Un podio che sa di occasione sprecata. Lewis Hamilton conquista il secondo posto al Gran Premio di Città del Messico, settima top 3 della sua stagione, e Charles Leclerc chiude quarto. Ma in casa Scuderia Ferrari HP il risultato lascia l’amaro in bocca: partiti primo e terzo, i due piloti si sono ostacolati in curva 4 al primo giro, regalando di fatto la vittoria a Max Verstappen. È la domenica in cui Andrea Kimi Antonelli ha conquistato matematicamente il titolo Piloti, e il team di Maranello si consola con il tredicesimo podio della stagione e con il consolidamento della seconda posizione nel Mondiale Costruttori, avendo accumulato più punti dei diretti rivali per la terza gara consecutiva.
Punti Chiave
- Lewis Hamilton chiude secondo, suo settimo podio stagionale; Charles Leclerc quarto con cinque secondi di penalità per l’incidente al primo giro.
- Leclerc ha attaccato Hamilton in curva 4 alla prima tornata, causando l’ostruzione reciproca che ha permesso a Verstappen di superare e vincere.
- La bandiera rossa al giro 45 (incidente Bottas) e una seconda Safety Car al giro 60 (Lindblad-Piastri) hanno ridisegnato la gara senza cambiare il vertice.
- Antonelli ha vinto la gara e conquistato matematicamente il titolo Piloti.
- Ferrari consolida la seconda posizione nel Mondiale Costruttori, superando ancora una volta i rivali diretti nel conteggio punti del fine settimana.
Il primo giro che ha cambiato tutto
All’Autodromo Hermanos Rodríguez la Ferrari si era presentata con una prima fila e mezza a disposizione: Hamilton in pole, Leclerc in terza posizione, entrambi con gomme Soft. Lo scatto al via era stato praticamente perfetto per entrambi i piloti del Cavallino, con Lewis e Charles che si erano portati nelle primissime posizioni. Poi, in curva 4, Leclerc ha attaccato il compagno di squadra. I due si sono intralciati, Verstappen ne ha approfittato per superare Hamilton e la gara ha preso una piega completamente diversa rispetto alle aspettative.
Leclerc è rimasto al comando nelle fasi iniziali, ma al giro 12 i commissari gli hanno inflitto cinque secondi di penalità per la manovra ai danni del compagno. Una penalità che lo stesso monegasco ha riconosciuto come meritata. Al giro 27 il pit stop di Leclerc, con montaggio di gomme Medium e contestuale scontatura della sanzione temporale. Nello stesso giro si è fermato anche Verstappen, rientrando davanti a Charles. Hamilton ha effettuato la propria sosta una tornata più tardi, passando anch’egli alle Medium e tornando in pista alle spalle del compagno.
Bandiera rossa e ripartenza: Ferrari ancora in lotta
Con il completarsi della prima tornata di pit stop, il quadro in testa alla gara vedeva Verstappen davanti, seguito da Leclerc e Hamilton. Dopo la sosta di Antonelli al giro 44, i due ferraristi occupavano rispettivamente la seconda e la terza posizione. Al giro 45 un incidente che ha coinvolto Valtteri Bottas ha prima portato l’ingresso della Safety Car, poi l’esposizione della bandiera rossa: gara interrotta, ripartenza dalla griglia con 25 giri ancora da disputare.
Al via della ripartenza, Charles era secondo e Lewis terzo, entrambi con gomme Soft fresche. Hamilton è riuscito a portarsi davanti al compagno, ma Leclerc ha sofferto uno spiattellamento all’anteriore sinistra in curva 1 che ha generato vibrazioni sulla monoposto, rendendogli quasi impossibile difendersi da Lando Norris per il resto della corsa. Il monegasco è scivolato al quarto posto, alle spalle di Antonelli. Al giro 60 un ulteriore ingresso della Safety Car, provocato questa volta da un incidente tra Arvid Lindblad e Oscar Piastri, ha congelato definitivamente le posizioni: Verstappen primo, Hamilton secondo, Antonelli terzo, Leclerc quarto.
Hamilton: “Avevamo il potenziale per vincere”
Lewis Hamilton ha aperto le sue dichiarazioni con i complimenti ad Antonelli per il titolo, prima di analizzare la gara della Ferrari con lucidità e una punta di rimpianto:
“Innanzitutto, congratulazioni a Kimi (Antonelli) per la vittoria del Campionato del Mondo. È un traguardo straordinario e assolutamente meritato, e sono felice per lui e per la sua squadra. Per quanto ci riguarda, oggi è stato positivo vedere il passo che avevamo. Tutti hanno lavorato sodo per migliorare la macchina e stiamo vedendo in pista i progressi fatti, il che è molto incoraggiante. Abbiamo conquistato un buon bottino di punti, ma volevo di più da questa gara e credo che avessimo il potenziale per vincere. Analizzeremo tutto insieme, capiremo cosa avremmo potuto fare meglio e porteremo gli insegnamenti nel prossimo weekend.”
Leclerc: “Impareremo da quanto successo”
Charles Leclerc ha preso atto dell’errore senza cercare attenuanti, riconoscendo la penalità come corretta e guardando già alla prossima gara:
“Sono molto felice per Kimi (Antonelli). È giovanissimo e ha fatto qualcosa di incredibile, il suo titolo è assolutamente meritato. Per quanto riguarda la nostra gara, oggi non abbiamo ottenuto il risultato che speravamo. Ho ricevuto una penalità meritata durante il pit stop e parleremo di questo all’interno della squadra per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro. Tra gli aspetti positivi il fatto che il nostro passo sia stato davvero molto buono nel primo stint. Dopo la ripartenza, scattando dal lato sporco della pista, ho faticato e poi ho avuto uno spiattellamento dell’anteriore sinistra, che mi ha reso davvero difficile difendermi da Lando (Norris) per il resto della gara. Impareremo da quanto successo oggi e torneremo più forti come squadra.”
Vasseur: “Mi aspetto maggiore rispetto per il marchio”
Le parole più dure sono arrivate dal Team Principal Fred Vasseur, che dopo i complimenti di rito ad Antonelli e alla Mercedes non ha usato giri di parole per descrivere la frustrazione del team e ricordare ai piloti le responsabilità che portano sulla tuta:
“Congratulazioni a Kimi (Antonelli) e alla Mercedes. Kimi ha fatto un lavoro fantastico fin dalla prima gara della stagione e questo titolo è assolutamente meritato. Da parte nostra, il risultato di oggi è molto difficile da digerire, perché abbiamo lavorato tantissimo e, nelle ultime gare, abbiamo fatto un enorme passo avanti in termini di prestazione pura. Anche oggi, ancora una volta, come squadra abbiamo conquistato più punti dei nostri diretti avversari. È stata però una gara difficile e, dopo quanto successo oggi al primo giro, mi aspetto che tutti mostrino maggiore rispetto per il marchio, la squadra, i nostri partner e, soprattutto, per le duemila persone che lavorano per noi a casa e mettono un impegno incredibile in quello che fanno, lavorando giorno e notte in fabbrica per migliorare la macchina e portare aggiornamenti in pista. Per questo motivo, perdere una vittoria in questo modo è davvero difficile da accettare. Qui in Messico eravamo primo e secondo in curva 1 e quando ti trovi in una situazione del genere devi sfruttare al massimo l’opportunità. Discuteremo all’interno della squadra di quanto accaduto e ci assicureremo che tutto sia chiaro per il futuro. Ora andiamo a San Paolo, dove cercheremo di vincere, e da questo punto di vista è un bene che la prossima gara arrivi così presto.”
La prossima tappa del Mondiale di Formula 1 è il Gran Premio di San Paolo, in Brasile, che chiuderà la tripletta di gare nelle Americhe. Per la Scuderia Ferrari HP sarà l’occasione per riscattarsi immediatamente, con Vasseur che ha già dichiarato l’obiettivo: andare a vincere.





