Citroën 2 CV Concept: elettrica da 15.000€, arriva entro il 2028

Al Salone di Parigi, Citroën svela la 2 CV Concept elettrica: 3,76 m di lunghezza, obiettivo di peso di una tonnellata e prezzo di partenza da 15.000 euro per un modello di serie atteso entro il 2028.

Al Salone dell’Auto di Parigi, Citroën ha svelato la 2 CV Concept, una reinterpretazione elettrica e moderna dell’icona francese che anticipa un modello di serie atteso entro il 2028. Compatta (3,76 metri di lunghezza, persino inferiore all’originale), con un obiettivo di peso di una tonnellata e un prezzo di partenza indicativo di circa 15.000 euro, la concept punta a rendere la mobilità elettrica accessibile, leggera e desiderabile, posizionandosi tra Ami e ëC3 nella gamma del Double Chevron.

Punti Chiave

  • La Citroën 2 CV Concept è stata presentata al Salone dell’Auto di Parigi nel 2026, 78 anni dopo il debutto della 2 CV originale nel 1948.
  • Il concept anticipa un modello di serie prodotto in Europa, con un prezzo di partenza indicativo di circa 15.000 euro e un lancio previsto entro il 2028.
  • Lunghezza di 3,76 metri, obiettivo di peso di una tonnellata, conformità alle future normative europee E-Car.
  • L’abitacolo elimina la plancia tradizionale e integra soluzioni come la radio rimovibile “Radioën”, panche estraibili e un tetto apribile in tela.
  • Michelin ha sviluppato per il concept il “Gemello Digitale Universale del Pneumatico”, tecnologia che monitora aderenza, usura e pressione senza sensori dedicati.

Un’icona che torna, ma senza nostalgia

La 2 CV originale non era nata per diventare leggenda. Concepita già nel 1937 come TPV (Toute Petite Voiture) con un capitolato pragmatico, trasportare quattro persone e cinquanta chili di patate a sessanta all’ora, fu presentata al mondo al Salone di Parigi del 1948 e divenne simbolo di libertà per intere generazioni. La produzione si concluse nel 1990 nello stabilimento di Mangualde, dopo oltre cinque milioni di esemplari. Oggi Citroën non vuole copiare quella storia: vuole riscriverne la logica.

Il punto di partenza del progetto, come spiegano i responsabili del marchio, non è stato ricreare la 2 CV ma immaginare la piccola auto elettrica del futuro: pratica, desiderabile, capace di ridare fascino agli spostamenti quotidiani in un mercato dove le vetture crescono continuamente in dimensioni, peso e prezzo. La 2 CV Concept ribalta questa tendenza con una scelta coraggiosa: 3,76 metri di lunghezza, addirittura inferiori ai 3,85 metri del modello originale. Una compattezza pensata per migliorare maneggevolezza, facilità nel traffico urbano e comodità di parcheggio.

“Rendere la mobilità elettrica più semplice, più umana e più desiderabile”

Xavier Chardon, CEO di Citroën, ha inquadrato così la filosofia del progetto:

“Reinventare la 2 CV non significa replicare un’auto del passato, ma reinventare ciò che la rendeva unica: la sua semplicità, la sua accessibilità e la libertà che offriva. Con 2 CV Concept portiamo quello spirito nel mondo di oggi, per rendere la mobilità elettrica più semplice, più umana e più desiderabile. Il mondo è cambiato. Ma l’idea resta la stessa: rendere la vita più bella con Citroën.”

Il design: curve senza pieghe complesse

La sfida stilistica era precisa: dialogare con la tradizione senza cristallizzarsi in una nostalgia immobile. Il risultato conserva la silhouette immediatamente riconoscibile della 2 CV, con le sue proporzioni uniche, ma la reinterpreta attraverso linee più tese e volumi generosi. Nessuna piega complessa: la 2 CV Concept è fatta di curve e semplicità.

Al frontale, i fari rotondi separati dalla carrozzeria sembrano fluttuare nell’aria. La loro forma, ispirata all’originale e scolpita lungo il bordo inferiore, è affiancata da una firma luminosa a LED espressiva. Il cofano scolpito riprende le nervature emblematiche della TPV. Sui fianchi, il parabrezza verticale prosegue la linea del cofano, mentre i parafanghi arrotondati conferiscono dinamismo e solidità. I cerchi in acciaio da 18 pollici reinterpretano il profilo di quelli storici, con pneumatici Michelin che portano una firma grafica combinata con il logo Heritage e i Double Chevron Citroën. Al posteriore, le luci a LED ai lati del portellone, il contrasto con il pannello nero stampato e le tre fasce orizzontali strutturano un retro immediatamente identificabile, completato da un display digitale al posto della targa tradizionale, capace di mostrare i soprannomi della 2 CV in diversi Paesi.

Pierre Leclercq, Direttore del Design Citroën, ha sottolineato la portata della scelta dimensionale:

“È la prima volta che una reinterpretazione è più corta della versione originale (3,67 contro 3,85 m). Il frontale doveva essere desiderabile senza sembrare un giocattolo.”

Antoine Gaillot-Drevon, Responsabile Concept Car Citroën, ha aggiunto:

“La sfida nell’ispirarsi al design di un’icona consiste nell’esprimere con semplicità le linee di un’auto esistente, rielaborando al tempo stesso ogni dettaglio per trasportarla nel presente. Abbiamo umanizzato il design di CV 26, per esempio con il tetto in tela avvolgibile manualmente, affinché le persone possano riscoprire il proprio senso infantile della meraviglia.”

Un abitacolo senza plancia, ma ricco di personalità

L’interno della 2 CV Concept elimina la plancia convenzionale per lasciare spazio a un cilindro centrale che raccoglie volante monorazza, unica leva di comando, selettore del cambio a pressione e display quadrato da 8 pollici. Il sistema Citroën Smart Vision proietta un head-up display con le informazioni essenziali direttamente nel campo visivo del conducente: tachimetro a tamburo rotante (ispirato alla Citroën GS), percentuale di batteria, navigazione, marcia selezionata e condizioni meteo.

Le panche anteriori e posteriori, dotate della tecnologia Citroën Advanced Comfort®, sono ampie e prive di separazioni. La panca anteriore è rimovibile per trasformare una sosta in un momento di relax. Al posto della console centrale è collocato un cestino portaoggetti rimovibile, prodotto in stampa 3D con legno e plastica di origine biologica. Le maniglie delle porte sono cinghie flessibili integrate nei pannelli. Il tetto in tela avvolgibile manualmente, traslucido quando disteso, riprende il motivo scanalato della 2 CV originale. Quando la luce diminuisce, una ghirlanda luminosa fissata al cielo dell’abitacolo crea un’atmosfera evocativa.

La “Radioën” è l’elemento più originale: una radio rimovibile che funziona anche come altoparlante portatile, utilizzabile sia dentro sia fuori dall’auto. Le grafiche del touchscreen si ispirano al mondo dei fumetti, con il contributo del fumettista belga Jean-Luc Delvaux.

Andreas Stump, Interior Designer, ha spiegato la filosofia:

“Il design degli interni è stato guidato dalla funzionalità e dal minimalismo dell’abitacolo della 2 CV originale. Risponde al comfort e allo spirito gioioso degli attuali modelli Citroën.”

Madeleine Ternisien, Colour & Material Designer, ha descritto la scelta dei materiali:

“L’abitacolo di 2 CV Concept ha spazio per respirare: i colori gialli e i materiali portano calore e luce. Abbiamo giocato sull’effetto madeleine di Proust, con tocchi beige che richiamano i comandi in bachelite della 2 CV. I materiali intrecciati rendono omaggio all’impagliatura, una tradizione artigianale popolare francese.”

Colori, dettagli e richiami al passato

La tinta esterna Infra Red parte da una base arancione arricchita da effetti speciali: cambia con la luce, rivelando riflessi giallo fluorescente o rossi. All’interno, il motivo Tartan, storico rivestimento dei sedili delle 2 CV prodotte dal 1953 al 1990, è reinterpretato in tonalità di giallo. Accenti beige richiamano la bachelite originale su volante, comandi e profilature. Pavimento, plancia e pannelli porta sono rivestiti con un tessuto materico ispirato all’intreccio del vimini. I cerchi in acciaio grigio chiaro sono ravvivati da “colour clip” gialle con la scritta “2 CV”.

I dettagli narrativi abbondano. Il suono del clacson e del motore elettrico all’avviamento riprende quello dell’iconica 2 CV. Gli adesivi a forma di cuore richiamano l’affetto generato dal modello. Sul parabrezza campeggia la sequenza 48/90/26: il 1948 dell’esordio originale, il 1990 della fine della produzione e il 2026 della presentazione del concept. I pedali mostrano una tartaruga sul freno e una lepre sull’acceleratore. I vani portaoggetti delle porte sono dimensionati per contenere le uova, omaggio diretto al capitolato funzionale della 2 CV storica.

Sul fronte tecnologico, la collaborazione con Michelin ha prodotto il “Gemello Digitale Universale del Pneumatico”: senza sensori aggiuntivi integrati nello pneumatico, il sistema sfrutta i dati già presenti a bordo per valutare in tempo reale aderenza, usura, pressione, carico e condizioni di guida, adattando il comportamento del veicolo e anticipando la necessità di sostituzione.

Il modello di serie derivato dalla 2 CV Concept sarà prodotto in Europa, sarà conforme alle normative E-Car e punterà a un prezzo di partenza di circa 15.000 euro. Citroën ha indicato un orizzonte entro il 2028 per la sua introduzione nella gamma, collocandolo tra Ami e ëC3 e riportando nella lineup un segmento di piccole auto elettriche a lungo assente dal mercato di massa.

Domande frequenti

Quanto costerà la nuova Citroën 2 CV elettrica?

La nuova Citroën 2 CV avrà un prezzo di partenza indicativo di circa 15.000 euro. Si tratterà di un modello prodotto in Europa e conforme alle future normative E-Car, pensato per rendere la mobilità elettrica accessibile al maggior numero possibile di persone.

Quando arriverà nelle concessionarie la nuova Citroën 2 CV elettrica?

Citroën prevede di presentare il modello di produzione entro il 2028. Il concept è stato svelato al Salone dell'Auto di Parigi 2026, anticipando una vettura destinata a entrare nella gamma del marchio entro i prossimi due anni.

Quanto è lunga la nuova Citroën 2 CV Concept?

La 2 CV Concept misura 3,76 metri di lunghezza, risultando addirittura più corta rispetto alla 2 CV originale. Si tratta di una scelta deliberata per ritrovare il piacere e l'agilità delle piccole auto, semplificando guida e parcheggio.

Dove verrà prodotta la nuova Citroën 2 CV elettrica?

Il modello di produzione sarà realizzato in Europa. Citroën non ha ancora comunicato quale stabilimento specifico sarà coinvolto nella produzione.

Tra quali modelli Citroën si posizionerà la nuova 2 CV elettrica?

La nuova 2 CV si collocherà nella gamma Citroën tra la Ami e la ëC3, occupando un segmento di piccole auto elettriche accessibili e conformi alle normative europee E-Car. L'obiettivo dichiarato è offrire maggiore libertà di movimento rispetto ad Ami, senza rinunciare al carattere distintivo del marchio.