Max Verstappen non si ferma più a Singapore. Dopo aver dominato le qualifiche della sprint race e aver vinto la gara sprint, l’olandese della Red Bull ha timbrato anche la pole position per il Gran Premio, precedendo le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton con un giro da 1m31.373s che si è rivelato invalicabile per tutti gli avversari. Un weekend quasi perfetto per il campione in carica, che parte davanti a tutti anche nella gara lunga.
Punti Chiave
- Verstappen conquista la pole con 1m31.373s, segnato nel suo primo tentativo in Q3, precedendo Leclerc di 0.054s.
- Le due Ferrari di Leclerc (2°) e Hamilton (3°) completano la prima fila e la seconda, con Hamilton a soli 0.123s dalla vetta.
- Kimi Antonelli chiude quarto sulla Mercedes aggiornata, mentre i due McLaren Norris e Piastri si dividono la terza fila con Russell in mezzo.
- George Russell partirà dal fondo per una penalità legata alla sostituzione del motore, nonostante il sesto tempo in qualifica.
- Isack Hadjar non riesce a segnare alcun tempo in Q1 a causa di un doppio problema tecnico alla sua Red Bull e partirà nelle ultime posizioni.
Il giro perfetto di Verstappen: 1m31.373s al primo tentativo
La pole di Max Verstappen è arrivata con la stessa efficienza chirurgica con cui il pilota olandese ha affrontato l’intero fine settimana singaporiano. Il tempo di 1m31.373s, impressionante per un tracciato cittadino notoriamente fisico e tecnico come il circuito di Marina Bay, è stato siglato già al primo giro lanciato in Q3 e non è stato più migliorato da nessuno. Verstappen non ha nemmeno dovuto preoccuparsi di un secondo tentativo: il suo primo giro era già abbastanza buono. Questo risultato segue direttamente la pole della sprint e la vittoria in gara sprint, rendendo il weekend della Red Bull a Singapore praticamente impeccabile, almeno per quanto riguarda Verstappen.
Il margine sulla Ferrari di Charles Leclerc, secondo classificato, è stato di soli 0.054 secondi, una forbice minima che conferma quanto il monegasco fosse in forma a Singapore, pista su cui ha già vinto in passato. Leclerc ha tenuto alta la bandiera della Scuderia di Maranello, dimostrandosi il principale avversario di Verstappen per tutta la sessione. Alle sue spalle, distanziato di 0.123s dalla vetta, Lewis Hamilton ha completato una prima fila e una seconda fila interamente a tinte rosse, portando la seconda Ferrari nelle prime tre posizioni della griglia.
Ferrari seconda e terza, Antonelli quarto sulla Mercedes aggiornata
La presenza di entrambe le Ferrari nelle prime tre posizioni è un segnale di salute importante per il team di Maranello. Leclerc e Hamilton separati da soli 0.069s tra di loro confermano la competitività della vettura del Cavallino su questa tipologia di circuito, dove la downforce meccanica e la gestione delle curve lente fanno la differenza.
Quarto posto per Kimi Antonelli, che ha dimostrato ancora una volta di saper estrarre il massimo dalla Mercedes aggiornata. Il pilota italiano ha accusato un ritardo di 0.189s da Verstappen, inserendosi nella seconda fila accanto a Hamilton. Una prestazione che consolida la crescita del giovane pilota tedesco, capace di battere la concorrenza su un tracciato dove l’esperienza conta moltissimo.
McLaren in terza fila, Russell penalizzato parte dal fondo
I due piloti McLaren, protagonisti di una collisione durante la gara sprint, si ritroveranno a condividere la terza fila in griglia. Lando Norris ha chiuso quinto a 0.339s da Verstappen, Oscar Piastri settimo a 0.487s, con George Russell della Mercedes (sesta specifica più vecchia, a 0.374s) a fare da intercalare tra i due piloti di Woking.
Tuttavia, la griglia di partenza domenicale subirà un’importante modifica: Russell partirà dal fondo per una penalità legata alla sostituzione del motore, il che scalerà Piastri in sesta posizione e farà guadagnare una posizione a tutti i piloti alle loro spalle. In quello che diventerà di fatto il settimo posto scatterà Pierre Gasly, che ha dominato la battaglia della zona di mezzo conquistando l’ottavo tempo assoluto, a 0.852s dalla pole. Il francese dell’Alpine ha preceduto il duo della Racing Bulls composto da Liam Lawson (nono, +0.996s) e Arvid Lindblad (decimo, +1.408s).
Hulkenberg primo degli eliminati in Q2, Alonso con problemi al turbo
La Q2 ha regalato qualche sorpresa. Nico Hulkenberg è stato il più veloce tra i piloti eliminati nel secondo segmento di qualifica, mancando l’accesso alla Q3 per soli 0.182s. L’Audi del pilota tedesco ha dimostrato comunque un buon passo su questo tracciato. Alle spalle di Hulkenberg in undicesima posizione, i due piloti Haas Oliver Bearman (12°) e Esteban Ocon (13°) hanno preceduto Carlos Sainz su Williams (14°), Gabriel Bortoleto sulla seconda Audi (15°) e Franco Colapinto su Alpine (16°), quest’ultimo oltre un secondo più lento del compagno di squadra Gasly.
Situazione difficile invece per le due Aston Martin, entrambe eliminate già in Q1. Fernando Alonso ha segnalato un problema al turbocompressore, tanto da ritenere necessaria la sostituzione dell’intera unità motrice prima della gara. Lo spagnolo ha chiuso 17° in qualifica, appena davanti ad Alex Albon su Williams (18°) e con sette decimi di vantaggio sul compagno di squadra Lance Stroll (19°), esattamente come era accaduto nelle qualifiche della sprint. A chiudere il gruppo di Q1 sono stati Sergio Perez e Valtteri Bottas con la Cadillac, i due più lenti tra tutti i piloti che sono riusciti a segnare un tempo.
Hadjar: sabato da incubo, nessun tempo segnato
Se Verstappen ha vissuto un sabato quasi perfetto, il suo compagno di squadra in Red Bull Isack Hadjar ha trascorso una giornata da dimenticare. Il giovane pilota si è fermato ancor prima di riuscire a segnare un giro cronometrato in Q1, costretto a rientrare ai box senza un tempo valido. Hadjar ha poi tentato di tornare in pista, ma ha incontrato un secondo problema tecnico che ha definitivamente compromesso la sua qualifica. Il risultato è un 22° e ultimo posto con “nessun tempo” segnato, che lo condanna a partire dal fondo della griglia domenica, insieme agli altri piloti penalizzati.
Con Verstappen in pole e le due Ferrari in seconda e terza posizione, la gara di Singapore si preannuncia come un confronto serrato tra Red Bull e Maranello. Gasly, grazie alla penalità di Russell, scatterà settimo e potrà puntare a un buon risultato nel mezzo gruppo. Tutti gli occhi saranno puntati anche su Alonso, che dovrà decidere se e come intervenire sulla power unit prima della partenza, accettando eventualmente ulteriori penalità in griglia.
Risultati qualifiche Singapore
Q3
1 Max Verstappen (Red Bull) 1m31.373s
2 Charles Leclerc (Ferrari) +0.054s
3 Lewis Hamilton (Ferrari) +0.123s
4 Kimi Antonelli (Mercedes) +0.189s
5 Lando Norris (McLaren) +0.339s
6 George Russell (Mercedes) +0.374s
7 Oscar Piastri (McLaren) +0.487s
8 Pierre Gasly (Alpine) +0.852s
9 Liam Lawson (Racing Bulls) +0.996s
10 Arvid Lindblad (Racing Bulls) +1.408s
Eliminati in Q2
11 Nico Hulkenberg (Audi) +0.182s da Q3
12 Oliver Bearman (Haas) +0.306s
13 Esteban Ocon (Haas) +0.721s
14 Carlos Sainz (Williams) +0.924s
15 Gabriel Bortoleto (Audi) +1.056s
16 Franco Colapinto (Alpine) +1.185s
Eliminati in Q1
17 Fernando Alonso (Aston Martin) +0.223s da Q2
18 Alexander Albon (Williams) +0.289s
19 Lance Stroll (Aston Martin) +0.946s
20 Sergio Perez (Cadillac) +1.123s
21 Valtteri Bottas (Cadillac) +1.984s
22 Isack Hadjar (Red Bull) nessun tempo
Domande frequenti
Chi ha conquistato la pole position a Singapore in Formula 1?
Max Verstappen (Red Bull) ha conquistato la pole position a Singapore con un tempo di 1m31.373s. È il suo secondo weekend perfetto a Singapore, dopo aver ottenuto anche la pole e la vittoria nella gara sprint.
Che distacchi ci sono stati in qualifica tra Verstappen, Leclerc e Hamilton?
Charles Leclerc ha chiuso secondo a soli 0.054s da Verstappen, mentre Lewis Hamilton, terzo sulla seconda Ferrari, ha accusato un ritardo di 0.123s dal poleman. I due ferraristi partono rispettivamente in seconda e terza posizione in griglia.
Perché George Russell parte dal fondo della griglia a Singapore?
George Russell, pur avendo conquistato il sesto tempo in qualifica, è stato penalizzato con la retrocessione in fondo alla griglia per la sostituzione del motore. Al suo posto, Oscar Piastri (McLaren) scala in sesta posizione in griglia.
Come si posizionano le McLaren dopo la collisione nella sprint race?
Lando Norris e Oscar Piastri, che si erano scontrati durante la gara sprint, hanno chiuso rispettivamente quinto e settimo in qualifica, condividendo la terza fila. Con la penalità di Russell, Piastri scala in sesta posizione sulla griglia di partenza.
Cosa è successo a Isack Hadjar nelle qualifiche di Singapore?
Isack Hadjar ha vissuto un sabato da incubo: la sua Red Bull si è fermata prima ancora che potesse completare un giro cronometrato in Q1. Dopo essere rientrato ai box e aver riprovato, ha incontrato un nuovo problema, chiudendo le qualifiche senza alcun tempo e partirà dal fondo della griglia insieme agli altri penalizzati.





