Le tre Ferrari 499P hanno dominato il Prologo del FIA WEC 2026 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, occupando le prime tre posizioni in entrambe le sessioni della giornata. Un doppio 1-2-3 netto tra le 17 Hypercar iscritte nella top class del Mondiale Endurance, con le vetture del Cavallino Rampante che hanno sfruttato le otto ore di attività — divise in due turni — per fare esperienza soprattutto sulle nuove gomme Michelin da bagnato, protagoniste indiscusse di una giornata segnata da condizioni meteo variabili.
Punti Chiave
- Le tre Ferrari 499P occupano le prime tre posizioni in entrambe le sessioni del Prologo WEC di Imola.
- La numero 83 di AF Corse (Ye-Hanson-Kubica) è la più prolifica in termini di giri percorsi: 194 in totale.
- Nella sessione mattutina il miglior tempo è della numero 51 (Pier Guidi-Calado-Giovinazzi) con 1’31″586; nel pomeriggio guida la numero 50 con 1’31″177.
- Le condizioni meteo variabili hanno consentito a tutti i team di provare le nuove coperture Michelin da bagnato in entrambi i turni.
- La gara di Imola scatta domenica 19 aprile alle ore 13.00 e si concluderà alle 19.00.
Mattina bagnata, 499P in testa: la sessione delle 9.00
La bandiera verde del Prologo è sventolata alle ore 9.00 con una pista ancora umida, scenario ideale per testare le nuove coperture Michelin wet che caratterizzeranno la stagione. In questo contesto le Ferrari 499P hanno dimostrato subito un’ottima competitività sull’asciutto come sul bagnato, chiudendo la sessione mattutina con un terzetto tutto rosso in vetta alla classifica.
A fare il miglior tempo nella prima sessione è stata la numero 51 del team ufficiale Ferrari – AF Corse, affidata ai Campioni del Mondo Piloti in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi: cronometro fermato in 1’31″586, con un totale di 89 giri percorsi. Appena 97 millesimi più lenta, la numero 83 del team privato AF Corse con Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica ha chiuso seconda con 96 giri all’attivo. Terzo posto per la numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, staccata di 982 millesimi dalla vetta e con 82 giri completati. Un risultato incoraggiante che parla chiaro: tutte e tre le Ferrari sono già a proprio agio con le nuove mescole, aspetto fondamentale in vista di un campionato che si preannuncia combattuto.
La sessione pomeridiana: ancora 1-2-3 Ferrari sotto la pioggia
Il secondo turno, in programma dalle 14.00 alle 18.30, ha offerto un copione ancora più imprevedibile dal punto di vista meteorologico. La sessione è iniziata su pista asciutta, ma la pioggia è tornata a fare la sua comparsa nel corso del pomeriggio, costringendo i team a montare nuovamente i pneumatici Wet e a raccogliere ulteriori dati preziosi sulle nuove coperture da bagnato Michelin.
Questa volta a prendersi il miglior tempo è stata la numero 50 di Ferrari – AF Corse con Fuoco, Molina e Nielsen, che hanno fermato il cronometro in 1’31″177. Secondo posto per la numero 83 di AF Corse in 1’31″303, a soli 126 millesimi, mentre la numero 51 ha chiuso terza con 1’31″375 e un distacco di 198 millesimi. Nuovamente, un tris Ferrari in cima alla classifica Hypercar. Sul fronte della produttività, i numeri sono stati molto simili tra le tre vetture: 94 giri per la numero 50, 97 per la numero 51 e 98 per la numero 83, a testimonianza di un lavoro costante e metodico da parte di tutti e tre gli equipaggi.
Il bilancio dei giri: la numero 83 la più attiva con 194 tornate
Sommando le due sessioni, il quadro complessivo dei giri percorsi fotografa una giornata estremamente produttiva. La numero 83 di AF Corse con Ye, Hanson e Kubica è risultata la più attiva, totalizzando 194 giri nell’arco dell’intera giornata. Un dato significativo perché conferma la volontà del team di massimizzare ogni minuto di pista disponibile, raccogliendo quante più informazioni possibili in vista del weekend di gara.
La numero 51 del trio Pier Guidi-Calado-Giovinazzi ha completato 186 tornate complessive, mentre la numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen si è fermata a 176 giri. Numeri importanti, che testimoniano come tutte e tre le vetture abbiano tratto il massimo dalle otto ore a disposizione, alternando lavoro sul passo gara, prove con le gomme da bagnato e simulazioni di qualifica. Un Prologo che, al netto delle classifiche parziali, ha fornito a Ferrari e AF Corse una base di dati solida su cui costruire la strategia per il round inaugurale del FIA WEC.
Il programma del weekend: qualifiche sabato, gara domenica 19 aprile
Le attività in pista a Imola riprendono venerdì 17 aprile con due sessioni di prove libere della durata di 90 minuti ciascuna, in programma alle ore 10.15 e alle 15.15. Nella giornata di sabato 18 aprile si svolgeranno le terze prove libere di un’ora alle 10.30, seguite alle 15.10 dai 12 minuti di Qualifiche e, subito dopo alle 15.30, dalla Hyperpole che definirà la griglia di partenza.
La gara, primo atto ufficiale della stagione FIA WEC 2026, vedrà sventolare la bandiera verde domenica 19 aprile alle ore 13.00, con il traguardo previsto alle 19.00 (orari locali). Sei ore di corsa all’Autodromo di Imola per aprire un campionato che si preannuncia già ad alti livelli, con Ferrari chiamata a difendere il titolo Costruttori e il team Ferrari – AF Corse a puntare in alto dopo il successo mondiale dei propri piloti. Le premesse, dopo questo Prologo, sono più che positive.





