Il team di design europeo di Hyundai ha realizzato INSTEROID, una concept car one-off che prende la compatta elettrica INSTER e la trasforma in un manifesto creativo ispirato al mondo dei videogiochi. Presentata al Seoul Mobility Show, la vettura ridefinisce il linguaggio delle BEV urbane attraverso proporzioni irrobustite, un’estetica racing e interni completamente personalizzabili, aprendo una nuova grammatica espressiva nel segmento delle auto a zero emissioni.
Punti Chiave
- INSTEROID è una concept one-off firmata dal team di design europeo di Hyundai, basata sulla supercompatta elettrica INSTER.
- Il nome nasce dalla fusione tra la natura giocosa di INSTER e l’energia esplosiva evocata da STEROID, riflettendo un’identità volutamente irriverente.
- L’estetica è dichiaratamente ispirata ai videogiochi: carrozzeria bianca con inserti arancione, spoiler ad ala, diffusore, sfoghi d’aria e ruote dal disegno racing.
- Gli interni presentano sedili a guscio, roll-bar e volante dedicato, con rivestimenti in tessuto a maglia 3D realizzato con filati riciclati in pezzo unico.
- La concept è stata presentata al Seoul Mobility Show e il modello di serie INSTER è stato finalista al World Car of the Year.

Da INSTER a INSTEROID: un salto di scala e di attitudine
Il punto di partenza del progetto è la INSTER, la supercompatta 100% elettrica di Hyundai che si è rapidamente affermata sul mercato europeo e italiano, arrivando a essere finalista al World Car of the Year. Un modello che ha già saputo imporsi nel segmento delle urbane a zero emissioni grazie a un linguaggio compatto, giocoso e riconoscibile. Su questa base, INSTEROID ha operato una trasformazione radicale: carreggiata allargata, postura abbassata, proporzioni complessivamente irrobustite. La silhouette del modello di serie viene riletta in chiave apertamente sportiva, con un grande spoiler posteriore ad ala, un diffusore pronunciato, sfoghi d’aria nei passaruota e ruote dal disegno racing.

La scelta cromatica rinforza il carattere grafico della vettura: una finitura in bianco morbido punteggiata da inserti arancione acceso che accentua l’identità visiva e la rende immediatamente riconoscibile. Il nome stesso racconta l’intenzione del progetto: INSTEROID nasce dalla fusione tra la natura giocosa di INSTER e l’energia esplosiva evocata da STEROID, un’identità vivace e volutamente irriverente che non lascia spazio a equivoci sull’attitudine della vettura.
“Build it, play it, break it, repeat”

Se l’esterno traduce il vocabolario racing in forme scultoree, è l’abitacolo a portare a compimento la contaminazione con il mondo del gaming. Sedili a guscio, roll-bar e un volante dedicato compongono una postazione di guida immersiva, pensata per chi non percepisce confini netti tra il mondo fisico e quello digitale. Ogni elemento interno è stato concepito come completamente personalizzabile, coerentemente con la filosofia dichiarata dal team di design: “Build it, play it, break it, repeat”. Una formula che sintetizza perfettamente l’approccio del progetto: l’auto come oggetto ludico, modificabile, da vivere senza schemi fissi.
Questa visione si traduce anche nelle scelte costruttive. Il ricorso a strutture reticolari leggere ha contribuito all’ottimizzazione delle prestazioni e alla riduzione del peso complessivo, due obiettivi centrali nel mondo delle BEV dove ogni chilogrammo ha un impatto diretto sull’autonomia e sulla dinamica di guida. Gli interni sono stati rivestiti con un tessuto a maglia 3D realizzato con filati riciclati, prodotto attraverso un processo su misura in pezzo unico che minimizza gli scarti di lavorazione. Una scelta che rafforza la dimensione artigianale del progetto e lo collega alla ricerca sui materiali sostenibili che Hyundai porta avanti trasversalmente nella propria gamma.
Le concept Hyundai come laboratori di linguaggio
INSTEROID si inserisce in una tradizione consolidata per il marchio coreano: quella di utilizzare le concept car non come semplici esercizi di stile destinati alle fiere, ma come vere e proprie piattaforme di sperimentazione progettuale. Spazi di libertà in cui testare linguaggi, materiali e modalità di interazione, con l’obiettivo di far confluire le intuizioni più mature nell’evoluzione della gamma di serie. Sul fronte delle alte prestazioni, questo ruolo è affidato ai Rolling Lab del Brand N. Sul terreno della mobilità urbana elettrica, INSTEROID occupa oggi la posizione di espressione più libera di questa attitudine, un progetto che si concede la massima libertà espressiva per esplorare il potenziale emotivo dell’auto a batteria.
Il team di design europeo di Hyundai ha lavorato con l’obiettivo di costruire un immaginario capace di parlare a una nuova generazione di appassionati, quella cresciuta con i videogiochi e abituata a muoversi senza soluzione di continuità tra mondo fisico e digitale. Per questo pubblico, l’automobile non è solo un mezzo di trasporto ma un’estensione della propria personalità, un oggetto da personalizzare e reinterpretare secondo il proprio stile. INSTEROID risponde esattamente a questa esigenza, portando nel mondo delle BEV un immaginario pop che fino a quel momento era rimasto ai margini del design automobilistico tradizionale.
Il Seoul Mobility Show e la risposta del pubblico
Dalla sua presentazione al Seoul Mobility Show, INSTEROID ha conquistato un pubblico trasversale, dimostrando di saper comunicare oltre i confini tradizionali dell’automotive. La concept ha parlato il linguaggio di appassionati di design, di gaming e di cultura pop, confermando la capacità di Hyundai di costruire narrazioni che vanno oltre il prodotto in senso stretto. L’immaginario della vettura, che fonde riferimenti al mondo dei videogame con la cultura del racing e una sensibilità contemporanea verso i materiali sostenibili, ha trovato risonanza in contesti molto diversi tra loro.
Il progetto dimostra come Hyundai stia costruendo un’idea di mobilità elettrica in cui innovazione e piacere di guida procedono insieme. Divertimento e responsabilità non vengono presentati come opposti da bilanciare, ma come le due anime di una stessa visione. Con INSTEROID, il design diventa strumento di ricerca e narrazione, capace di anticipare un futuro in cui l’esperienza di guida si contamina con l’immaginario digitale e con nuove forme di espressione personale. I prossimi passi per il marchio coreano saranno seguiti con attenzione: vedremo quanto di questa grammatica espressiva troverà spazio nell’evoluzione della gamma INSTER e delle future BEV urbane di Hyundai.





