Lo Škoda Peaq non è solo un SUV elettrico: è uno spazio di relax su quattro ruote. Il nuovo modello della casa boema ridefinisce il concetto di abitabilità interna, trasformando ogni viaggio in un’esperienza di comfort domestico grazie a un tetto panoramico da record, sedili con funzione massaggio, un tavolo pieghevole nascosto nella console centrale e porte posteriori tra le più grandi della categoria.
Punti Chiave
- Il Peaq monta il tetto panoramico più grande mai installato su una Škoda, amplificando la sensazione di spazio e luminosità dell’abitacolo.
- Le porte posteriori sono le più grandi della propria categoria, facilitando l’accesso e migliorando il comfort dei passeggeri nei sedili secondi e terzi.
- Con il pacchetto Relax, i sedili anteriori si trasformano in una vera e propria zona lounge con un solo tocco, abbinati a funzione massaggio.
- Un tavolo pieghevole è nascosto nella console centrale, pensato per rendere più piacevoli le soste in ricarica.
- Il progetto degli interni è stato sviluppato con un approccio ergonomico specifico per ridurre l’affaticamento sui lunghi percorsi.
Il tetto panoramico più grande nella storia di Škoda
Uno degli elementi visivamente più impattanti del Škoda Peaq è il tetto panoramico, il più esteso mai montato su un’automobile della casa di Mladá Boleslav. Questa scelta progettuale non è casuale: inondando l’abitacolo di luce naturale, contribuisce a creare quella sensazione di spazio aperto e arieggiato che i designer hanno voluto come filo conduttore dell’intera esperienza a bordo. L’effetto è immediato: salire nel Peaq trasmette una percezione di calma e apertura che va ben oltre le dimensioni fisiche dell’auto.
A questo si aggiunge la cura nella scelta dei materiali e nell’uso dell’illuminazione interna, elementi che — come sottolinea lo stesso costruttore — contribuiscono a rendere ogni componente dell’abitacolo non soltanto funzionale, ma parte di un sistema pensato per il benessere dei passeggeri. L’approccio è tipicamente Škoda: attenzione al dettaglio che si traduce in praticità vissuta, non in soluzioni estetiche fini a se stesse.
Tre file di sedili, spazio da primato
Il Peaq garantisce ampio spazio in tutte le direzioni, inclusa la terza fila di sedili. Non si tratta di un optional dimenticabile, ma di una componente progettata per essere effettivamente usabile anche da adulti su percorsi lunghi. Elemento distintivo: le porte posteriori sono le più grandi nell’intera classe di appartenenza del veicolo, una scelta che semplifica notevolmente l’accesso ai sedili centrali e posteriori, e che migliora l’esperienza soprattutto per famiglie con bambini o per chi trasporta persone con mobilità ridotta.
La progettazione degli interni nasce da una riflessione profonda sull’ergonomia. Come spiega Radim Doričák, coordinatore dello sviluppo dei sedili: «Il comfort nei lunghi viaggi non riguarda solo sedili morbidi. Anche il corretto supporto al corpo, l’ergonomia e la riduzione della fatica sono importanti». Una filosofia che ha guidato ogni scelta, dalla forma dei poggiatesta alla disposizione dei comandi.
Il pacchetto Relax: il Peaq diventa un lounge
Per chi cerca il massimo del relax, lo Škoda Peaq offre un pacchetto Relax che trasforma i sedili anteriori in una vera zona lounge con un singolo tocco. Abbinata alla funzione massaggio disponibile per i posti anteriori, questa configurazione consente di sfruttare le soste in ricarica — inevitabili con qualsiasi veicolo elettrico — come momenti di recupero fisico e mentale, piuttosto che come attese passive.
A completare l’esperienza c’è un tavolo pieghevole intelligente, nascosto all’interno della console centrale. Può essere estratto durante le pause, offrendo una superficie d’appoggio per lavorare, mangiare o semplicemente appoggiare uno smartphone. Un dettaglio apparentemente piccolo, ma che testimonia la cura con cui Škoda ha pensato alla vita reale a bordo del Peaq: non solo guida, ma anche tutte le fasi del viaggio, sosta compresa.
Le parole di Radim Doričák
Il coordinatore dello sviluppo dei sedili, Radim Doričák, ha illustrato la filosofia alla base del progetto interni del Peaq con queste parole:
«Il comfort nei lunghi viaggi non riguarda solo sedili morbidi. Anche il corretto supporto al corpo, l’ergonomia e la riduzione della fatica sono importanti. Il Peaq si adatta a voi, non il contrario. Non è solo un mezzo di trasporto; è uno spazio piacevole dove amerete trascorrere il tempo — anche durante la ricarica. Fa un uso ingegnoso dello spazio, dei materiali e dell’illuminazione e, come le altre vetture Škoda, presta grande attenzione al dettaglio. Ogni parte degli interni ha uno scopo preciso e contribuisce a creare un’unità eccezionalmente piacevole e confortevole.»
Con il Peaq, Škoda punta dunque a differenziarsi nel segmento dei SUV elettrici non soltanto sul fronte delle prestazioni o dell’autonomia, ma soprattutto su quello dell’esperienza complessiva a bordo. Nelle prossime settimane si attendono ulteriori dettagli su disponibilità commerciale, configurazioni e prezzi per il mercato europeo.





