Ferrari in top-6 nelle FP3 a Città del Messico: Leclerc 3°, Hamilton 6°

Scuderia Ferrari HP positiva nelle FP3 a Città del Messico: Leclerc terzo in 1'17"717, Hamilton sesto in 1'18"069. La squadra ha coperto 39 giri usando Medium e Soft.

La Scuderia Ferrari HP chiude le prove libere 3 del Gran Premio di Città del Messico con Charles Leclerc in terza posizione e Lewis Hamilton in sesta. Un riscontro complessivamente positivo per il Cavallino, che nella sessione conclusiva prima delle qualifiche ha raccolto dati preziosi su entrambe le mescole disponibili, percorrendo 39 giri in totale.

Punti Chiave

  • Leclerc chiude terzo con il tempo di 1’17″717 su gomme Soft.
  • Hamilton sesto in 1’18″069, anch’egli sulla mescola Soft nel giro veloce.
  • Con le gomme Medium, i due piloti hanno fatto registrare tempi quasi identici: 1’18″152 per Leclerc e 1’18″162 per Hamilton.
  • La Ferrari ha completato 39 giri complessivi: 21 con Leclerc e 18 con Hamilton.

Il programma delle SF-26: prima le Medium, poi le Soft

Le due SF-26 hanno seguito un programma ben preciso nel corso della sessione. Entrambe le vetture hanno atteso alcuni minuti prima di scendere in pista, uscendo inizialmente con gomme Medium. Con questa mescola, Leclerc e Hamilton hanno mostrato un passo praticamente sovrapponibile: 1’18″152 per il monegasco, 1’18″162 per il britannico. Un solo decimo di differenza che testimonia la coerenza del comportamento della vettura con i due piloti in configurazione da long run o simulazione di passo gara.

Nella seconda parte della sessione, entrambe le Ferrari sono rientrate ai box per montare le gomme Soft e provare il giro secco in vista delle qualifiche. Qui i due piloti hanno mostrato un divario più netto: Leclerc ha fatto segnare 1’17″717, piazzandosi terzo nella classifica combinata della sessione, mentre Hamilton ha fermato il cronometro su 1’18″069 per il sesto tempo. Poco più di tre decimi di differenza sul giro veloce, un dato su cui la squadra lavorerà nelle prossime ore per trovare le correzioni necessarie prima della sessione che assegnerà la griglia di partenza.

39 giri per la Ferrari: Leclerc il più attivo

Sul fronte del chilometraggio, la Scuderia ha accumulato un buon quantitativo di dati. Leclerc è stato il più attivo dei due, con 21 giri completati, mentre Hamilton ne ha portati a termine 18 per un totale di 39 passaggi sul tracciato messicano per l’intera squadra. Un programma sufficiente per raccogliere informazioni sia sul comportamento delle mescole sia sull’assetto in vista di qualifiche e gara.

Il circuito di Città del Messico, con le sue peculiarità legate all’alta quota, rappresenta da sempre una sfida tecnica particolare per le squadre di Formula 1: l’aria rarefatta influenza significativamente il carico aerodinamico e il raffreddamento dei motori, richiedendo soluzioni dedicate. La posizione di Leclerc e il passo mostrato dalla SF-26 lasciano aperte le possibilità in chiave qualifica, con il terzo tempo che colloca il monegasco in una zona favorevole della griglia qualora il ritmo mostrato si confermasse.

Le qualifiche del Gran Premio di Città del Messico diranno quanto la Ferrari sia riuscita a capitalizzare il lavoro svolto nella giornata del sabato, con Leclerc chiamato a confermare il terzo posto e Hamilton a recuperare qualcosa rispetto ai rivali davanti a lui.