WEC | Toyota vince a Imola: 50° trionfo ibrido alla gara 100

A Imola, alla sua centesima gara ibrida nel WEC, Toyota Racing centra la cinquantesima vittoria con Buemi, Hartley e Hirakawa davanti a 90.000 spettatori record.

Toyota Racing ha scritto una pagina di storia alle 6 Ore di Imola, cogliendo un doppio traguardo simbolico di straordinaria rilevanza: alla centesima gara disputata con motore ibrido nel FIA World Endurance Championship, il team giapponese ha centrato la sua cinquantesima vittoria assoluta nella stessa competizione. A tagliare il traguardo per primi sono stati Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa al volante della GR010 HYBRID numero 8, con un vantaggio di 13,352 secondi sulla Ferrari #51. Sul gradino più basso del podio è salito l’equipaggio della #7, composto da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, a 27,835 secondi dalla vettura vincitrice: una prestazione di squadra definita dagli stessi protagonisti come impeccabile.

Punti Chiave

  • La Toyota GR010 HYBRID #8 di Buemi, Hartley e Hirakawa vince le 6 Ore di Imola con 13,352 secondi di vantaggio sulla Ferrari #51.
  • È la 50ª vittoria ibrida di Toyota Racing alla sua 100ª gara WEC con powertrain ibrido: una doppia ricorrenza storica per il team.
  • La Toyota #7 di Conway, Kobayashi e De Vries chiude terza, regalando al team un prezioso doppio podio.
  • Record di presenze a Imola: oltre 90.000 spettatori nel weekend, mai così tanti per un evento WEC sul circuito romagnolo.
  • Toyota guida ora sia il Campionato Costruttori che quello Piloti; il prossimo appuntamento è le 6 Ore di Spa-Francorchamps il 9 maggio.

La gara: pioggia, vento e safety car davanti a 90.000 spettatori

Imola ha regalato ancora una volta uno spettacolo di altissimo livello. La corsa, durata esattamente sei ore, non è stata priva di emozioni: la direzione gara ha dovuto esporre per due brevi periodi la safety car, mentre nel finale la situazione meteorologica si è fatta insidiosa con l’arrivo di pioggia leggera e forti raffiche di vento. Condizioni che hanno reso ancora più meritoria la prestazione di entrambi gli equipaggi Toyota, capaci di mantenere la concentrazione e la regolarità necessarie per portare a casa un risultato di questo calibro.

Sulle tribune e lungo le vie del circuito si sono radunati oltre 90.000 spettatori nel corso del weekend, un numero che rappresenta un nuovo record assoluto per un evento del FIA WEC disputato a Imola. La passione del pubblico italiano per il motorsport di alto livello si è così tradotta in una cornice degna della storicità del momento vissuto da Toyota Racing.

La strategia vincente: carburante, gomme e gestione del ritmo

Il successo della Toyota non è arrivato per caso né grazie a colpi di fortuna: le due GR010 HYBRID hanno condotto la gara con una gestione metodica e precisa delle risorse a disposizione. La squadra ha puntato su strategie efficaci di gestione del carburante e delle gomme, un approccio che ha permesso di guadagnare posizioni sulle rivali Hypercar nel corso delle sei ore di competizione senza mai sprecare il vantaggio accumulato.

La #8 di Buemi, Hartley e Hirakawa ha mantenuto un ritmo costante che si è rivelato decisivo: al termine della gara il vantaggio sulla Ferrari #51 era di oltre 13 secondi, un margine rassicurante che testimonia la superiorità della strategia messa in campo dal team. Anche la #7, affidata a Conway, Kobayashi e De Vries, ha corso in maniera impeccabile, chiudendo a 27,835 secondi dal compagno di squadra e mettendo in cassaforte il terzo gradino del podio.

100 gare ibride, 50 vittorie: i numeri storici di Toyota nel WEC

La doppia cifra tonda — centesima gara e cinquantesima vittoria con motore ibrido — rende questa giornata a Imola unica nella storia recente del motorsport endurance. Toyota ha introdotto la tecnologia ibrida nel WEC come scelta identitaria e strategica, e i risultati le hanno dato ragione con una continuità difficilmente replicabile nel panorama del motorsport mondiale. Vincere esattamente alla gara numero cento con un cinquantesimo successo rappresenta una coincidenza quasi impossibile, ma soprattutto la certificazione di un progetto tecnico di eccellenza portato avanti con coerenza nel tempo.

Si tratta inoltre della seconda vittoria consecutiva per Toyota Racing: il team aveva già trionfato nell’ultima gara della stagione precedente, la finale del Bahrain. Una striscia positiva che ha permesso ai giapponesi di balzare in testa sia al Campionato Mondiale Costruttori che a quello Piloti, con un vantaggio da difendere nelle prossime settimane.

Verso Spa e Le Mans: il calendario delle prossime sfide

Forte di questa doppia leadership nelle classifiche mondiali, Toyota Racing guarda già ai prossimi appuntamenti con l’ambizione di consolidare il proprio vantaggio. Il calendario del FIA WEC prevede la tappa delle 6 Ore di Spa-Francorchamps il 9 maggio come prossima sfida, un circuito storicamente impegnativo e spettacolare che metterà ulteriormente alla prova le GR010 HYBRID e i loro equipaggi.

Spa-Francorchamps rappresenta l’ultimo banco di prova prima della 24 Ore di Le Mans, l’appuntamento più prestigioso dell’intera stagione endurance mondiale. Il team si presenterà sulla Sarthe da leader del campionato, con la consapevolezza di aver dimostrato ancora una volta di essere il riferimento assoluto della categoria Hypercar. La caccia a ulteriori record è aperta.