Aston Martin si presenta alla Petit Le Mans di Road Atlanta con un doppio obiettivo: confermare la competitività della Valkyrie nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship e lottare per il titolo GTD con la Vantage GT3 del Heart of Racing Team. La gara, che quest’anno porta il nome Motul Petit Le Mans, scatta sabato 3 ottobre a partire dalle 12:10 locali (17:10 BST) e chiude la stagione IMSA sul circuito dove il marchio britannico ha già scritto alcune delle sue pagine più importanti nella storia recente della categoria.
Punti Chiave
- La Valkyrie torna a Road Atlanta, dove l’anno scorso aveva conquistato il secondo posto nella gara da 10 ore, il miglior risultato IMSA finora.
- Alex Riberas si aggiunge a Ross Gunn e Roman De Angelis per la finale, fresco dalla 6 Ore di Fuji WEC dove lui e Marco Sørensen hanno chiuso noni.
- Dudu Barrichello è terzo nella classifica GTD con 116 punti di ritardo dai leader, ma 385 punti ancora disponibili tra pole e vittoria.
- Aston Martin è seconda nella classifica costruttori GTD, a 94 punti dai leader con 385 punti in palio.
- YRB Racing Car Blanche correrà in GTD Pro con Mattia Drudi, Marco Sørensen e Valentin Hasse Clot, e dal 2027 si trasferirà stabilmente in quella categoria.

Valkyrie a Road Atlanta: la caccia al primo successo in IMSA
La Valkyrie del team Aston Martin THOR conosce bene Road Atlanta. Dodici mesi fa, in questa stessa gara da 10 ore, la hypercar britannica aveva ottenuto il secondo posto, il risultato più alto nella sua storia IMSA fino ad oggi. L’obiettivo dichiarato per questa edizione è fare un passo avanti e trasformare quel podio in una vittoria. Il contesto è quello giusto: nel corso della seconda metà della stagione il team ha accumulato ritmo e fiducia, e lo scorso fine settimana in Giappone, nella 6 Ore di Fuji valida per il FIA World Endurance Championship, l’Aston Martin THOR Team ha guidato la corsa prima di dover cedere la vetta.

I numeri parlano chiaro: in otto gare IMSA disputate fin qui nel 2026, la Valkyrie ha chiuso nelle prime dieci posizioni in sei occasioni, compreso il quinto posto a Road America (dove era transitata seconda in pista) e due ottavi posti. Allargando lo sguardo al debutto assoluto di Sebring nel 2025, la hypercar del Cavallino alato ha centrato la top ten in 14 dei 16 piazzamenti totali. Al precedente appuntamento IMSA di Indianapolis, Gunn e De Angelis erano in lotta per le prime cinque posizioni quando un contatto con un’altra vettura ha rallentato il progresso della #23, costretta poi a concludere in ottava posizione.
La line-up e le specifiche tecniche della Valkyrie

Per la finale, al duo Ross Gunn (GBR) e Roman De Angelis (CAN) si aggiunge Alex Riberas (ESP), che torna in IMSA dopo aver disputato il WEC con Aston Martin. La Valkyrie che gareggerà a Road Atlanta è una macchina straordinaria sotto ogni punto di vista tecnico: primo Le Mans Hypercar (LMH) prodotto da Aston Martin, è anche la prima vettura LMH di qualsiasi tipo a competere in IMSA e l’unica a correre simultaneamente nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship e nel FIA World Endurance Championship. Il telaio in fibra di carbonio ottimizzato per la gara è abbinato a un motore V12 da 6,5 litri modificato, capace di raggiungere gli 11.000 giri al minuto e di erogare oltre 1000 CV nella configurazione standard. In gara, però, il regolamento hypercar impone un limite di 500 kW (671 CV), rispettato da tutti i concorrenti della categoria.
“Possiamo fare meglio di così”: le parole dei piloti
Roman De Angelis ha espresso la motivazione del team con parole dirette: “Sono sicuro di non essere l’unico membro del team Aston Martin THOR entusiasta di tornare all’evento dove Valkyrie ha ottenuto il suo primo podio. Gli ultimi eventi sono stati frustranti, ma hanno solo aumentato la nostra motivazione a portare a casa un risultato per il team. Non vediamo l’ora di concludere la stagione IMSA nel migliore dei modi.”
Ross Gunn ha aggiunto: “Andare ad Atlanta per completare la stagione IMSA è sempre speciale. La Petit Le Mans è uno degli eventi più importanti sia per il team sia per i piloti, ed è incredibile mettere alla prova la Valkyrie davanti a un pubblico tutto esaurito. È stato anche il teatro del nostro primo podio con questa macchina, e stiamo spingendo per fare un passo avanti quest’anno!”
Alex Riberas, fresco dal risultato WEC in Giappone, ha dichiarato: “Sono molto entusiasta della Petit Le Mans. È ovviamente l’unica gara in cui la Valkyrie è finora salita sul podio, e anche se è stata una stagione un po’ difficile per il nostro team IMSA finora, che posto perfetto sarebbe per noi per ribaltare l’anno e portare un altro risultato solido ad Atlanta. Penso che la macchina possa essere competitiva lì e sappiamo come correre, come operare e come gestire quella gara per ottenere un buon risultato. Daremo tutto quello che abbiamo per finire la stagione in modo positivo.”
Ian James, Team Principal dell’Aston Martin THOR Team, ha tracciato la strategia: “Alla Petit Le Mans, la chiave è assicurarsi di essere al giro di testa quando il sole tramonta, poi quando arrivano le ultime ore di gara sei in posizione per sfruttare qualsiasi possibilità strategica la corsa offra. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna ultimamente, ma abbiamo anche visto che se riusciamo a eseguire senza errori e a concentrarci sul massimizzare le opportunità, la Valkyrie dovrebbe essere in posizione di sfruttare al meglio le chance che si presenteranno.”
Adam Carter, Head of Endurance Motorsport di Aston Martin, ha concluso: “La Valkyrie ha corso bene a Road Atlanta nel 2025 e, dati i progressi che abbiamo fatto nella comprensione della macchina negli ultimi 12 mesi, non c’è motivo di aspettarsi che non possa farlo di nuovo. Ma ovviamente siamo di fronte a una dura opposizione con considerevolmente più esperienza del campionato, del circuito e di queste macchine rispetto a noi, e anche loro saranno migliorati. Porteremo tutta la nostra concentrazione per garantire alla Valkyrie la migliore possibilità possibile di chiudere la stagione in modo positivo.”
Vantage GTD: Barrichello e il Heart of Racing in lotta per il titolo
L’altra grande storia di Aston Martin a Road Atlanta riguarda la Vantage GT3 e il Heart of Racing Team, alla sesta stagione consecutiva da contendente al titolo IMSA. Il team aveva già conquistato il campionato GTD nel 2022 con Roman De Angelis, e quest’anno si presenta alla finale con una concreta possibilità di replicare. Dudu Barrichello (BRA), all’esordio nella stagione completa IMSA, occupa la terza posizione nella classifica GTD piloti con un distacco di 116 punti dai leader, ma con 385 punti complessivamente disponibili tra pole position e vittoria finale, l’aritmetica non ha ancora pronunciato la sua sentenza. Lo stesso vale per THOR nella classifica team (terza) e per Aston Martin in quella costruttori (seconda, a 94 punti dai leader).
Barrichello avrà al fianco il compagno di squadra stagionale Tom Gamble (GBR), pilota Aston Martin THOR Team, e Zach Robichon (CAN), che aveva conquistato la pole position alla Rolex 24 di Daytona, l’apertura di stagione. Il team AMR partner Magnus Racing è invece al via nella GTD con il terzetto composto da John Potter (USA), Spencer Pumpelly (USA) e il doppio campione GTD Mario Farnbacher (GER): già due volte sul podio alla Petit Le Mans, la squadra cerca la prima vittoria in questa gara.
Grande attesa anche per il debutto alla Petit Le Mans di Mattia Drudi (ITA) con YRB Racing, schierata nel GTD Pro come #68 Car Blanche Vantage GT3. La line-up include anche Valentin Hasse Clot (FRA) e Marco Sørensen (DEN), tre volte campione GT con il FIA World Endurance Championship. La squadra ha già ottenuto due podi nel GTD e ha già comunicato il proprio ingresso stabile in GTD Pro a partire dal 2027, con Sørensen e Hasse Clot come confermati all’Indianapolis due settimane fa.
Carter ha commentato anche questa parte del programma Aston Martin: “La Petit Le Mans offre sempre una conclusione entusiasmante alla stagione IMSA, e grazie alla competitività della Vantage, Aston Martin e il Heart of Racing Team sono stati pretendenti al titolo entrando nel weekend per gli ultimi sei anni. Il team ha dimostrato più e più volte di essere capace di essere all’altezza dell’occasione, e gli auguriamo il meglio nei loro sforzi per il titolo. Aston Martin è inoltre lieta di accogliere il ritorno di Magnus Racing questo weekend. YRB Racing ha stabilito un record impressionante da quando si è unita alla famiglia Aston Martin, e apprezziamo il suo approccio ambizioso alle corse nella categoria GTD Pro. In Mattia, Marco e Valentin il team vanta una line-up GT di livello mondiale, e abbiamo piena fiducia che non solo brilleranno questo fine settimana, ma monteranno anche una forte sfida per i GTD Pro honors nel 2027 quando si trasferiranno stabilmente nella categoria.”
La Motul Petit Le Mans di Road Atlanta prenderà il via sabato 3 ottobre alle 12:10 ora locale (17:10 BST). La gara sarà trasmessa in diretta su NBC e Peacock negli Stati Uniti, mentre il resto del mondo potrà seguirla su IMSA.tv, il canale YouTube IMSA e tramite broadcaster locali nei singoli mercati. Il programma completo del fine settimana determinerà se Aston Martin riuscirà a chiudere la propria stagione nordamericana con il risultato che il team insegue da inizio anno.





