rossa, la spettacolare 33 Stradale in livrea damascata dedicata alla capitale francese e la leggendaria Spider “Duetto” del 1966 in arrivo direttamente dal Museo di Arese, nel suo 60° anniversario.
Punti Chiave
- La concept car Alfa Romeo Cuorerosso debutta in anteprima mondiale al Salone di Parigi, anticipando una futura gamma multi-energy con architetture flessibili e modelli fino a 4,7 metri.
- L’intera gamma (Junior, Tonale, Giulia, Stelvio) è proposta nella nuova Edizione Luna Rossa, serie speciale che rafforza la partnership con il team velico in vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup 2027.
- La 33 Stradale si presenta in una configurazione esclusiva con grafica damascata incentrata sul Quadrifoglio, omaggio al legame artistico tra Italia e Francia. Il V6 biturbo eroga oltre 630 CV, con velocità massima di 333 km/h e 0-100 in meno di tre secondi.
- La Spider “Duetto” del 1966, proveniente dal Museo Alfa Romeo di Arese, celebra il suo 60° anniversario a Parigi.
- Lo spazio esperienziale “Bottega Alfa Romeo” coinvolge i cinque sensi con materiali, suoni, profumi e installazioni dedicati al saper fare italiano.

Cuorerosso: scultura in metallo liquido, cuore multi-energy
Il Centro Stile di Alfa Romeo ha affrontato la Cuorerosso come un blocco di materia da scolpire, lavorando inizialmente sui soli volumi per farne emergere progressivamente la forma. Il risultato è una scultura monolitica dalle superfici tese e fluide, capace di trasmettere dinamismo anche da ferma. La linea a cuneo attraversa la fiancata fino alla Coda Tronca, mentre sul frontale Scudetto e Trilobo acquistano una firma luminosa che pulsa come un cuore. Il lunotto posteriore riprende la forma dello Scudetto, le porte posteriori sono controvento, i cristalli a filo e i cerchi forgiati reinterpretano il classico disegno “a telefono”: tradizione e sperimentazione convivono senza strappi.

La filosofia progettuale alla base si chiama “Bellezza Necessaria”: eliminare il superfluo per lasciare emergere l’essenziale, facendo convergere estetica, funzione, tecnologia e qualità in un unico gesto formale. Lo stesso principio governa l’abitacolo, progettato attorno alla persona e ispirato, nell’architettura della plancia, alla 33 Stradale del 1967 e alla sua reinterpretazione contemporanea. Protagonista è il nuovo “Cannocchiale Vivente”, evoluzione di uno degli stilemi più riconoscibili del Marchio, che modifica fisicamente la propria configurazione passando da “Immersivo” a “Concentrato” e riduce le informazioni man mano che cresce il coinvolgimento nella guida. A completare il quadro, il principio del “Con-tatto Volante” per mantenere una relazione fisica forte tra uomo e macchina, e il “Magma Display”, sofisticato centro di controllo phygital sul tunnel centrale.
Sul fronte della propulsione, Cuorerosso anticipa l’approccio multi-energy con cui Alfa Romeo guarda al futuro: le soluzioni immaginate comprendono Full Electric, Plug-in Hybrid, Mild Hybrid e Full Hybrid. La massima espressione prestazionale può prendere forma attraverso un 2.9 V6 Full Hybrid con trazione integrale Q4, dove l’elettrificazione diventa uno strumento per amplificare, non diluire, il carattere del Biscione. Le tre esperienze di guida Cruise, Sport e Quadrifoglio seguono la stessa logica: la tecnologia rimane discreta finché non serve, per poi farsi immediata e intuitiva.

Il colore è parte integrante del progetto. La speciale tinta Liquid Ink Red, ottenuta combinando una finissima base in alluminio con uno strato trasparente colorato, cambia profondità e intensità con la luce, passando dal rosso vibrante a tonalità prossime al nero, rendendo la carrozzeria sospesa tra metallo liquido e lava incandescente. Nell’abitacolo il rosso diventa materia, luce e movimento, e incontra nabuk Poltrona Frau rifinito a mano, pelle rigenerata e materiali compositi di nuova generazione. La collaborazione con Luna Rossa ha ispirato un leggero tessuto monofilamento per la plancia, derivato dall’abbigliamento tecnico della vela ad alte prestazioni, mentre la sperimentazione arriva fino all’impiego di fibre di carbonio riciclate abbinate a resine rosse.
Edizione Luna Rossa su tutta la gamma: Junior, Tonale, Giulia e Stelvio

Attorno alla concept si dispone l’intera gamma del Biscione vestita con la nuova Edizione Luna Rossa, serie speciale posizionata al vertice dell’offerta di ciascun modello e pensata per rafforzare la partnership con il team velico italiano in vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup 2027. Una collaborazione che aveva già prodotto la spettacolare Giulia Quadrifoglio Luna Rossa e che ora si estende trasversalmente a Junior, Tonale, Giulia e Stelvio.
A identificare l’edizione sono il logo Alfa Romeo rosso dedicato e una palette cromatica ispirata alle imbarcazioni Luna Rossa, nella quale bianco, nero, grigio e rosso vengono reinterpretati attraverso accostamenti e dettagli specifici. La caratterizzazione prosegue all’esterno e nell’abitacolo con personalizzazioni dei sedili e il logo Luna Rossa presente su tutte e quattro le vetture. Harman Kardon firma gli impianti audio di Tonale, Giulia e Stelvio Edizione Luna Rossa, rafforzando ulteriormente il livello qualitativo percepito a bordo.
La 33 Stradale omaggia Parigi con il Quadrifoglio damascato
Tra le vetture in esposizione spicca la Alfa Romeo 33 Stradale nella configurazione esclusiva realizzata come omaggio alla capitale francese. Prodotta in soli 33 esemplari, già tutti venduti, la fuoriserie del Biscione si presenta con una speciale grafica in stile damascato il cui fulcro è il Quadrifoglio, simbolo della sportività Alfa Romeo dal 1923. Per questa interpretazione, il Quadrifoglio abbandona la tradizionale cornice triangolare e diventa matrice dell’intero decoro: da esso si sviluppano petali e rami d’acanto, realizzati attraverso un raffinato contrasto tra finiture lucide e opache, tono su tono, che muta con la luce richiamando l’effetto di un prezioso tessuto damascato.
La scelta del motivo celebra lo storico legame artistico e artigianale tra Italia e Francia, mettendo in relazione la grande tradizione serica italiana (dalle manifatture di San Leucio, Genova e Como) con quella francese, che tra Lione e Parigi ha scritto pagine fondamentali della storia tessile europea. L’abitacolo è full leather con pelle Poltrona Frau su plancia, sedili e pannelli porta, mentre il cielo è rivestito in Alcantara®. Sotto la carrozzeria, la meccanica non delude: il V6 biturbo eroga oltre 630 CV, abbinato al cambio DCT a otto rapporti e alla trazione posteriore, con velocità massima di 333 km/h e uno 0-100 km/h in meno di tre secondi. Le sospensioni a doppio braccio con ammortizzatori attivi e l’impianto frenante Brake-By-Wire Brembo carboceramico completano un pacchetto tecnico all’altezza della tradizione sportiva del Marchio.
La Spider “Duetto” del 1966, sessant’anni di un’icona
Il viaggio nell’universo Alfa Romeo non poteva prescindere dalla sua storia. Al Salone di Parigi arriva la Spider “Duetto” proveniente direttamente dalla collezione del Museo Alfa Romeo di Arese, nell’anno in cui la vettura celebra il suo 60° anniversario dal debutto avvenuto nel 1966. La sua storia inizia nei primi anni Sessanta, quando la direzione Alfa Romeo incaricò Pininfarina di disegnare una nuova roadster equipaggiata con la meccanica della Giulia: nacque così la 1600 Spider, dalle forme molto arrotondate e distintive. Il nome “Duetto” fu scelto attraverso un concorso pubblico, ma non fu ufficialmente adottato per motivi di copyright. Rimase, però, nell’immaginario collettivo insieme al soprannome popolare “osso di seppia”, che ne sottolineava la forma rotonda della coda.
Il Museo di Arese ha già celebrato l’anniversario con una giornata speciale culminata in una grande parata di esemplari provenienti da tutta Europa e nell’inaugurazione della mostra “Spider è Alfa Romeo”, aperta fino a dicembre 2026. Un percorso articolato in quattro fasi tematiche, nelle quali le vetture di collezionisti privati si affiancano a quelle della collezione ufficiale. La presenza della Duetto a Parigi porta dunque un doppio significato: da un lato, il fascino immortale di un’icona del lifestyle italiano; dall’altro, la dimostrazione che il glorioso passato del Biscione resta una fonte d’ispirazione viva per il futuro del Marchio.
“Bottega Alfa Romeo”: il progetto come esperienza sensoriale
A completare la presenza del Biscione alla kermesse parigina è “Bottega Alfa Romeo”, uno spazio esperienziale e multisensoriale concepito attorno ai tre pilastri del Marchio: Rosso, Italia e Sportività. Qui il design non si osserva soltanto, ma si scopre attraverso la materia: scocche ispirate alle forme della 33 Stradale, pelli Poltrona Frau e campioni di alluminio e carbonio raccontano come superfici, colori e finiture concorrano a costruire il carattere di ogni Alfa Romeo.
Lo spazio coinvolge però anche udito, tatto e olfatto. Le pareti rivestite in Alcantara® avvolgono i visitatori in una dimensione materica, mentre un Ledwall accompagnato da un impianto Harman Kardon costruisce il paesaggio audiovisivo dell’esperienza. A completare il percorso, cinque profumi creati appositamente come omaggio a Parigi, realizzati esclusivamente per il Salone. Materia, colore, profumo, immagini e suono diventano così linguaggi diversi di una stessa emozione, dando forma a uno spazio che non si limita a raccontare come nasce un’Alfa Romeo, ma prova a farne percepire l’essenza ancora prima di mettersi al volante.
Il Salone di Parigi 2026 segna dunque un momento di svolta nella narrazione pubblica di Alfa Romeo: con Cuorerosso, il Biscione mette sul tavolo la propria visione per la prossima era, fatta di architetture flessibili, propulsioni multiple e modelli fino a 4,7 metri, senza mai cedere sul fronte del design italiano e del coinvolgimento emotivo del guidatore. I prossimi passi riguarderanno la traduzione di quella visione in prodotti di serie, con l’approccio multi-energy chiamato a guidare lo sviluppo della gamma nei prossimi anni.
Domande frequenti
Cos'è la Alfa Romeo Cuorerosso?
La Alfa Romeo Cuorerosso è una concept car presentata in anteprima mondiale al Salone di Parigi 2026, pensata come manifesto della visione futura del Marchio e non come anticipazione di un modello di serie. È una coupé 2+2 lunga 4,7 metri che fonde l'eleganza di una Gran Turismo con la presenza scenica di una supercar, caratterizzata dalla tinta speciale Liquid Ink Red. Incarna i tre pilastri del progetto: Rosso, Italia e Sportività.
Quali motorizzazioni prevede la Alfa Romeo Cuorerosso?
La Cuorerosso anticipa un approccio multi-energy con soluzioni Full Electric, Plug-in Hybrid, Mild Hybrid e Full Hybrid. La massima espressione prestazionale può prendere forma attraverso un motore 2.9 V6 Full Hybrid con trazione integrale Q4. L'elettrificazione viene concepita come strumento per amplificare, e non diluire, il carattere Alfa Romeo.
Quali modelli Alfa Romeo sono esposti al Salone di Parigi 2026?
Allo stand di Parigi sono presenti la concept Cuorerosso, l'intera gamma attuale (Junior, Tonale, Giulia e Stelvio) nella speciale Edizione Luna Rossa, la 33 Stradale con livrea dedicata alla capitale francese e la leggendaria Spider Duetto del 1966. Quest'ultima proviene dal Museo Alfa Romeo di Arese e celebra il suo 60° anniversario.
Cos'è l'Edizione Luna Rossa di Alfa Romeo?
L'Edizione Luna Rossa è una serie speciale trasversale all'intera gamma Alfa Romeo (Junior, Tonale, Giulia e Stelvio), posizionata al vertice dell'offerta di ciascun modello. Si distingue per il logo Alfa Romeo rosso dedicato, una palette cromatica ispirata alle imbarcazioni Luna Rossa in bianco, nero, grigio e rosso, e personalizzazioni specifiche degli interni con il logo Luna Rossa. Rafforza la partnership con il team velistico italiano in vista della Louis Vuitton 38ª America's Cup 2027.
Perché la 33 Stradale esposta a Parigi è speciale?
La 33 Stradale presente al Salone di Parigi è un esemplare unico con una grafica damascata ispirata ai tessuti storici italiani e francesi, il cui elemento centrale è il Quadrifoglio Alfa Romeo senza la tradizionale cornice triangolare. Il motivo celebra il legame artistico tra Italia e Francia, con volute e motivi floreali in stile risorgimentale che seguono i volumi della vettura. Va ricordato che la 33 Stradale è prodotta in soli 33 esemplari, già tutti venduti.





