F1 | Leclerc terzo nella Sprint Qualifying a Singapore

Charles Leclerc parte terzo nella Sprint di Singapore con 1'31"399, Hamilton è sesto: le Ferrari migliori con le Medium, lavoro in vista delle qualifiche serali del Gran Premio.

Charles Leclerc chiude terzo la Sprint Qualifying del Gran Premio di Singapore, fermando i cronometri a 1’31″399 al secondo tentativo in SQ3. Lewis Hamilton si ferma invece al sesto posto con 1’31″702, dopo aver optato per un unico giro lanciato con gomme Soft. Le due SF-26 mostrano un comportamento più brillante con le Medium che con le Soft, un’indicazione su cui il team lavorerà in vista delle qualifiche del Gran Premio di domenica.

Punti Chiave

  • Leclerc conquista la terza posizione in SQ3 con il tempo di 1’31″399, migliorando il proprio primo tentativo da 1’31″568.
  • Hamilton è sesto con 1’31″702, dopo aver scelto un programma diverso con un solo giro in SQ3 e difficoltà di grip al posteriore con le Soft.
  • Le Ferrari SF-26 hanno superato senza problemi SQ1 e SQ2 con gomme Medium, ma hanno sofferto maggiormente nella fase decisiva con le Soft.
  • La gara Sprint è in programma alle ore 17 locali (11 CEST) sulla distanza di 20 giri.
  • Al termine della Sprint, il parc fermé sarà riaperto e le squadre potranno lavorare sulle monoposto prima delle qualifiche del GP, previste alle 21 locali (15 CEST).

Da SQ1 a SQ3: il cammino delle Ferrari

Le due SF-26 hanno affrontato la Sprint Qualifying senza particolari patemi nelle prime due fasi. In SQ1 e SQ2, disputate come da regolamento con gomme Medium, le vetture del Cavallino hanno dimostrato un ottimo rendimento, transitando agevolmente verso la fase decisiva. Il quadro è cambiato in SQ3, dove il passaggio alle gomme Soft ha messo in evidenza una criticità: entrambi i piloti, sia pure in misura diversa, hanno faticato a estrarre il massimo dalla mescola più morbida.

La scelta delle strategie in SQ3 ha differenziato le sorti dei due piloti. Leclerc ha deciso di imbarcare carburante per due tentativi, potendosi così migliorare: il primo giro lanciato ha prodotto un 1’31″568, il secondo è valso il crono definitivo di 1’31″399, sufficiente per la terza posizione. Hamilton, invece, ha puntato su un unico assalto alla pole, raccogliendo un 1’31″702 che alla fine si è tradotto in sesta piazza. Una scelta che lo stesso pilota britannico ha ammesso essere stata, a posteriori, quella sbagliata.

Leclerc: “Credo che possiamo essere della partita per la pole”

Charles Leclerc ha commentato con soddisfazione relativa la propria prestazione, riconoscendo di aver tirato fuori il massimo disponibile dalla vettura ma individuando già i margini di crescita per la giornata di domenica.

Leclerc ha dichiarato: “Nel mio giro migliore oggi sono riuscito a tirare fuori tutto il potenziale che avevamo a disposizione dalla vettura. Ci sono margini di miglioramento in vista di domani con alcuni affinamenti che sappiamo di dover fare, e credo che possiamo essere della partita nella lotta per la pole. Su un tracciato come questo, la terza posizione è un buon punto da cui partire per la Sprint, dato che sorpassare sarà difficile per tutti. Vedremo cosa riusciremo a portare a casa.”

Hamilton: “Il passo c’era, ma non abbiamo messo tutto insieme”

Lewis Hamilton ha analizzato con franchezza le difficoltà incontrate in SQ3, riconoscendo che la scelta di un programma diverso non ha pagato e che la vettura ha mostrato problemi di grip al posteriore con le gomme Soft. Il britannico ha aperto a una riflessione tecnica aperta su più fronti: preparazione degli pneumatici, bilanciamento e surriscaldamento.

Hamilton ha dichiarato: “In SQ3 abbiamo seguito un programma un po’ diverso, ma col senno di poi non è stata la decisione giusta. La vettura si è comportata bene con le Medium, mentre con le Soft ho faticato a trovare grip al posteriore. Dobbiamo capire se sia dipeso dalla preparazione degli pneumatici, dal bilanciamento o dal surriscaldamento. Il passo c’era, anche se oggi non siamo riusciti a mettere tutto insieme. Faremo tesoro di ciò che abbiamo imparato e ci concentreremo su come sfruttare al meglio il nostro potenziale domani.”

Vasseur: “Lavoreremo per migliorare con le Soft”

Il Team Principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha inquadrato la Sprint Qualifying in modo pragmatico, confermando la lettura tecnica emersa dalle parole dei piloti: le SF-26 hanno espresso un potenziale superiore con le gomme Medium rispetto alle Soft, un tema su cui il team intende lavorare in vista delle qualifiche del Gran Premio di domenica sera.

Vasseur ha dichiarato: “Come ci attendevamo è stata una Sprint Qualifying piuttosto serrata. Le nostre vetture sono andate meglio con le gomme Medium che con le Soft e lavoreremo per migliorare con questo tipo di mescola per le qualifiche di domani. Charles è stato competitivo fino alla fine, mentre Lewis non è riuscito a mettere insieme un giro ottimale in SQ3. Domani ci aspetta una giornata intensa: la gara Sprint ci darà utili informazioni in vista di domenica, poi torneremo a concentrarci sulla qualifica dopo il calar del sole.”

Il programma del sabato a Singapore

La giornata del sabato si preannuncia densa di appuntamenti per la Ferrari e per l’intero paddock. La gara Sprint scatterà alle ore 17 locali, corrispondenti alle 11 CEST, e si svilupperà sull’arco di 20 giri. Per la scuderia di Maranello, la corsa del sabato ricopre un duplice valore: da un lato la caccia ai punti in palio, dall’altro la raccolta di informazioni preziose sul comportamento delle SF-26 in gara, con particolare attenzione alla gestione delle mescole Soft.

Al termine della Sprint, il regime di parc fermé sarà temporaneamente riaperto, consentendo ai team di intervenire sulle monoposto prima dell’appuntamento clou del sabato: le qualifiche del Gran Premio, fissate alle ore 21 locali (15 CEST). Sarà il momento per la Ferrari di tentare di risalire dalla terza posizione, con Leclerc convinto di poter lottare per la pole in un circuito dove le opportunità di sorpasso in gara rimangono storicamente limitate.