Lewis Hamilton conquista la pole position al Gran Premio di Città del Messico, regalando alla Scuderia Ferrari HP la prima partenza dal palo della stagione. Il britannico ferma il cronometro in 1’16″514 al secondo tentativo del Q3, precedendo in griglia Charles Leclerc, terzo con 1’16″633 nonostante un errore nel settore centrale. Un sabato di grande intensità all’Autodromo Hermanos Rodríguez, con 26 gradi all’aria e 48 gradi sull’asfalto.
Punti Chiave
- Lewis Hamilton centra la prima pole position con la Scuderia Ferrari HP, prima pole della stagione per il team.
- Charles Leclerc scatterà terzo in griglia con il tempo di 1’16″633, commettendo un errore nel settore centrale al secondo tentativo del Q3.
- Il Q1 è stato interrotto da una bandiera rossa per lo stop a bordo pista di Fernando Alonso.
- In Q2 Hamilton ha dovuto montare un secondo treno di gomme Soft nuove dopo un errore e traffico nel primo tentativo, qualificandosi con 1’16″953.
- Entrambe le SF-26 hanno superato tutte e tre le fasi di qualifica, garantendo a Ferrari una prima fila parziale.
Q1: bandiera rossa e rimonta di Leclerc
La sessione di qualifica si apre con entrambe le Ferrari SF-26 in pista con gomme Soft. Hamilton attraversa il traguardo in 1’18″249, ma Leclerc non riesce a completare un giro cronometrato prima che la direzione gara esponga la bandiera rossa: Fernando Alonso si ferma a bordo pista, neutralizzando la sessione prima che il monegasco possa segnare un tempo.
Alla ripresa Charles non spreca tempo e scala subito la classifica: prima 1’17″532, poi un ulteriore miglioramento in 1’17″506. Anche Hamilton abbassa il proprio riferimento, scendendo a 1’17″341. Entrambi i ferraristi accedono senza difficoltà al Q2, dove la sfida si fa più serrata.
Q2: Hamilton recupera con il secondo treno di Soft
Nel Q2 le due SF-26 escono in pista con un treno di gomme Soft nuovo. Leclerc risponde subito con un eccellente 1’16″944, portandosi nelle posizioni di vertice. Per Hamilton le cose si complicano: un errore nel primo tentativo, poi il traffico che gli impedisce di esprimere il proprio potenziale. Il britannico rientra ai box, monta un ulteriore treno di Soft nuovo e torna a spingere.
La seconda uscita premia Hamilton: 1’16″953, praticamente identico al tempo del compagno di squadra. Entrambi si qualificano per il Q3, la fase decisiva che assegna le prime dieci posizioni in griglia. Per Ferrari è già un risultato significativo, ma il meglio deve ancora venire.
Q3: Hamilton domina il secondo tentativo, Leclerc terzo
Con gomme Soft nuove per entrambi, il Q3 si apre con Leclerc che prende l’iniziativa al primo tentativo: 1’16″647 contro il 1’17″069 di Hamilton. Il monegasco sembra in controllo, ma il secondo attacco al tempo ribalta completamente la gerarchia.
Hamilton abbassa nettamente il proprio riferimento scendendo a 1’16″514, un tempo che si rivelerà sufficiente per la pole position. Leclerc, pur commettendo un errore nel settore centrale, riesce comunque a migliorarsi: 1’16″633, che vale la terza posizione sulla griglia di partenza di domenica. Un piazzamento comunque importante, che tiene il monegasco nelle prime file per la gara.
La prima pole Ferrari di una stagione storica
I numeri di questo sabato messicano portano con sé un peso specifico particolare. Per Lewis Hamilton si tratta della prima pole position conquistata con la Scuderia Ferrari HP, un traguardo che segna una tappa importante del suo percorso con la squadra di Maranello. Per la Ferrari, è la prima pole dell’intera stagione: un segnale di competitività che il team porta in dote alla gara di domenica.
Il passo gara sarà il banco di prova definitivo per capire se la SF-26 può trasformare questa partenza privilegiata in punti pesanti. Hamilton scatterà dalla prima casella, Leclerc dalla terza: la Scuderia Ferrari HP ha tutte le carte in regola per puntare a un risultato di rilievo all’Autodromo Hermanos Rodríguez.





