F1 | Ferrari a Singapore: doppio podio nella sprint e pole mancata per poco

Ferrari chiude il sabato di Singapore con il maggior bottino di punti nella Sprint (Hamilton 2°, Leclerc 3°) e la seconda fila in griglia: Leclerc parte 2°, Hamilton 3°, alle spalle del poleman Verstappen.

Una giornata positiva per la Scuderia Ferrari HP a Singapore: nella Sprint del pomeriggio la squadra ha raccolto più punti di qualsiasi altra, grazie al secondo posto di Lewis Hamilton e al terzo di Charles Leclerc. Poi, a luci della sera accese sul circuito di Marina Bay, le qualifiche hanno confermato la competitività della squadra: Leclerc scatterà dalla seconda casella e Hamilton dalla terza, entrambi alle spalle del poleman Max Verstappen. La gara è in programma alle 20 ora locale (14 CEST) sulla distanza di 62 giri.

Punti Chiave

  • Ferrari ha conquistato più punti di qualunque altra squadra nella Sprint di Singapore, con Hamilton 2° e Leclerc 3°.
  • In qualifica, Leclerc ha ottenuto la seconda posizione con 1’31″427, Hamilton la terza con 1’31″496 al primo tentativo.
  • Il poleman del Gran Premio è Max Verstappen: Ferrari scatterà dalla prima fila alle sue spalle.
  • La Sprint si è disputata con mezz’ora di ritardo e in condizioni insidiose, con la pioggia che ha colpito il circuito poco prima del via.
  • Il team analizzerà stanotte tutti i dati raccolti per definire la strategia del Gran Premio, con particolare attenzione alle previsioni meteo e al comportamento degli pneumatici.

La Sprint sotto la pioggia: Hamilton bruciante al via, Russell esce di scena

La gara Sprint sulla distanza di 100 km è scattata con mezz’ora di ritardo rispetto al programma originale, a causa delle condizioni meteo rese particolarmente insidiose dalla pioggia caduta sul circuito di Marina Bay poco prima del via. Nonostante la partenza dalla sesta piazzola, Hamilton ha sfoderato uno scatto eccezionale portandosi già in terza posizione alla curva 1, davanti al compagno di squadra Leclerc.

Le due SF-26 hanno poi beneficiato dell’incidente che ha coinvolto il leader George Russell, risalendo entrambe sul podio. Un doppio risultato che ha permesso alla Ferrari di superare qualsiasi altra squadra nel computo dei punti della Sprint, confermando una velocità di gara concreta anche in condizioni di bagnato.

Leclerc centra la seconda posizione con un ultimo giro capolavoro

In serata è stato il momento di definire la griglia di partenza per il Gran Premio. Charles e Lewis hanno attraversato Q1 e Q2 senza difficoltà, approdando all’ultima fase con due treni di gomme Soft nuove a disposizione, una risorsa preziosa per il run finale.

Al primo tentativo Hamilton ha fermato il cronometro su 1’31″496, Leclerc su 1’31″661. Nel giro conclusivo il pilota monegasco ha abbassato di oltre due decimi il proprio limite personale, siglando un 1’31″427 che gli è valso la seconda posizione in griglia. Hamilton, invece, non è riuscito a migliorare rispetto al primo attacco, restando comunque in terza casella. Verstappen, con un qualcosa in più, si è preso la pole.

“Credo che avessimo il potenziale per la pole“

Leclerc non ha nascosto la soddisfazione per il giro finale, pur ammettendo qualche rimpianto per la pole sfiorata. Il pilota del Principato ha dichiarato: “Il mio ultimo giro in Q3 è stato buono, dopo che in Q1 e Q2 non avevo trovato le giuste sensazioni con la vettura. Credo che avessimo il potenziale per portarci a casa la pole position, ma alla fine Max (Verstappen) ha fatto un qualcosa in più. Per quanto riguarda la Sprint, all’inizio sono riuscito a gestire bene la situazione, ma con il passare dei giri le cose si sono complicate. Faticavo a far ruotare la vettura come volevo e questo ha avuto un impatto sul degrado gomme. Domani daremo tutto e vedremo quale risultato riusciremo a portare a casa nel Gran Premio.”

“Siamo pronti a mettere pressione e a sfruttare ogni opportunità”

Hamilton ha vissuto il sabato di Singapore con spirito costruttivo, sottolineando la solidità del pacchetto Ferrari e le opportunità offerte dall’avere entrambe le vetture nelle posizioni di vertice. Il pilota britannico ha dichiarato: “Oggi in pista è stata una giornata divertente e credo che possiamo dire di avere una base solida da cui costruire per domani. Il doppio podio nella Sprint e una qualifica competitiva sia per me che per Charles ci mettono in condizioni di puntare a qualcosa di buono. Abbiamo un pacchetto competitivo e il fatto di poter contare su entrambe le vetture nelle posizioni di vertice ci offre una reale opportunità per giocare di squadra. Ora dobbiamo lavorare per trasformare il risultato di oggi in qualcosa di importante domani. Sappiamo che il passo di chi ci è davanti sarà difficile da eguagliare, ma siamo pronti a giocarcela, a mettere pressione e a sfruttare ogni opportunità che si presenterà.”

Vasseur: “Con entrambe le vetture davanti, lotteremo per il miglior risultato”

Il Team Principal Fred Vasseur ha tracciato un bilancio positivo della giornata, rimarcando come il vero obiettivo resti il Gran Premio. Queste le sue parole: “È stata una giornata positiva per la squadra: abbiamo ottenuto un buon risultato nella Sprint e poi confermato la nostra competitività in qualifica, con i nostri piloti costantemente tra i più veloci, dalla Q1 alla Q3. Charles ha completato un ottimo giro finale conquistando la seconda posizione e anche Lewis è rimasto in lotta per la pole fino all’ultimo tentativo. Scattare dalla seconda e dalla terza piazzola è senz’altro una buona base di partenza, ma ciò che conta è la gara di domani. Abbiamo molti dati da analizzare e valuteremo ogni dettaglio. Con entrambe le vetture nelle posizioni di vertice, avremo l’opportunità di mettere pressione a Max (Verstappen) e di lottare per ottenere il miglior risultato possibile come squadra.”

La notte di lavoro del team: meteo, gomme e strategia

Prima del via del Gran Premio, il team Ferrari avrà una notte intera per elaborare i dati raccolti durante il sabato. Il compito non è semplice: la Sprint si è disputata interamente con gomme Intermedie, il che limita le informazioni disponibili sul comportamento delle mescole slick nelle condizioni di Marina Bay. L’analisi riguarderà le previsioni meteo, il degrado degli pneumatici nelle diverse condizioni e le opzioni strategiche rese possibili dalla presenza di entrambe le vetture in prima fila.

Il Gran Premio di Singapore, tradizionalmente tra i più imprevedibili del calendario per la conformazione del tracciato cittadino e la gestione del calore e delle soste, si preannuncia come una corsa in cui la flessibilità tattica potrebbe fare la differenza. Con Hamilton e Leclerc capaci di costruire pressione su Verstappen fin dalla partenza, la Scuderia si presenta all’appuntamento con la consapevolezza di avere gli strumenti per lottare fino in fondo.