La Aston Martin Valkyrie scende in pista sul Circuit de Barcelona-Catalunya per una doppia prima volta: è il debutto spagnolo dell’hypercar britannica in competizione e, al tempo stesso, il battesimo assoluto del celebre tracciato catalano nel calendario del FIA World Endurance Championship. Il Round 7 di 8 della stagione si disputa domenica 18 ottobre sul circuito di Montmeló, lungo 2,9 miglia, e il team Aston Martin THOR arriva con ambizioni concrete dopo una striscia di otto risultati consecutivi a punti.
Punti Chiave
- La Valkyrie ha centrato punti in ogni gara della stagione, con otto piazzamenti consecutivi in zona punti.
- Il Circuit de Barcelona-Catalunya ospita per la prima volta nella storia una gara del WEC.
- Il team punta al quarto posto nella classifica costruttori Hypercar, con 42 punti di distacco e un massimo di 88 ancora disponibili da Barcellona e Monza.
- Alex Riberas gareggerà per la prima volta in patria nel WEC, mentre Harry Tincknell e Tom Gamble hanno chiuso quasi sempre a punti con la #007.
- La Vantage GT3 del team THOR è seconda nella classifica Teams’ LMGT3 con 62 punti, a 24 dai leader, con 26 disponibili per round.

Otto piazzamenti di fila: la striscia che vale un obiettivo mondiale
Il bilancio stagionale dell’Aston Martin THOR Team parla chiaro: la Valkyrie non ha mai mancato la zona punti nel 2026. Otto gare, otto volte a punti, con due quarti posti già in cassaforte nelle 6 Ore di Spa-Francorchamps e nella Lone Star Le Mans al Circuit of the Americas di Austin. Un rendimento che ha portato il brand britannico al sesto posto nella classifica costruttori Hypercar con 54 punti. Il salto al quarto posto, l’obiettivo dichiarato, richiede di colmare un gap di 42 lunghezze nel giro delle ultime due tappe: Barcellona e la 6 Ore di Monza dell’8 novembre, con un massimo di 88 punti ancora disponibili.

A Fuji, tre settimane fa, entrambe le Valkyrie erano partite nelle prime sei posizioni per la prima volta nella stagione. La #007 di Tom Gamble e Harry Tincknell ha anche condotto la gara, mentre la #009 di Alex Riberas e Marco Sørensen era in lotta per il podio fino all’ultima Safety Car. Un’opportunità sfumata che il team intende sfruttare a Barcellona.
Tincknell: “Fuji è un’occasione mancata”
Harry Tincknell analizza la situazione con lucidità e guarda al weekend catalano con fiducia, anche in un contesto inedito per tutti i team del campionato.
Tincknell: “Sono curioso di iniziare a Barcellona. Fuji sembra un’occasione mancata, quindi penso sia fantastico avere un’altra opportunità di ottenere un grande risultato. La macchina ha continuato a migliorare nel corso della stagione e lo abbiamo visto nei nostri risultati. Il quarto posto a COTA e poi stare nei primi tre nella prima metà della gara a Fuji sono stati risultati importanti. Barcellona è un circuito dove non siamo mai stati nel WEC e dove non abbiamo nemmeno testato, ma le caratteristiche generali della pista dovrebbero giocare a favore della Valkyrie. Soprattutto ora che le ultime due curve sono tornate al layout originale ad alta velocità. Questo ci rende molto incoraggiati per il weekend, per lottare per un buon risultato, e faremo del nostro meglio.”
Tom Gamble aggiunge entusiasmo personale alla prospettiva del weekend spagnolo, forte di un precedente positivo sul tracciato catalano: “Sono davvero emozionato di tornare a Barcellona per la prima volta in alcuni anni. L’ultima gara che ho disputato lì sono finito sul podio, quindi spero che possiamo farlo di nuovo questo fine settimana. Avevamo un ritmo eccezionale a Fuji, quindi non vedo l’ora di costruire su quello e puntare a un risultato forte in Spagna.”
Riberas: “Un sogno diventato realtà”
Il momento più atteso del weekend ha una valenza emotiva speciale per Alex Riberas, pilota spagnolo della #009, che per la prima volta nel WEC gareggerà nel suo paese e sulla pista dove è cresciuto come pilota e come persona.
Riberas: “Andare a Barcellona è stata la sorpresa più bella della mia stagione. Gareggiare sul mio circuito di casa, nella città dove sono cresciuto, è un sogno che diventa realtà. E farlo in una hypercar con il team Aston Martin THOR e la Valkyrie è qualcosa che non avrei mai pensato potesse diventare realtà. Quindi cercherò di assaporare ogni singolo momento del weekend e di abbracciare la gioia e l’amore di tutti coloro che verranno all’autodromo, godendomi tutto il più possibile. Penso anche che abbiamo una macchina forte lì, come abbiamo dimostrato a Fuji nella scorsa gara. Dobbiamo solo tenere la testa bassa, dare tutto quello che abbiamo e sono sicuro che avremo la nostra chance domenica.”
Marco Sørensen, compagno di Riberas sulla #009, guarda invece al lato tecnico dell’inedito appuntamento catalano: “Sarà bello andare a Barcellona, un circuito su cui non abbiamo mai gareggiato nel WEC. Aspetto con curiosità questa nuova sfida. Sono sicuro che il team è pronto per quello che dobbiamo fare, ma è anche piuttosto bello che questa sia una nuova sfida per tutti in campo. Barcellona rappresenterà una sfida per la classe Hypercar. È un circuito piuttosto piccolo e stretto, quindi penso che la gestione del traffico sarà abbastanza difficile e sarà interessante vedere cosa succederà.”
La tecnica della Valkyrie: 6,5 litri V12 e oltre 1000 cv
La versione da competizione della Valkyrie è sviluppata da Aston Martin e The Heart of Racing a partire dalla sua sorella stradale, considerata l’hypercar definitiva per l’uso su strada. La vettura combina un telaio in fibra di carbonio ottimizzato per la gara con un propulsore V12 da 6,5 litri modificato, capace di girare fino a 11.000 giri/minuto e di produrre oltre 1.000 cv nella sua configurazione standard. In gara, sia nel WEC sia nell’IMSA nella categoria GTP, la potenza viene limitata a 500 kW (671 cv) secondo le rispettive normative. La Valkyrie è l’unica hypercar derivata da un’auto stradale a disputare contemporaneamente i due principali campionati mondiali di endurance.
Ian James, Team Principal dell’Aston Martin THOR Team, inquadra così le ambizioni per il finale di stagione: “Abbiamo visto noi stessi e abbiamo dimostrato nelle ultime gare di avere il potenziale per lottare con i migliori quando le condizioni ci favoriscono. La nostra serie di piazzamenti a punti dimostra anche che riusciamo a concretizzare il potenziale prestazionale disponibile in un determinato weekend. Come team cerchiamo sempre di concentrarci sull’esecuzione, eliminare gli errori e massimizzare le opportunità quando si presentano. Continueremo su questa strada attraverso le ultime due gare dell’anno e cercheremo di vedere cos’altro possiamo ottenere con la Valkyrie prima della fine della stagione. Barcellona, pur essendo familiare a tutti noi, è una proposta nuova per il WEC, quindi sarà interessante vedere quanto velocemente tutti troveranno la finestra di prestazione e quali opportunità questo ci offrirà durante il weekend.”
Adam Carter, Head of Endurance Motorsport di Aston Martin, aggiunge un’analisi tecnica del circuito: “La Valkyrie si è dimostrata competitiva a Fuji e la vettura ha performato come previsto su circuiti con caratteristiche simili a Barcellona, che ha un primo settore ad alta velocità e un settore finale dominato da curve lente. Questo significa che possiamo guardare a Barcellona con l’obiettivo di lottare per altri punti questo fine settimana, riconoscendo al contempo che stiamo gareggiando contro concorrenti notevolmente più esperti e altamente capaci. Barcellona è anche una nuova proposta per tutti nella classe Hypercar, quindi sarà interessante vedere come questo plasmerà l’ordine competitivo.”
Vantage GT3: THOR seconda nel Mondiale LMGT3
Parallelamente alla campagna Hypercar, il team Heart of Racing è protagonista anche nella categoria LMGT3 con l’Aston Martin Vantage GT3, in piena lotta per i titoli Endurance Trophies riservati a piloti e team. Con sole due gare rimaste, la situazione in classifica è molto accesa.
La #27 THOR Vantage, condotta da Ian James, Mattia Drudi e Zach Robichon, ha vinto la gara alla COTA e ha poi chiuso seconda a Fuji dopo una rimonta spettacolare nell’ultimo hour. Risultati che valgono il secondo posto nel Mondiale Team LMGT3 con 62 punti, a 24 dal leader, con 26 ancora in palio per round. Matematicamente, la caccia al titolo è aperta. Il team ha anche fatto incetta di pole position, avendo conquistato le ultime tre nella classe LMGT3 nelle qualifiche di Le Mans, São Paulo e COTA. A Barcellona punta alla quarta pole stagionale.
La seconda Vantage del team, la #23 affidata a Gray Newell, Jonny Adam e Dudu Barrichello, ha già raccolto due podi e il team punta a centrare per Newell e Barrichello la prima vittoria in carriera nel WEC. Il distacco dalla vetta nella classifica Teams è maggiore (37 punti), ma l’obiettivo sportivo rimane concreto.
La Vantage GT3 condivide l’architettura meccanica dell’omonima sportiva stradale di Aston Martin, con telaio in alluminio incollato e propulsore biturbo V8 da 4,0 litri. La 6 Ore di Barcellona prenderà il via domenica 18 ottobre alle ore 12:00 locali (11:00 BST). Prove libere finali, qualifiche e gara saranno trasmesse in diretta sulla piattaforma FIAWEC+ con commento in inglese o francese, oltre che attraverso le emittenti nazionali selezionate.





