Il FIA WEC sbarca per la prima volta nella storia al Circuit of Barcelona-Catalunya, che domenica 18 ottobre ospita la 6 Ore di Barcellona, penultimo appuntamento del Mondiale Endurance 2026. In pista ci saranno tre Ferrari 499P: le numero 50 e 51 iscritte dalla squadra ufficiale Ferrari, AF Corse, e la numero 83 del team privato AF Corse. La gara scatta alle 12.00 ora locale, con Ferrari chiamata a recuperare terreno in entrambe le classifiche iridate.
Punti Chiave
- La 6 Ore di Barcellona è il primo appuntamento WEC nella storia del Circuit of Barcelona-Catalunya, settimo round del campionato 2026.
- Tre Ferrari 499P al via: la #51 con Pier Guidi, Calado e Giovinazzi, la #50 con Fuoco, Molina e Nielsen, la #83 con Ye, Hanson e Kubica.
- Ferrari è terza nel Mondiale Costruttori con 115 punti, a 54 lunghezze dai leader.
- Il trio della #51 (Campioni del Mondo Piloti in carica) è settimo nella classifica piloti con un gap di 30 punti dalla vetta.
- La gara è in programma domenica 18 ottobre alle 12.00 (orario locale); qualifiche e Hyperpole si disputano sabato 17 ottobre.
Tre 499P, tre obiettivi diversi
La trasferta spagnola arriva in un momento delicato per il Cavallino Rampante nel mondiale endurance. L’appuntamento di Barcellona sostituisce la gara in origine prevista in Qatar, e rappresenta di fatto l’ultima vera opportunità per rimontare posizioni prima dell’atto finale della stagione.
I Campioni del Mondo Piloti in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi portano al via la numero 51 dopo il decimo posto alla 6 Ore del Fuji. Il terzetto è settimo nella classifica piloti con un ritardo di 30 punti dalla prima posizione: una rimonta difficile ma ancora matematicamente percorribile. Al volante della numero 50 si alterneranno invece Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, costretti al ritiro prima della bandiera a scacchi in Giappone e attualmente noni nel mondiale. Sulla 499P numero 83, infine, Yifei Ye e Phil Hanson, piloti ufficiali Ferrari, condividono il cockpit con Robert Kubica: il trio ha concluso fuori dalla top-10 al Fuji ed è sedicesimo nel campionato, con 58 punti di distacco dai leader.
Ferrari terza nel mondiale costruttori a quota 115
Sul fronte costruttori la situazione è più chiara nei numeri, ma altrettanto impegnativa. Ferrari occupa la terza posizione con 115 punti, 54 in meno rispetto ai leader della classifica. Con una sola gara ancora da disputare dopo Barcellona, il margine per risalire è stretto, ma il circuito spagnolo offre punti importanti e una vettura da poter sfruttare su un tracciato tecnicamente equilibrato.
Le tre 499P arriveranno a Barcellona con motivazioni diverse ma un obiettivo comune: portare a casa il massimo del bottino disponibile. Ogni punto conquistato dal terzetto ufficiale o dai privati AF Corse concorre alla classifica costruttori, rendendo fondamentale la performance di tutti e tre gli equipaggi.
Un tracciato equilibrato e inedito per il WEC
Situato a Montmeló, circa 20 chilometri a nord-est di Barcellona, il Circuit of Barcelona-Catalunya è stato inaugurato nel 1991 in vista dei Giochi Olimpici dell’anno successivo. Con i suoi 4,657 chilometri di sviluppo e 14 curve (8 a destra e 6 a sinistra), il tracciato è considerato tra i più bilanciati dell’intero calendario internazionale. La sua vocazione è quella di un banco di prova universale: lo usano sia le formule sia i prototipi per i test invernali e pre-stagionali, proprio per la sua capacità di mettere alla prova tutte le caratteristiche di una vettura da corsa.
Per il WEC si tratta però di un debutto assoluto. Il circuito catalano non aveva mai ospitato un round del Mondiale Endurance, e il fatto che l’evento sia inserito nel calendario 2026 come sostituto del Gran Premio del Qatar lo rende ulteriormente significativo. Il circuito tornerà sotto i riflettori pochi settimane dopo, quando a novembre ospiterà le Finali Mondiali Ferrari 2026.
Il programma completo del weekend
Il weekend della 6 Ore di Barcellona prende il via venerdì 16 ottobre con due sessioni di prove libere da 90 minuti ciascuna: la prima alle 11.30, la seconda alle 16.30 (orari locali). Sabato 17 ottobre, dopo le Prove Libere 3 in programma dalle 12.40 alle 13.40, è la volta delle qualifiche: la sessione di qualifica Hypercar scatta alle 15.40, seguita dall’Hyperpole alle 16.00, il format che stabilisce le prime file della griglia di partenza per i prototipi di vertice.
La gara vera e propria, sulla distanza delle sei ore, prenderà il via domenica 18 ottobre alle 12.00 ora locale. La corsa si preannuncia come una delle più combattute della stagione, con diverse squadre ancora in lizza per punti fondamentali nelle rispettive graduatorie. Per Ferrari, portare tutte e tre le 499P al traguardo in posizione di vertice sarebbe già un risultato di rilievo, in vista dell’ultimo atto del campionato 2026.





