La Peugeot RCZ Vision è il manifesto del futuro del leone francese: una concept car che annuncia 500 CV, un’autonomia fino a 600 km e una batteria a stato solido in grado di ricaricarsi dal 10% all’80% in meno di 10 minuti. Erede spirituale della coupé RCZ prodotta tra il 2009 e il 2015, ora diventata oggetto da collezione, questa vettura sintetizza il nuovo linguaggio di design «Futuro Felino» e anticipa le tecnologie destinate ai modelli di serie di prossima generazione.
Punti Chiave
- La Peugeot RCZ Vision monta un gruppo motopropulsore elettrico da 500 CV con autonomia dichiarata fino a 600 km e consumo di 11,5 kWh/100 km (WLTP, dati da validare).
- La batteria a stato solido da 110 mm di spessore, sviluppata con Factorial Energy, si ricarica dal 10% all’80% in meno di 10 minuti grazie all’architettura da 1.000 V.
- Il nuovo i-Cockpit integra l’Hypersquare® con display Micro LED trasparenti e tecnologie Steer-by-Wire e Brake-by-Wire.
- Il design «Futuro Felino» si fonda su cinque principi: Libertà, Coraggio, Eleganza, Forza interiore e Istinto, e segna la prima espressione concreta del nuovo linguaggio stilistico del marchio.
- La versione di produzione dell’Hypersquare® presente sulla RCZ Vision sarà adottata dalla prossima generazione della Peugeot E-208.

Il ritorno della RCZ: tra eredità e futuro elettrico
La Peugeot RCZ originale ha lasciato un’impronta profonda nel panorama delle coupé europee. Venduta tra il 2009 e il 2015, è oggi considerata un’auto da collezione, ricercata per le sue linee audaci e il carattere sportivo. Con la RCZ Vision, Peugeot non si limita a evocare quella memoria: costruisce un ponte concreto tra passato e futuro, portando il DNA della coupé su una piattaforma modulare di nuova generazione, la STLA One.

La scelta di richiamare esplicitamente il nome RCZ non è casuale. Peugeot intende posizionare questa concept come l’erede legittima di un modello che ha definito un’epoca stilistica del marchio, ma riletto attraverso le esigenze della mobilità elettrica ad alte prestazioni. La silhouette bassa e spettacolare, il tetto a doppia bolla, gli archi dell’abitacolo: tutto rimanda all’originale, ma tutto è reinterpretato in chiave contemporanea e tecnologicamente avanzata.
500 CV, batteria solida e ricarica da record

Sul fronte tecnico, la Peugeot RCZ Vision punta su specifiche che, se confermate in produzione, la colocherebbero tra le elettriche più efficienti e performanti del segmento. Il motore elettrico eroga 500 CV, sufficienti a garantire prestazioni da vera sportiva, mentre il consumo dichiarato di 11,5 kWh/100 km nel ciclo combinato WLTP punta a un’efficienza energetica fuori dal comune per una vettura di questa potenza.
Il cuore tecnologico è la batteria a stato solido, sviluppata in collaborazione con Factorial Energy. Con soli 110 mm di spessore, consente di abbassare il baricentro e mantenere la silhouette filante tipica di una coupé. L’architettura da 1.000 V accelera drasticamente i tempi di ricarica: passare dal 10% all’80% richiede meno di 10 minuti, un dato che riduce concretamente l’ansia da autonomia anche durante i lunghi viaggi. La densità energetica elevata delle celle a stato solido permette di raggiungere fino a 600 km di autonomia dichiarata, un traguardo che pone la RCZ Vision su un piano diverso rispetto alle attuali elettriche di fascia alta.

La piattaforma STLA One è progettata per essere modulare e scalabile, facilitando il riutilizzo e il riciclo dei componenti a fine vita. Peugeot sottolinea come questa architettura sia stata concepita fin dall’inizio per accogliere nuove opzioni di batteria e sistemi X-by-Wire, rendendola adatta ad accogliere le tecnologie del futuro senza richiedere riprogettazioni radicali.
Il nuovo i-Cockpit: meno schermi, più guida
Da quasi quindici anni il PEUGEOT i-Cockpit è uno degli elementi più riconoscibili dell’abitacolo delle vetture del leone. Con la RCZ Vision, Peugeot apre un nuovo capitolo, introducendo l’Hypersquare abbinato a display Micro LED trasparenti. La filosofia è controcorrente rispetto alla tendenza del settore: invece di moltiplicare le superfici touch, Peugeot sceglie la qualità sull’abbondanza, riducendo le distrazioni visive e restituendo al conducente la concentrazione sulla strada.
Il display trasparente posizionato appena sopra l’Hypersquare proietta le informazioni essenziali direttamente nel campo visivo del guidatore, senza invadere l’abitacolo con superfici luminose ingombranti. Il display centrale, a orientamento verticale e leggermente inclinato verso il conducente, gestisce navigazione e infotainment. Quando non serve, può essere spento completamente: grazie alla struttura trasparente, scompare praticamente dalla vista, lasciando un cruscotto pulito e privo di elementi visivi superflui.
L’Hypersquare, con i suoi quattro anelli che raccolgono le funzioni principali, elimina la necessità di staccare le mani dalla presa durante la guida. La versione montata sulla RCZ Vision è già quella destinata alla produzione, poiché sarà adottata dalla prossima generazione della Peugeot E-208: un segnale chiaro di quanto queste tecnologie siano prossime alla serie.
A completare il quadro tecnologico ci sono lo Steer-by-Wire e il Brake-by-Wire. Il primo elimina qualsiasi connessione meccanica tra sterzo e ruote, affidando il controllo direzionale a segnali elettronici che adattano il rapporto di sterzo in funzione della velocità. A basse velocità le manovre diventano rapide con una rotazione massima leggermente inferiore a un giro completo, contro i tre giri di un volante convenzionale. Il Brake-by-Wire sostituisce invece la connessione idraulica tra pedale e freni, integrando con maggiore fluidità la frenata rigenerativa. La RCZ Vision supporta inoltre la guida autonoma di Livello 2++, con funzione mani libere disponibile sia in città sia su percorsi extraurbani.
Il design «Futuro Felino»: cinque principi, una postura
Il linguaggio stilistico che prende il nome di «Futuro Felino» si articola su cinque principi fondativi: Libertà, Coraggio, Eleganza, Forza interiore e Istinto. Non si tratta di categorie astratte: ciascuna si traduce in scelte progettuali precise. La libertà spinge i designer oltre le convenzioni; il coraggio si esprime nella scelta di una silhouette bassa e polarizzante; l’eleganza emerge dalla semplicità delle forme; la forza interiore si legge nella presenza imponente ma composta della carrozzeria; l’istinto crea una connessione sensoriale immediata tra auto, guidatore e asfalto.
La carrozzeria della Peugeot RCZ Vision presenta spalle fortemente definite sia all’anteriore che al posteriore, fianchi profondamente scolpiti ma dalle superfici morbide e arrotondate. Il contrasto tra l’abitacolo trasparente, una vera bolla di vetro che si estende dal cofano fino alla coda, e la carrozzeria muscolosa contribuisce alla postura felina e pronta allo scatto. I tre artigli luminosi, ora ultra-sottili e disposti orizzontalmente, reinventano la firma luminosa storica del marchio conferendole un carattere moderno e tecnologico. Lo spoiler attivo rimane nascosto quando la vettura è ferma, esattamente come sull’RCZ originale, e si apre in marcia per ottimizzare l’aerodinamica.
I cerchi in alluminio forgiato, da 21 pollici all’anteriore e 22 al posteriore, riprendono il design a razze radianti tipico di Peugeot in una versione raffinata al massimo. I piccoli dettagli triangolari attorno al cerchio rendono omaggio all’RCZ di prima generazione, un richiamo discreto che gli intenditori sapranno riconoscere.
L’abitacolo: Grand Touring a quattro posti con materiali sostenibili
L’interno della RCZ Vision è concepito come un bozzolo luminoso ispirato alla tradizione Grand Touring: quattro posti veri, con i passeggeri posteriori sistemati comodamente grazie al profilo a doppia bolla ottimizzato per aumentare lo spazio in testa. I sedili, dalla struttura asimmetrica che rinforza il supporto laterale verso il centro del veicolo, integrano sezioni aperte negli schienali per ridurre il peso senza penalizzare il comfort.
L’abitacolo è rivestito in Alcantara e in pelle Pelinova, un materiale innovativo realizzato da scarti di lavorazione dell’industria conciaria che altrimenti resterebbero inutilizzati. Pelinova offre le qualità sensoriali della vera pelle, profumo incluso, con un impatto ambientale dichiaratamente ridotto. Le prese d’aria sono mobili e possono scomparire nel cruscotto quando non in uso, contribuendo alla pulizia visiva degli interni. Un orologio firmato SERICA, orologiaio francese, è integrato nel cruscotto: le sue linee fluide si riflettono sullo schermo centrale attraverso un’interpretazione digitale, unendo artigianato analogico e tecnologia digitale in un unico elemento.
“Design e tecnologia possono lavorare insieme senza soluzione di continuità”
Alain Favey, CEO di Peugeot, ha illustrato la visione alla base del progetto con queste parole:
“Con PEUGEOT RCZ Vision, presentiamo la nostra visione con un’auto saldamente focalizzata sul futuro, dedicata a offrire il massimo piacere di guida. Con l’emozione al centro, questo manifesto incarna l’audacia di PEUGEOT e dimostra che design e tecnologia possono lavorare insieme senza soluzione di continuità per creare un’esperienza istintiva, raffinata e intensamente desiderabile.”
Hossann: “Design istintivo e sensuale che sfrutta la tecnologia per potenziare l’emozione”
Matthias Hossann, Direttore Design di Peugeot, ha aggiunto sul linguaggio stilistico:
“Con PEUGEOT RCZ Vision, stiamo dando al nostro linguaggio di design, Feline Future, una nuova espressione. Nato dalla tensione tra la forza felina e la precisione dei materiali, questo design istintivo e sensuale sfrutta la tecnologia per potenziare l’emozione e il piacere di guida.”
La Peugeot RCZ Vision si configura come un programma preciso di sviluppo: le tecnologie presentate, dall’Hypersquare all’architettura a stato solido, sono destinate a trasferirsi sui modelli di serie. La prossima generazione della E-208 sarà il primo banco di prova su strada per l’Hypersquare. Per il resto della tecnologia mostrata dalla concept, i prossimi mesi sveleranno tempi e modalità di arrivo in produzione.
Domande frequenti
Quanti CV ha la Peugeot RCZ Vision e che autonomia raggiunge?
La Peugeot RCZ Vision eroga 500 CV e offre fino a 600 km di autonomia grazie a una batteria a stato solido da 110 mm con architettura da 1.000 V. Il consumo energetico dichiarato è di soli 11,5 kWh/100 km.
Quanto tempo ci vuole per ricaricare la batteria della Peugeot RCZ Vision?
La batteria della RCZ Vision può passare dal 10% all'80% di carica in meno di 10 minuti, grazie all'architettura elettrica da 1.000 V e alle celle a stato solido sviluppate in collaborazione con Factorial Energy.
La Peugeot RCZ Vision è un'auto di produzione o un concept car?
La RCZ Vision è un manifesto di design e tecnologia che anticipa i futuri modelli Peugeot, non un'auto di serie pronta per la vendita. Introduce però tecnologie concrete, come la stessa versione dell'Hypersquare® che sarà montata sulla prossima generazione della Peugeot E-208.
Cosa si intende con batteria a stato solido sulla RCZ Vision?
La batteria a stato solido offre una densità energetica superiore rispetto alle batterie tradizionali, consentendo di immagazzinare più energia in un volume minore e garantendo così maggiore autonomia e capacità di ricarica rapida. È stata sviluppata in collaborazione con Factorial Energy e integra un'architettura da 1.000 V.
Cos'è l'Hypersquare e come funziona sulla Peugeot RCZ Vision?
L'Hypersquare® è un volante a forma quadrata che sostituisce il volante tradizionale, consentendo di accedere alle funzioni principali senza mai spostare le mani, con una rotazione massima leggermente inferiore a un giro completo. Combinato con lo Steer-by-Wire, elimina il collegamento meccanico tra sterzo e ruote, adattando il rapporto di sterzo in base alla velocità per maggiore precisione e comfort.





