Un rally da dimenticare, ma una stagione ancora tutta aperta. I Dacia Sandriders escono dal Rally del Marocco con le mani vuote sul fronte risultati, ma conservano la vetta della classifica costruttori del Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid con 372 punti, 46 in più di Toyota Gazoo Racing W2RC. Guasti meccanici, problemi elettrici e un masso incontrato a un chilometro dal traguardo hanno vanificato prestazioni che, tappa dopo tappa, avevano dimostrato la competitività della vettura alimentata con carburante sostenibile. Ora tutto si decide ad Abu Dhabi.
Punti Chiave
- Lucas Moraes e Pablo Moreno hanno ottenuto il terzo miglior tempo della quinta tappa, dopo aver guidato il rally fino a un incidente nella terza tappa.
- Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger sono stati rimorchiati al traguardo dopo aver colpito un masso a soli 1 km dall’arrivo, rompendo la sospensione anteriore destra.
- Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin chiudono quinti nella tappa finale, penalizzati da un problema alla trasmissione nella seconda tappa.
- Dacia Sandriders guida il mondiale costruttori con 372 punti contro i 326 di Toyota Gazoo Racing W2RC, con un round ancora da disputare.
- L’Abu Dhabi Desert Challenge, dal 22 al 27 novembre, sarà il round decisivo del campionato.

La quinta tappa: Loeb a un passo dalla vittoria, poi il dramma
La tappa conclusiva del Rally del Marocco, la Zagora-Zagora da 257,3 km di prova speciale (355,6 km totali), sembrava poter regalare almeno una soddisfazione al team francese. Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger, già vincitori della terza tappa, erano in lotta per il miglior tempo della quinta. La coppia francese aveva però dovuto fare i conti per tutta la prova speciale con la polvere sollevata da un altro concorrente che ne aveva limitato la visibilità.

Poi, nell’ultimo chilometro, è arrivato il colpo di scena. Una ripida discesa verso un fiume, una manovra prudente, ma non abbastanza: l’urto contro un masso ha provocato la rottura del triangolo della sospensione anteriore destra. Senza il ricambio necessario a bordo e impossibilitati a proseguire, Loeb e Boulanger hanno dovuto attendere il rimorchio fino al traguardo, chiudendo la tappa con il tempo di 4 ore 31 minuti e 01 secondi e una posizione in classifica generale (36a) che non riflette minimamente il potenziale dimostrato nel corso della settimana. Per i due, un’ulteriore delusione dopo due problemi elettrici che avevano già compromesso il loro rally.
Moraes sul podio di tappa, Al-Attiyah porta tutto a termine

Lucas Moraes e Pablo Moreno hanno regalato al team la nota positiva della giornata, chiudendo terzi nella quinta tappa in 3 ore 19 minuti e 43 secondi. La coppia aveva dominato il rally nelle prime due tappe, seconda con soli tre secondi di ritardo nella prima e quarta nella seconda, prima di assumere la testa della classifica generale. Un incidente negli ultimi 15 chilometri della terza tappa aveva però spazzato via ogni speranza di vittoria e interrotto quello che si preannunciava come il terzo successo consecutivo del team nel Rally del Marocco. In classifica generale, Moraes e Moreno chiudono 31i con un ritardo di 14 minuti e 02 secondi.
Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin completano invece la quinta tappa in quinta posizione (3 ore 20 minuti e 26 secondi), penalizzati da un problema alla trasmissione sopraggiunto nella seconda tappa che aveva di fatto compromesso qualsiasi ambizione di risultato in classifica generale. I due chiudono il rally al 16° posto con oltre un’ora e 44 minuti di ritardo. Nonostante le difficoltà, portare tutte e tre le vetture al traguardo rappresenta almeno un segnale positivo in una settimana complicata.

“Dobbiamo restare concentrati finché non superiamo l’ultimo traguardo”
Tiphanie Isnard, Team Principal dei Dacia Sandriders, ha tracciato un bilancio lucido e senza filtri di una settimana che ha messo a dura prova il team sotto ogni aspetto. Le sue parole riflettono la frustrazione ma anche la determinazione di chi sa di avere ancora un’occasione davanti:
“È stato un rally davvero difficile e ho l’impressione che tutto ciò che ci poteva succedere durante la nostra avventura ci sia successo qui. È stato molto complicato, tanto più che eravamo in testa in ogni tappa, fatto che dimostra che il ritmo c’era, ma abbiamo perso tutto negli ultimi chilometri, che si trattasse di problemi tecnici e meccanici oppure di errori umani. Ma questo fa parte del rally-raid, fa parte dell’avventura e dobbiamo trarre insegnamento da quest’esperienza. È un monito: dobbiamo restare concentrati finché non superiamo l’ultimo traguardo. Per il titolo continueremo a lottare, continueremo a sognare e faremo di tutto per conquistarlo.”
“Mancava solo un chilometro, ma era impossibile guidare”
Sébastien Loeb ha raccontato con precisione i momenti del drammatico finale di tappa, non nascondendo la delusione per un risultato che sembrava alla portata:
“Stavamo chiaramente lottando per vincere la tappa, ma siamo stati ostacolati per tutta la prova speciale dalla polvere sollevata da un altro concorrente. Alla fine, nell’ultimo chilometro, c’è stato un tratto molto insidioso, con una ripida discesa in un fiume. L’ho visto, ho rallentato e sono sceso piano piano, ma abbiamo urtato contro un masso che ha provocato la rottura del triangolo della sospensione anteriore. Mancava solo un chilometro da percorrere, ma era impossibile guidare. Abbiamo provato a proseguire, ma non è stato possibile. Per cui abbiamo deciso di sostituire il pezzo, ma non avevamo il ricambio necessario e non siamo riusciti a fare la riparazione. Alla fine, un camion ci ha rimorchiati fino al traguardo.”
Nasser Al-Attiyah ha invece scelto di guardare avanti, sottolineando l’aspetto positivo di una settimana comunque difficile: “È stata una settimana difficile per il team, ma, nonostante tutto, oggi abbiamo portato tutte e tre le vetture al traguardo e abbiamo fatto un buon lavoro. La corsa non è stata facile, ma resta ancora il round di Abu Dhabi dove cercheremo di fare del nostro meglio.”
Lucas Moraes ha concluso con soddisfazione per la prestazione di tappa, pur rimpiangendo l’episodio che aveva cambiato le sorti del rally: “Quest’ultima giornata è stata ottima per noi e penso che abbiamo fatto un bel lavoro. È un peccato che abbiamo raggiunto Mitch Guthrie senza riuscire a superarlo a causa della polvere. Nel complesso, certo, non è il risultato che speravamo, ma abbiamo dimostrato di poter essere altrettanto veloci di tutti gli altri e, fino all’incidente, eravamo in testa al Rally. Sono molto contento di poter ancora lottare per le prime posizioni e non vedo l’ora di essere ad Abu Dhabi.”
Classifica mondiale: Dacia in testa, Abu Dhabi decide tutto
Nonostante il disastro del Marocco, i Dacia Sandriders mantengono la guida del mondiale costruttori con 372 punti, davanti a Toyota Gazoo Racing W2RC (326) e Ford Racing (232). Nel mondiale piloti, dopo quattro round su cinque, Seth Quintero guida con 134 punti davanti a Sébastien Loeb (120) e Nasser Al-Attiyah (115). Nella classifica navigatori, Andrew Short è primo con 134 punti, seguito da Édouard Boulanger con 120 e Fabian Lurquin con 115.
| Quinta tappa (risultati non ufficiali) — Zagora-Zagora | Tempo |
|---|---|
| 3° Lucas Moraes (BRA)/Pablo Moreno (ESP) | 3 h 19 min 43 s |
| 5° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL) | 3 h 20 min 26 s |
| 37° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA) | 4 h 31 min 01 s |
| Classifica generale Ultimate (non ufficiale) dopo la quinta tappa | Distacco |
|---|---|
| 16° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL) | +1 h 44 min 01 s |
| 31° Lucas Moraes (BRA)/Pablo Moreno (ESP) | +14 min 02,47 s |
| 36° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA) | +21 h 39 min 19 s |
| Mondiale Piloti (dopo 4 round su 5) | Punti |
|---|---|
| 1. Seth Quintero | 134 |
| 2. Sébastien Loeb | 120 |
| 3. Nasser Al-Attiyah | 115 |
| 4. João Ferreira | 86 |
| 5. Henk Lategan | 85 |
| 6. Nani Roma | 77 |
| Mondiale Costruttori (dopo 4 round su 5) | Punti |
|---|---|
| 1. Dacia Sandriders | 372 |
| 2. Toyota Gazoo Racing W2RC | 326 |
| 3. Ford Racing | 232 |
Il round finale, l’Abu Dhabi Desert Challenge, si disputerà dal 22 al 27 novembre e assegnerà i titoli FIA del Campionato del Mondo di Rally-Raid 2026 nelle categorie Costruttori, Piloti e Navigatori. Per Dacia, con 46 punti di vantaggio nella classifica costruttori e Loeb ancora secondo tra i piloti, la spedizione negli Emirati Arabi sarà un crocevia decisivo, con margini di vantaggio importanti ma non definitivi.
Domande frequenti
Chi è in testa al Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid 2024 piloti?
Dopo 4 round su 5, il leader della classifica piloti è Seth Quintero con 134 punti, seguito da Sébastien Loeb a 120 e Nasser Al-Attiyah a 115. Il titolo è ancora aperto e si deciderà all'ultimo round.
Cosa è successo a Sébastien Loeb al Rally del Marocco?
Loeb, in lizza per la vittoria della quinta tappa, ha urtato contro un masso a soli 500 metri dal traguardo, rompendo il triangolo della sospensione anteriore della sua Dacia Sandrider. Impossibilitato a proseguire e senza il ricambio necessario, è stato rimorchiato fino al traguardo da un camion.
Dove si disputa il prossimo round del Campionato del Mondo di Rally-Raid?
Il round finale e decisivo del Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid 2026 sarà l'Abu Dhabi Desert Challenge, in programma dal 22 al 27 novembre. Sarà l'ultima occasione per assegnare i titoli Piloti, Navigatori e Costruttori.
Come si trovano i Dacia Sandriders nella classifica Costruttori?
I Dacia Sandriders guidano la classifica Costruttori con 372 punti, davanti a Toyota Gazoo Racing W2RC (326 punti) e Ford Racing (232 punti). Il vantaggio è di 46 punti su Toyota a un solo round dalla fine.
Che risultato ha ottenuto Lucas Moraes nella quinta tappa del Rally del Marocco?
Lucas Moraes e Pablo Moreno hanno conquistato il terzo miglior tempo della quinta tappa con un crono di 3 ore 19 minuti e 43 secondi. Nella classifica generale del rally si sono piazzati al 31° posto, a +14 minuti dal leader, dopo essere stati costretti ad abbandonare la lotta per la vittoria a causa di un incidente nella terza tappa.





