Ferrari conquista il titolo Costruttori GTD nell’IMSA Endurance Cup, la competizione articolata sulle cinque classiche endurance della stagione: Daytona, Sebring, Watkins Glen, Road America e Road Atlanta. Il verdetto è arrivato alla Petit Le Mans di 10 ore, l’appuntamento finale dell’IMSA SportsCar Championship disputato a Road Atlanta, teatro di una corsa movimentatissima: sedici neutralizzazioni, quasi quattro ore complessivamente dietro la safety car, una bandiera rossa di 27 minuti per fulmini nella zona e pioggia intensa sia prima della partenza sia prima dell’interruzione. Un titolo strappato con i denti, per un solo punto di margine.
Punti Chiave
- Ferrari conquista il titolo Costruttori GTD nell’IMSA Endurance Cup al termine della Petit Le Mans di Road Atlanta.
- La corsa è stata neutralizzata sedici volte per quasi quattro ore, con una bandiera rossa da 27 minuti per fulmini.
- AF Corse USA ha mancato il titolo dell’Endurance Cup GTD per un solo punto, dopo una penalità legata a un contatto con la vettura di Conquest Racing.
- In GTD Pro, Risi Competizione ha chiuso quinto nonostante una violenta collisione LMP2 e una foratura: Daniel Serra ha rimontato sei posizioni negli ultimi 90 minuti.
- La stagione IMSA 2027 si aprirà con la 24 Ore di Daytona il 30 e 31 gennaio, preceduta dal Roar Before the 24 dal 22 al 24 gennaio.
Ferrari in testa per 160 giri: il caotico epilogo GTD
Nella classe GTD, le Ferrari 296 GT3 Evo dei team AF Corse USA, Conquest Racing, Triarsi Competizione e Inception Racing si sono alternate nelle posizioni di testa per un totale di 160 giri condotti dal Cavallino. Un dominio in pista che, però, non si è tradotto nella vittoria di classe alla Petit Le Mans: un contatto a due ore e 30 minuti dal termine tra la Ferrari numero 21 di AF Corse USA, condotta da Antonio Fuoco, e la numero 34 di Conquest Racing, guidata da Patrese, ha rimescolato le carte in modo definitivo.
Patrese è finito fuori pista e contro le barriere, ponendo fine alla gara di Conquest Racing. Eppure l’equipaggio formato da Patrese, Albert Costa e Alec Udell aveva condotto la corsa in cinque occasioni per 74 giri complessivi: Costa ha anche firmato il giro più veloce nella classe GTD. La penalità comminata ad AF Corse USA per il contatto ha tolto alla squadra sia la leadership sia i punti bonus assegnati al traguardo delle otto ore dell’Endurance Cup. Un doppio colpo durissimo.
Fuoco rimonta fino al sesto posto, ma il titolo sfugge per un punto
Fuoco aveva aperto la gara conducendo i primi sette giri, prima di fermarsi ai box per montare pneumatici da asciutto. Insieme ai compagni Simon Mann e Lilou Wadoux, la Ferrari numero 21 di AF Corse USA ha guidato la corsa per 44 giri in cinque diverse occasioni. L’ultima sosta è arrivata a 34 minuti dalla fine: Wadoux ha lasciato il volante a Fuoco, che è rientrato in pista in nona posizione. Il pilota italiano è risalito fino al sesto posto, ma non è bastato. AF Corse USA ha mancato il titolo dell’Endurance Cup GTD per un solo punto, e con esso la possibilità di prolungare a tre anni consecutivi la serie di vittorie Ferrari nella classe GTD della Petit Le Mans.
Una beffa tanto più amara considerando che la squadra stava puntando anche alla doppietta con Conquest Racing. Un obiettivo che era già stato sfiorato nella stagione precedente e che, questa volta, è sfumato nel finale più imprevedibile della stagione.
Inception Racing e Triarsi: sfortuna e penalità nel finale
Inception Racing ha dovuto fare i conti con un incidente durante le fasi finali delle qualifiche che ha costretto la squadra a riparare d’urgenza la Ferrari 296 GT3 Evo numero 70 di Frederik Schandorff, Brendan Iribe e Fran Rueda. Nonostante la rimonta fino alla lotta per il podio, un ulteriore incidente nelle fasi conclusive della gara ha compromesso il risultato: ottavo posto finale. Iribe ha comunque chiuso secondo nella classifica del Bob Akin Award, il premio riservato al miglior pilota Amateur della GTD, pur avendo guidato la graduatoria per gran parte del finale di stagione.
Triarsi Competizione ha invece animato la parte centrale della corsa con la Ferrari numero 023 affidata a Robert Meginnis e al pilota-proprietario Onofrio Triarsi, rimasti al comando per 42 giri. Una penalità a un’ora dal termine, mentre la squadra era impegnata nella lotta per il quinto posto, ha ridimensionato le ambizioni. Kenton Koch ha portato la vettura al traguardo in nona posizione.
GTD Pro: il lampo di Serra negli ultimi 90 minuti
In GTD Pro, la Petit Le Mans ha riservato ulteriori colpi di scena per i team Ferrari. Triarsi Competizione si è presentata alla corsa con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 033 affidata a James Calado, Miguel Molina e Riccardo Agostini: partita dalla 14ª posizione in griglia, la squadra ha sfruttato una strategia sui consumi per risalire fino alla lotta per il podio. Una prestazione di grande spessore, bruscamente interrotta a due ore e 40 minuti dalla fine quando Molina ha perso improvvisamente potenza. Lo spagnolo è riuscito a raggiungere i box per inerzia, ma il problema si è rivelato definitivo.
Risi Competizione ha vissuto una gara altrettanto accidentata con la Ferrari numero 62 dei piloti ufficiali Daniel Serra, Alessandro Pier Guidi e Davide Rigon. Nei primi 30 minuti, Serra ha subito un violento urto da una vettura LMP2 che lo ha fatto scivolare fuori dalla top 10. Pier Guidi ha poi dovuto affrontare una foratura nel suo primo stint. A dispetto di questi contrattempi, Serra ha chiuso la gara in grande: negli ultimi 90 minuti ha superato sei vetture, portando la Ferrari al traguardo in quinta posizione. Una rimonta che non cambia la classifica finale ma certifica la qualità della prestazione del team nelle ultime fasi di gara.
La stagione IMSA 2027 si aprirà con la 24 Ore di Daytona, in calendario il 30 e 31 gennaio. L’attività in pista partirà già il fine settimana precedente al Daytona International Speedway con il Roar Before the 24, previsto dal 22 al 24 gennaio.





