F1 | Hamilton in pole in Messico dopo 3 anni di digiuno

Lewis Hamilton firma la pole position al GP del Messico con 1:17.341, prima dalla pole in Ungheria nel 2023. Russell a 9 millesimi, Leclerc terzo. Alonso out al Q1 per guasto alla power unit.

Lewis Hamilton torna in pole position sul circuito di Città del Messico, firmando il miglior tempo nelle qualifiche del GP del Messico con un crono di 1:17.341. Per il sette volte campione del mondo si tratta della prima partenza dalla prima casella dopo oltre tre anni di attesa: l’ultima pole risaliva al GP d’Ungheria del 2023. In prima fila con lui ci sarà George Russell, staccato di appena 9 millesimi, mentre Charles Leclerc scatterà dalla terza posizione con la seconda Ferrari. Max Verstappen è quarto, seguito da Andrea Kimi Antonelli in quinta piazza.

Punti Chiave

  • Hamilton firma la pole con 1:17.341, prima partenza dalla prima fila dalla pole del GP d’Ungheria 2023.
  • Russell secondo a soli 9 millesimi, Leclerc terzo a 0.119 con la seconda Ferrari.
  • Verstappen quarto, Antonelli quinto: i due più vicini in griglia tra i rivali nel mondiale.
  • Fernando Alonso eliminato al Q1 per un problema alla power unit all’uscita di curva 12.
  • Esteban Ocon escluso dal team Haas per motivazioni non ancora ufficialmente chiarite: al suo posto Ryo Hirakawa.

Hamilton rompe il digiuno: prima pole dal 2023

Le qualifiche del GP del Messico sono scattate alle 22:00 ora italiana, ma già prima che si spegnessero i semafori verdi erano le vicende di paddock a catalizzare l’attenzione. La notizia più clamorosa riguardava la Haas: Esteban Ocon è stato escluso dalla squadra per ragioni che il team non ha ancora chiarito ufficialmente. Al suo posto è salito in macchina Ryo Hirakawa, pilota che aveva già partecipato alle prove libere del fine settimana messicano. Una situazione insolita, che ha tenuto banco nel box e tra i commentatori per tutta la durata della sessione.

Sul piano sportivo, però, è stata la prestazione di Lewis Hamilton a rubare la scena. Il britannico della Scuderia Ferrari ha dominato l’intera sessione di qualifiche, chiudendo il Q1 davanti a tutti con il crono di 1:17.341 e confermando la propria velocità anche nelle fasi successive fino alla pole definitiva. Un risultato che interrompe un’attesa durata più di tre anni: l’ultima volta che Hamilton aveva conquistato la prima casella in griglia era stato in Ungheria nel 2023, un’eternità nel calendario di un pilota della sua levatura.

Il Q1: bandiera rossa e Alonso eliminato

La prima manche delle qualifiche ha vissuto un momento di tensione quasi subito, con una bandiera rossa esposta a causa di Fernando Alonso, rimasto fermo all’uscita di curva 12 per un problema alla power unit. Lo spagnolo dell’Aston Martin non è riuscito a completare un tentativo cronometrato valido, venendo così eliminato già nella prima fase della sessione, con grande delusione per il pubblico presente sugli spalti di Città del Messico.

Alla ripresa, il Q1 ha decretato l’eliminazione di Valtteri Bottas, Sergio Perez, Lance Stroll, Ryo Hirakawa, Fernando Alonso e Alexander Albon. A guidare la classifica al termine della prima manche è stato proprio Hamilton, davanti a Isack Hadjar e Charles Leclerc, rispettivamente secondo e terzo. Più indietro Andrea Kimi Antonelli, nono, e Max Verstappen, decimo, entrambi comunque ampiamente qualificati per il Q2.

Il Q2: dominio britannico con Norris al top

La seconda manche delle qualifiche ha avuto un sapore tutto britannico. Il miglior tempo è stato firmato da Lando Norris, che ha preceduto Max Verstappen e Charles Leclerc. Quarta posizione per Hamilton, quinta per il connazionale George Russell. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso in settima piazza, sufficiente per guadagnarsi il passaggio alla fase decisiva del Q3.

Non hanno trovato lo stesso lasciapassare Carlos Sainz, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto, Oscar Piastri, Franco Colapinto e Nico Hulkenberg: tutti eliminati al Q2, con Piastri che lascia così la griglia di testa dopo una qualifica al di sotto delle aspettative per la McLaren. Bearman chiude quindicesimo con la Haas, mentre Sainz è addirittura sedicesimo con la Williams, il cui weekend messicano si complica ulteriormente dopo l’esclusione di Albon già al Q1.

Il Q3: Hamilton padrone, Russell e Leclerc completano il podio

Nel momento decisivo, Lewis Hamilton non ha lasciato spazio a interpretazioni. Con il tempo di 1:17.341, il pilota della Scuderia Ferrari ha conquistato la pole position davanti a un George Russell che si è fermato a soli 9 millesimi, in una prima fila che ricorda i tempi delle sfide interne tra i due ai tempi della Mercedes. Charles Leclerc completa una prima fila e mezza favorevole alla Ferrari con il terzo tempo, a 0.119 dal poleman.

Max Verstappen chiude quarto a 0.178, seguito da Andrea Kimi Antonelli quinto a 0.193. Lando Norris, dopo il miglior tempo del Q2, deve accontentarsi della sesta posizione nel Q3, a 0.310. Settimo Isack Hadjar con la Red Bull a 0.386, ottavo Liam Lawson con la Racing Bulls a 0.515, nono Arvid Lindblad sempre con la Racing Bulls a 0.603, decimo Pierre Gasly con l’Alpine a 0.639.

La classifica completa delle qualifiche GP Messico

Con la griglia definita, l’attenzione si sposta ora verso la gara di domenica. Hamilton partirà dalla pole con la Ferrari accanto a Russell, e la battaglia tra le prime cinque posizioni promette spettacolo fin dalla partenza. Da tenere d’occhio anche la coppia Verstappen-Antonelli nelle posizioni di rincalzo, in una gara che potrebbe avere ripercussioni significative sugli equilibri del campionato.

1. Lewis Hamilton (Ferrari)
2. George Russell (Mercedes)
3. Charles Leclerc (Ferrari)
4. Kimi Antonelli (Mercedes)
5. Max Verstappen (Red Bull) *penalità di una posizione per collisione in prove libere
6. Lando Norris (McLaren)
7. Isack Hadjar (Red Bull)
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
9. Liam Lawson (Racing Bulls) *penalità di una posizione per collisione in prove libere, a rischio squalifica per infrazione MGU-K
10. Pierre Gasly (Alpine)
11. Nico Hulkenberg (Audi)
12. Franco Colapinto (Alpine)
13. Oscar Piastri (McLaren)
14. Gabriel Bortoleto (Audi)
15. Ollie Bearman (Haas)
16. Carlos Sainz (Williams)
17. Alex Albon (Williams)
18. Fernando Alonso (Aston Martin)
19. Ryo Hirakawa (Haas)
20. Lance Stroll (Aston Martin)
21. Sergio Perez (Cadillac)
22. Valtteri Bottas (Cadillac) **50 posizioni di penalità per sostituzione componenti

Domande frequenti

Chi ha conquistato la pole position al GP del Messico 2026?

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position al GP del Messico 2026, firmando il miglior tempo in 1:17.341. Alle sue spalle scatteranno George Russell (secondo) e Charles Leclerc (terzo).

Quando era l’ultima volta che Hamilton aveva ottenuto una pole position?

L’ultima pole position di Lewis Hamilton risaliva al GP d’Ungheria del 2023, oltre tre anni fa. La conquista in Messico interrompe quindi un lungo digiuno per il sette volte campione del mondo.

Perché Ocon non ha partecipato alle qualifiche del GP del Messico?

Esteban Ocon è stato escluso dal team Haas per motivazioni che non sono ancora state ufficialmente chiarite dalla squadra. Al suo posto è sceso in pista il giapponese Ryo Hirakawa, già protagonista nelle prove libere del weekend.

Cosa è successo ad Alonso nelle qualifiche in Messico?

Fernando Alonso si è fermato all’uscita di curva 12 durante il Q1 a causa di un problema alla power unit, causando l’esposizione di una bandiera rossa. Lo spagnolo è stato eliminato al termine della prima manche di qualifiche.

Quali piloti non sono riusciti ad accedere al Q3 in Messico?

Non sono riusciti a superare il taglio del Q2 Carlos Sainz, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto, Oscar Piastri, Franco Colapinto e Nico Hulkenberg. Quest’ultimo ha però figurato nella classifica finale con un tempo dell’11° posto, evidentemente riammesso o classificato diversamente.