Un Gran Premio del Bahrain da oltre tre ore, partito in ritardo di un’ora e mezza a causa di una pioggia torrenziale, si è concluso con la prima vittoria stagionale di Max Verstappen per la Red Bull e la sua nuova divisione powertrain. Dietro di lui, Kimi Antonelli ha conquistato il secondo posto portando il suo vantaggio in campionato a 84 punti, approfittando del ritiro improvviso del compagno di squadra e principale rivale George Russell, costretto al ritiro per un problema al propulsore.
Punti Chiave
- Max Verstappen conquista la prima vittoria stagionale per Red Bull dopo un Gran Premio durato oltre tre ore a causa della pioggia.
- Kimi Antonelli chiude secondo e allunga il suo vantaggio in campionato a 84 punti dopo il ritiro di George Russell.
- La gara è partita con un’ora e mezza di ritardo: prima uno start abortito con più auto ferme in pista, poi un problema software risolto ai box.
- Lewis Hamilton rimonta dalla 16ª alla 3ª posizione, chiudendo sul podio davanti al compagno di squadra Charles Leclerc, quarto.
- Norris, Russell e Bottas tra i ritirati; Alpine penalizzata dalla scelta delle gomme slick nella fase a bagnato.
Il caos della partenza: pioggia, start abortito e un’ora e mezza di attesa
Il Gran Premio del Bahrain in Malesia è entrato nella storia non solo per il risultato, ma per tutto ciò che è accaduto prima che la corsa potesse realmente cominciare. La pioggia intensa che si è abbattuta sul circuito ha costretto gli organizzatori ad annullare la partenza dopo che più vetture si erano fermate in pista. A complicare ulteriormente la situazione, un problema software ha richiesto una correzione che ha tenuto le monoposto ai box per un tempo considerevole. Solo dopo un’ora e mezza dal previsto orario di partenza la gara ha finalmente preso il via.

Al momento del via, la scelta degli pneumatici si è rivelata decisiva: otto piloti hanno optato per le gomme slick, scommettendo su una pista in rapido asciugamento, mentre il resto del gruppo ha scelto le intermedie. Una decisione, quella delle inter, che si è dimostrata vincente in modo schiacciante. Lewis Hamilton, scattato dalla seconda posizione con le gomme da asciutto, si è ritrovato già dopo un giro e mezzo a oltre un pit stop di distacco dai leader, scivolando fino alla 15ª posizione. Il dato più emblematico di tutti: al giro 9 di 55, Lando Norris sulle medie era il migliore tra chi aveva scelto le slick, ma si trovava in 15ª posizione con 1 minuto e 16 secondi di ritardo dai leader.
Antonelli in testa, Verstappen rimonta: la gara vera inizia dopo la safety car
Con le intermedie, Antonelli era scattato subito in testa davanti a Russell, con il duo Mercedes partito rispettivamente dalla terza e dalla settima casella che aveva spazzato via sia chi era sulle slick sia Verstappen, autore di un avvio particolarmente lento e costretto a difendersi con decisione dagli attacchi iniziali di Liam Lawson per mantenere la terza posizione.
A mescolare nuovamente le carte ci ha pensato Valtteri Bottas, che al giro 9 è andato in testacoda infilzandosi nella ghiaia alla curva 14 con la sua Cadillac e provocando l’ingresso della safety car. Al momento della ripartenza, Verstappen ha seguito da vicino Antonelli e alla fine lo ha superato alla curva 3, con Russell che si è inserito in seconda posizione. Mentre l’olandese iniziava a costruire il suo vantaggio, Antonelli ha chiesto di essere riportato davanti a Russell e poi lo ha superato direttamente al giro 21 alla curva 4, ma poco dopo è andato largo nell’ultima curva, regalando a Verstappen altri due secondi preziosi e portando il suo vantaggio a quasi otto secondi.

Dopo la sosta effettuata al giro 34/55, Verstappen ha mantenuto un vantaggio di circa dieci secondi. Una virtual safety car per l’abbandono della Williams di Alex Albon ha portato l’olandese a rientrare ai box, cedendo brevemente la testa ad Antonelli, prima che anche Antonelli e Russell si fermassero il giro successivo. La virtual safety car è poi diventata una safety car vera e propria, ricompattando il gruppo. Ed è proprio in quel momento che la corsa di Russell si è conclusa: il britannico si è accostato ai bordi della pista con un problema al propulsore, uscendo dal gioco per il podio.
Sprint finale e la prima vittoria Red Bull nel 2026
Con Russell fuori dai giochi, gli ultimi quattro giri hanno visto un duello diretto tra Verstappen e Antonelli. L’olandese ha tenuto duro e ha tagliato il traguardo con 2.3 secondi di vantaggio sull’italiano, consegnando alla Red Bull e alla sua nuova divisione powertrain la prima vittoria del 2026. Antonelli, secondo, ha approfittato del ritiro del compagno di squadra per portare il vantaggio in classifica a 84 punti.
Il ritiro di Russell ha spalancato la porta per una nuova battaglia per il podio. A raccogliere i frutti è stato Lewis Hamilton, autore di una delle rimonte più spettacolari della gara. Dopo essere scivolato fino alla 16ª posizione nei primissimi giri, il britannico ha recuperato dieci posizioni in dieci giri, scalando fino alla quinta piazza nonostante i piloti che lo circondavano avessero gomme più fresche delle sue. Hamilton ha poi continuato ad abbattere il ritardo su Isack Hadjar al ritmo di un secondo al giro, erodendo un gap di 11 secondi fino a 3.5 secondi in undici giri. Hadjar, incredulo, si è sfogato via radio con un eloquente: “Come è possibile?”
I due si sono fermati entrambi al giro 32/55, con il gap che si era ridotto a 1.8 secondi, Hamilton sulle medie e Hadjar sulle soft. Con le medie Hamilton non è riuscito a completare il sorpasso, ma con l’ultima safety car e le nuove gomme soft montate nel pit stop finale, il pilota della Ferrari ha superato Hadjar alla curva 1 al primo giro utile dopo la ripartenza, prendendosi il terzo posto.
Leclerc quarto, Piastri sesto: la classifica finale
Charles Leclerc ha completato una doppietta Ferrari sorprendente: il monegasco ha sfruttato un undercut efficace, scattando con le soft, rientrando ai box per le intermedie subito dopo la partenza e saltando entrambe le McLaren. Il sorpasso su Hadjar alla curva 1, identico a quello di Hamilton, gli ha regalato il quarto posto finale.
Hadjar ha chiuso quinto per Red Bull, mentre Oscar Piastri ha terminato sesto: il pilota della McLaren aveva optato per le intermedie prima ancora del via ufficiale, una scelta che si è rivelata fondamentale per il suo risultato finale. Lawson, autore di un avvio fenomenale, è stato poi risucchiato dalle vetture più veloci e ha chiuso settimo, mancando di poco il sorpasso su Piastri nella fase finale. Fernando Alonso ha portato a casa un prezioso ottavo posto per Aston Martin, beneficiando dei problemi di Russell e del lock-up di Norris sotto safety car, che ha spedito il pilota McLaren nella ghiaia. Il compagno di squadra di Alonso, Lance Stroll, ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale in 12ª posizione.
Arvid Lindblad ha completato una doppietta nei punti per Racing Bulls, mentre Alpine ha pagato a caro prezzo la scelta delle gomme slick all’inizio, senza mai riuscire a rimontare posizioni significative. Norris, Russell e Bottas si sono ritirati.
Risultati completi del Gran Premio del Bahrain in Malesia
| 1 | Max Verstappen | Red Bull | |
| 2 | Kimi Antonelli | Mercedes | +2.3s |
| 3 | Lewis Hamilton | Ferrari | +4.9s |
| 4 | Charles Leclerc | Ferrari | +7.2s |
| 5 | Isack Hadjar | Red Bull | +8.5s |
| 6 | Oscar Piastri | McLaren | +9.4s |
| 7 | Liam Lawson | Racing Bulls | +12.7s |
| 8 | Fernando Alonso | Aston Martin | +13.3s |
| 9 | Lando Norris | McLaren | +13.9s |
| 10 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +15.9s |
| 11 | Nico Hulkenberg | Audi | +17.4s |
| 12 | Lance Stroll | Aston Martin | +18.0s |
| 13 | Franco Colapinto | Alpine | +18.9s |
| 14 | Ollie Bearman | Haas | +22.3s |
| 15 | Esteban Ocon | Haas | +22.5s |
| 16 | Pierre Gasly | Alpine | +23.3s |
| 17 | Carlos Sainz | Williams | +25.4s |
| 18 | Gabriel Bortoleto | Audi | +28.2s |
| 19 | Sergio Perez | Cadillac | +29.3s |
| DNF | George Russell | Mercedes | Problema powertrain |
| DNF | Alex Albon | Williams | |
| DNF | Valtteri Bottas | Cadillac |
Il campionato si sposta ora verso le prossime tappe con Antonelli saldamente al comando grazie a 84 punti di margine, dopo il colpo subito da Russell in Malesia. Per Red Bull e Verstappen, questa vittoria rappresenta un segnale di risveglio concreto, arrivato su una pista e in condizioni che hanno messo alla prova l’intera griglia. Ferrari porta a casa un terzo e quarto posto inaspettato con Hamilton e Leclerc, mentre McLaren esce dalla Malesia con Norris in ghiaia e un risultato ben al di sotto delle aspettative.
Domande frequenti
Chi ha vinto il Gran Premio del Bahrain in Malesia di Formula 1?
Max Verstappen ha vinto il GP Bahrain in Malesia, conquistando la prima vittoria stagionale per Red Bull con i nuovi propulsori. Ha preceduto Kimi Antonelli (Mercedes) di 2.3 secondi e Lewis Hamilton (Ferrari) di 4.9 secondi.
Di quanti punti è in testa al mondiale Antonelli dopo il GP di Malaysia?
Kimi Antonelli guida il campionato con un vantaggio di 84 punti dopo il secondo posto ottenuto in Malaysia. Il suo principale rivale George Russell ha abbandonato la gara nelle ultime fasi per un problema al propulsore, aggravando ulteriormente il distacco.
Perché la gara in Malaysia è durata oltre tre ore?
La corsa è durata più di tre ore a causa di forti piogge che hanno provocato un’interruzione prima della partenza, con diverse vetture ferme in pista e un problema software da risolvere ai box. La gara è ripartita con circa un’ora e mezza di ritardo rispetto all’orario previsto.
Com’è finita la gara di Lewis Hamilton e delle Ferrari in Malesia?
Lewis Hamilton ha chiuso in terza posizione per Ferrari, compiendo una straordinaria rimonta dalla 16ª alla 3ª piazza dopo aver scelto le gomme slick all’inizio della gara su pista bagnata. Il suo compagno di squadra Charles Leclerc ha concluso quarto, sorpassando sia Hadjar che le McLaren grazie a una strategia efficace.
Cosa è successo a George Russell e Lando Norris in Malesia?
George Russell ha abbandonato la gara nelle ultime tornate per un problema al motore, proprio quando era in lotta per il podio. Lando Norris ha invece perso posizioni nel finale dopo aver bloccato le ruote durante il regime di Safety Car, finendo nella ghiaia e concludendo solo nono.





