Stellantis leader in Italia, ma ottobre in rosso: colpa di un chip per la Pandina

Stellantis guida il mercato italiano con 411.825 immatricolazioni e quota 29,4% nei dieci mesi, ma ottobre segna il primo calo mensile per la mancanza di un chip per la centralina N3 GSE che ha bloccato la produzione di Pandina e Fiat 500.

Stellantis mantiene la leadership nel mercato automobilistico italiano nei primi dieci mesi del 2026, ma ottobre segna una battuta d’arresto inedita: per la prima volta il gruppo ha registrato una quota mensile negativa rispetto alle proprie aspettative, causata dalla mancanza di un componente elettronico destinato alla centralina del motore N3 GSE. Il difetto di fornitura ha innescato gravi blocchi produttivi su alcuni modelli Fiat, colpendo in particolare la Pandina e mettendo sotto pressione gli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Mirafiori.

Punti Chiave

  • Stellantis chiude i primi dieci mesi con 411.825 immatricolazioni (inclusa Leapmotor), quota del 29,4%, in crescita di 1 punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2025.
  • Ad ottobre il gruppo si ferma al 24,2% di quota (23,0% esclusa Leapmotor), penalizzato dalla carenza di un chip per la centralina N3 GSE che ha rallentato la produzione di Fiat Pandina e Fiat 500.
  • Nonostante i vincoli produttivi, la Fiat Pandina si conferma l’auto più venduta in Italia ad ottobre con 7.198 immatricolazioni.
  • Leapmotor supera le 30.000 immatricolazioni da inizio anno nel suo secondo anno di commercializzazione in Italia, conquistando il secondo posto nel mercato BEV con una quota dell’11,5%.
  • Fiat Professional mantiene la leadership nei veicoli commerciali con una quota del 24,4% mensile e del 25,1% nel cumulato annuo.

La crisi del chip: Pandina e 500 ferme a Pomigliano e Mirafiori

Il problema nasce dalla mancata fornitura di un componente elettronico specifico per la centralina del motore N3 GSE. Un singolo elemento nella catena di approvvigionamento ha avuto ripercussioni a cascata sulla produzione di alcuni dei modelli più venduti del gruppo in Italia. L’impatto si è fatto sentire in modo particolare sulla Fiat Pandina, assemblata nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, e sulla Fiat 500, prodotta a Mirafiori.

Il gruppo ha comunicato di stare lavorando con la massima priorità insieme ai propri fornitori per ripristinare progressivamente la piena capacità produttiva. Tuttavia, ha anche avvertito che le attuali criticità potrebbero continuare a produrre effetti anche nei mesi di novembre e dicembre, rendendo incerta la chiusura di fine anno per i due stabilimenti piemontese e campano. Una situazione che il management sta monitorando con grande attenzione, consapevole che ogni settimana di produzione persa si traduce direttamente in volumi non recuperabili nel breve termine.

I numeri di ottobre: 131.921 immatricolazioni sul mercato, Stellantis a 31.865

Il mercato automobilistico italiano ha totalizzato ad ottobre 131.921 immatricolazioni, segnando una crescita del 4,8% rispetto allo stesso mese del 2025. In questo contesto, Stellantis ha immatricolato 31.865 vetture, raggiungendo una quota del 24,2% comprensiva di Leapmotor (23,0% escludendo il marchio della joint venture). Si tratta del primo mese in cui la quota di mercato del gruppo risulta significativamente inferiore al proprio peso abituale, un evento che il comunicato ufficiale attribuisce interamente alla carenza del componente elettronico.

Il marchio Fiat ha chiuso ottobre con 12.259 immatricolazioni e una quota del 9,3%. Il dato cumulato da inizio anno racconta però una storia ben diversa: 156.734 immatricolazioni con una crescita del 27,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, a dimostrazione di quanto il rimbalzo del brand tricolore sia stato solido nei mesi precedenti al guasto della supply chain.

A rendere ancora più emblematico il paradosso di ottobre è il fatto che, nonostante i blocchi produttivi, la Fiat Pandina si è comunque confermata la vettura più venduta in Italia nel mese con 7.198 unità immatricolate. Un primato ottenuto con le scorte disponibili, che dimostra la solidità della domanda per il modello e lascia immaginare quali sarebbero stati i numeri senza la crisi del chip.

Leapmotor, secondo posto nel BEV: “461% di crescita a ottobre”

Tra le note più positive del mese spicca la performance di Leapmotor, il marchio cinese della joint venture Leapmotor International, che nel suo secondo anno di commercializzazione in Italia ha già superato la soglia delle 30.000 immatricolazioni da inizio anno. Ad ottobre il brand ha registrato 1.617 immatricolazioni, con una crescita del 461% rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo una quota dell’1,2% sul totale Passenger Cars.

Ancora più rilevante la performance nel segmento delle vetture elettriche a batteria (BEV): Leapmotor conquista il secondo posto assoluto con una quota dell’11,5% e il primo posto nel canale privati, dove raggiunge il 18,8% di quota. A sostenere questi risultati è l’intera gamma, con i modelli T03, B05, B10 e B03X ai vertici delle classifiche delle vetture elettriche nei rispettivi segmenti. Numeri che confermano come la strategia di Stellantis di affiancare brand a basso costo di accesso nel settore EV stia producendo risultati concreti sul mercato italiano.

Fiat Professional e Topolino: leadership nei commerciali e nei quadricicli

Fiat Professional si conferma leader indiscussa nel mercato dei veicoli commerciali in Italia, con 3.762 immatricolazioni e una quota del 24,4% nel mese di ottobre. Nei primi dieci mesi dell’anno il marchio totalizza 37.990 immatricolazioni e una quota del 25,1%. Il Ducato mantiene la propria posizione di furgone più venduto in Italia, mentre Scudo e Doblò continuano a presidiare i rispettivi segmenti con posizioni di riferimento.

Sul fronte della micromobilità, Fiat Topolino guida il mercato dei quadricicli elettrici leggeri, confermandosi il punto di riferimento nella mobilità urbana a zero emissioni. Il modello ha raggiunto una quota del 46% nel segmento dei quadricicli leggeri elettrici, in crescita di 7,9 punti percentuali, un risultato che consolida ulteriormente il dominio del marchio in una categoria dove la concorrenza fatica ancora a tenere il passo.

Il cumulato annuo: 29,4% di quota con Leapmotor

Nonostante il difficile ottobre, il quadro complessivo dei dieci mesi rimane solido. Secondo i dati elaborati da Dataforce, Stellantis ha totalizzato 411.825 immatricolazioni comprensive di Leapmotor, registrando una crescita dei volumi del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e raggiungendo una quota del 29,4%, in aumento di 1 punto percentuale. Escludendo Leapmotor, il gruppo si attesta a circa 380.000 immatricolazioni con una quota del 27,2%.

Nelle prossime settimane l’attenzione sarà concentrata sulla capacità di Stellantis di ripristinare la piena disponibilità produttiva presso gli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Mirafiori prima della chiusura dell’anno. Novembre e dicembre saranno mesi cruciali per capire se il gap di ottobre potrà essere in parte recuperato o se l’impatto finale sul cumulato 2026 risulterà più pesante del previsto.

Domande frequenti

Perché Stellantis ha venduto meno auto in Italia a ottobre 2026?

Il calo di ottobre è stato causato dalla mancanza di un componente elettronico destinato alla centralina del motore N3 GSE, fornito da un fornitore esterno, che ha bloccato la produzione di alcuni modelli Fiat. L'impatto più significativo ha riguardato la Fiat Pandina, prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco, e potenzialmente anche la Fiat 500 di Mirafiori nei mesi di novembre e dicembre.

Qual è l'auto più venduta in Italia a ottobre 2026?

La Fiat Pandina si conferma al primo posto tra le vetture più vendute in Italia a ottobre 2026, con 7.198 immatricolazioni. Il risultato è ancora più significativo considerando che è stato raggiunto nonostante le limitazioni produttive causate dalla carenza del componente elettronico.

Quante auto ha venduto Stellantis in Italia nei primi dieci mesi del 2026?

Stellantis ha totalizzato 411.825 immatricolazioni (incluso Leapmotor) nei primi dieci mesi del 2026, con una crescita del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e una quota di mercato del 29,4%. Escludendo Leapmotor, le immatricolazioni scendono a circa 380.000, con una quota del 27,2%.

Come sta andando Leapmotor in Italia nel 2026?

Leapmotor sta registrando risultati molto positivi nel suo secondo anno di commercializzazione in Italia, avendo già superato le 30.000 immatricolazioni da inizio anno. A ottobre ha conquistato il secondo posto assoluto nel mercato delle auto elettriche a batteria (BEV) con una quota dell'11,5%, e addirittura il primo posto nel canale privati con il 18,8%, grazie ai modelli T03, B05, B10 e B03X.

Chi è leader nel mercato dei veicoli commerciali in Italia?

Fiat Professional si conferma leader in Italia nel segmento dei veicoli commerciali, con 3.762 immatricolazioni e una quota del 24,4% a ottobre 2026. Nei primi dieci mesi dell'anno il marchio ha totalizzato 37.990 immatricolazioni e una quota del 25,1%, con il Ducato che rimane il furgone più venduto nel Paese.