Aston Martin chiude la stagione IMSA WeatherTech SportsCar Championship con un colpo da manuale: la Vantage GT3 del team Car Blanche ha conquistato la vittoria di classe GTD Pro alla Motul Petit Le Mans di Road Atlanta, Georgia, al termine di una gara di 10 ore disputata sabato 4 ottobre. Un trionfo storico per la squadra di New Jersey, alla sua sola sesta partenza in IMSA e alla terza nella competitiva classe GTD Pro, dove i regolamenti prevedono line-up composte esclusivamente da piloti professionisti di alto livello. A firmare la vittoria sono i tre piloti ufficiali Aston Martin Mattia Drudi (Italia), Marco Sørensen (Danimarca) e Valentin Hasse Clot (Francia).
Punti Chiave
- Car Blanche conquista la prima vittoria IMSA GTD Pro alla Petit Le Mans, alla sola sesta partenza nel campionato e alla terza nella classe.
- Si tratta della terza vittoria di Aston Martin nella storia della Petit Le Mans e della quindicesima vittoria GT in assoluto in IMSA.
- Mattia Drudi ha sorpassato due rivali in un solo movimento a 30 minuti dalla fine, portando la Vantage GT3 al comando e difendendo la posizione fino al traguardo.
- The Heart of Racing Team e Dudu Barrichello chiudono terzi nella classifica piloti GTD, nonostante un problema elettrico prima del via abbia compromesso le ambizioni iridate.
- La Aston Martin Valkyrie Hypercar conclude la stagione IMSA con un quinto posto assoluto, eguagliando il miglior risultato del 2026.

La rimonta di Drudi: due sorpassi in un colpo solo
La vittoria di Car Blanche non è arrivata per caso, né tanto meno in modo semplice. Per gran parte della corsa, la Vantage GT3 numero 68 ha navigato nelle prime posizioni senza mai prendere il comando in modo definitivo, beneficiando di scelte strategiche azzeccate ai box che hanno tenuto la squadra in una posizione favorevole per le fasi decisive della gara. Con la notte calata su Road Atlanta, è toccato a Drudi sferrare l’attacco decisivo.

Il pilota italiano, che aveva già qualificato la vettura in seconda posizione in GTD Pro (il miglior piazzamento in griglia mai ottenuto da Car Blanche in IMSA), si trovava terzo di classe con 40 minuti al termine. Dieci minuti dopo, in una mossa di rara efficacia, ha sorpassato due avversari contemporaneamente, portandosi al comando della classe. Da quel momento in poi ha difeso la posizione con lucidità e precisione fino alla bandiera a scacchi, completando quello che lui stesso ha definito un finale di gara in cui la vettura gli consentiva di spingere al massimo.
“Crazy, but fantastic”: la prima vittoria di Car Blanche
Hasse Clot, che è entrato a far parte del progetto Car Blanche fin dall’esordio IMSA della squadra a giugno, ha raccontato l’emozione del momento con parole genuine. Il francese ha sottolineato come il team abbia costruito competitività in modo progressivo, gara dopo gara, capitalizzando ogni esperienza acquisita nel breve ma intenso percorso nel campionato americano.
Valentin Hasse Clot: “This is an amazing reward for all the hard work and amazing effort that has gone in behind the scenes to bring Car Blanche to the front in such a short space of time. We are still learning, but we have been fast since the start, and each race we have built more experience and learnings into the team. Having Mattia and Marco alongside me meant we had a strong line-up for Petit Le Mans, and this team just continues to excel. We are all so happy to have won here. It’s crazy, but fantastic to have won such a big race so soon!”
Mattia Drudi ha commentato il suo ruolo decisive nell’ultimo stint con grande soddisfazione: “The car was really good in that last stint, and we were able to push really hard, which meant I was able to fight for the win. The Car Blanche team have been super easy to work with this weekend and made it easy for me to step into the car and be competitive straight away. There is a lot of potential there.” Per Drudi si tratta di un altro trofeo prestigioso da aggiungere alla bacheca: nel 2024, con Comtoyou Racing, team partner di Aston Martin Racing, aveva già vinto la 24 Ore di Spa.
Marco Sørensen, tra i piloti GT più titolati del mondo con tre titoli FIA World Endurance GT, una vittoria alla 24 Ore di Le Mans, un successo in classe GTD alla Rolex 24 Hours of Daytona e un trionfo assoluto alla 24 Ore di Spa, ha aggiunto un altro capitolo alla sua straordinaria carriera: “In the short time I have been with Car Blanche you can see that it is making progress all the time and that the potential is really high. We were in a good position all weekend and it feels good to be part of such an emotional win for the team. I’m really looking forward to seeing what we can achieve in 2027.”
Il terzo trionfo nella storia di Aston Martin alla Petit Le Mans
La vittoria di Car Blanche ha un peso specifico notevole nella storia del marchio britannico a Road Atlanta. Si tratta della terza affermazione di Aston Martin nella Petit Le Mans: la prima risale al 2006, quando la DBR9 con motore V12 portò Tomas Enge e Darren Turner al successo in classe GT1; la seconda arrivò nel 2021 grazie a The Heart of Racing Team con Roman De Angelis, Ross Gunn e Ian James in classe GTD. A distanza di vent’anni dal primo trionfo, il marchio di Gaydon torna dunque sul gradino più alto della Petit Le Mans.
Sul piano dei numeri complessivi, il successo vale come sesta vittoria della Vantage GT3 nella classe GTD Pro e come quindicesima vittoria GT in assoluto per Aston Martin nel campionato IMSA. Un bilancio di tutto rispetto per una vettura che condivide l’architettura meccanica con la Vantage stradale, costruita intorno al telaio in alluminio incollato del marchio e spinta dal V8 biturbo da 4,0 litri.
The Heart of Racing e Valkyrie: stagione chiusa con onore
Per The Heart of Racing Team la Petit Le Mans ha rappresentato una corsa in chiaroscuro. La Vantage numero 27 di Dudu Barrichello, Tom Gamble e Zach Robichon ha accusato un problema elettrico prima ancora del via, venendo esclusa di fatto dalla lotta per il titolo GTD. La squadra ha comunque reagito, completando abbastanza giri da garantire a Barrichello il terzo posto nella classifica piloti. Il team ha chiuso terzo anche nella classifica a squadre, mentre Aston Martin ha terminato la stagione vicecampione dei costruttori GTD. Significativa anche la prestazione nel campionato IMSA Michelin Endurance Cup, dove THOR ha chiuso terzo a soli due punti dai vincitori.
Magnus Racing ha fatto il suo ritorno in gara dopo il Sahlen’s Six Hours of the Glen di giugno, chiudendo quinto in classe GTD con John Potter, Spencer Pumpelly e Mario Farnbacher, quest’ultimo già due volte campione della serie. Un risultato che ha contribuito al secondo posto di Aston Martin anche nella classifica costruttori dell’IMSA Michelin Endurance Cup, grazie all’apporto combinato di THOR, Car Blanche e Magnus Racing.
Sul fronte Hypercar, la Aston Martin Valkyrie ha concluso la stagione IMSA con un quinto posto assoluto nella Petit Le Mans. Ross Gunn, Roman De Angelis e Alex Riberas, quest’ultimo regolare nel FIA World Endurance Championship, hanno condotto a lungo nella fase finale della corsa, portandosi fino alla terza posizione, ma una penalità drive-through per un incidente nelle ultime fasi ha ricacciato De Angelis indietro fino al quinto posto. Il risultato eguaglia il miglior piazzamento della Valkyrie nel 2026 in IMSA, già ottenuto a Road America in estate.
La Valkyrie è la prima Le Mans Hypercar prodotta da Aston Martin, l’unica vettura in IMSA derivata da un’auto stradale omologata su strada nella categoria GTP, e l’unico prototipo a competere simultaneamente in IMSA e nel FIA World Endurance Championship nel 2026. La versione da competizione, sviluppata da Aston Martin insieme a THOR, monta un V12 da 6,5 litri capace di raggiungere gli 11.000 giri/min e di produrre oltre 1000 CV in configurazione standard, limitato a 500 kW (680 CV) dalle normative hypercar.
“Il potenziale era lì”: Carter guarda al 2027
Adam Carter, Head of Endurance Motorsport di Aston Martin, ha commentato con orgoglio l’intera giornata di Road Atlanta, sottolineando sia il valore della vittoria in GTD Pro sia la prestazione della Valkyrie: “Car Blanche has made a big impression with us since its debut at Watkins Glen in June, and this maiden victory underlines just how quickly it has become a competitive force in the most important GT racing arena in North America. It also shows how versatile Vantage can be as a competitive package for race teams at all levels of GT racing. It has been competitive all weekend, in all classes, at Road Atlanta, but its success is driven by the strong relationships Aston Martin builds with the teams capable of competing at the top level, which allows us to make good on its immense potential. To have scored a podium finish on its race debut and now a first win on only its sixth start – and at one of the biggest races on the IMSA calendar – is exceptional, and we look forward to seeing what can be achieved with a full GTD Pro season in 2027. Congratulations must also go to THOR, which delivered another outstanding IMSA campaign and was a key reason why Aston Martin completed the season as the GTD Manufacturers’ vice-champion.”
Sulla Valkyrie, Carter ha aggiunto: “Valkyrie and the Aston Martin THOR Team performed superbly at Petit Le Mans, just as they did last year. The work done on understanding Valkyrie over the past two seasons has produced a more consistent platform for us to exploit through 2026, but there is still work for us to do before we are able to compete regularly against our more experienced rivals. That said, Roman, Ross and Alex led the race several times and put themselves in the position to fight for the podium at Road Atlanta. The potential was there to emulate last year’s result, but the cards didn’t fall our way. That’s a huge testament to the progress made as well as the team’s competitive and strategic capabilities. While this brings the curtain down on an encouraging IMSA campaign, we now focus on the remaining FIA WEC races as we continue to strive for more and look ahead to what’s possible in 2027.”
Con la stagione IMSA alle spalle, Aston Martin sposta ora l’attenzione sulle ultime gare del FIA World Endurance Championship, mentre il team YRB Racing-Car Blanche si prepara al debutto a tempo pieno nella classe GTD Pro nel 2027. Un appuntamento che, dopo quanto visto a Road Atlanta, promette di riservare altre sorprese per il marchio britannico.





