Hyundai e Supernal: dall’auto al cielo con l’eVTOL S-A2

Hyundai ha costruito in pochi anni un programma completo di mobilità aerea avanzata: dalla divisione UAM fondata nel 2019 alla sussidiaria Supernal, fino all'eVTOL S-A2 da 190 km/h e 45 dB in crociera presentato al CES 2024.

Hyundai punta decisa sulla mobilità aerea avanzata. Dal concept S-A1 presentato al CES 2020 alla nascita di Supernal, la sussidiaria dedicata all’Advanced Air Mobility, fino all’eVTOL S-A2 svelato al CES 2024: il Gruppo coreano ha costruito in pochi anni un programma articolato che ambisce a collegare strade, cieli e infrastrutture urbane in un unico ecosistema di mobilità connessa e a zero emissioni.

Punti Chiave

  • Hyundai ha fondato la divisione Urban Air Mobility nel 2019, affidandola a Jaiwon Shin, ingegnere aeronautico con trent’anni di esperienza alla NASA.
  • Supernal, con sede a Washington D.C., coordina lo sviluppo dell’intero ecosistema AAM facendo leva sulle competenze di oltre 50 affiliate del Gruppo.
  • L’eVTOL S-A2 può superare i 190 km/h a circa 450 metri di quota, con un’autonomia operativa ottimizzata per tratte tra 40 e 65 chilometri.
  • Il livello acustico di S-A2 scende a 45 dB in volo orizzontale, paragonabile al silenzio di una biblioteca.
  • Il mercato globale della mobilità aerea avanzata è stimato in 1,5 trilioni di dollari nell’arco di vent’anni.

Da NASA a Hyundai: le radici di una visione da 1,5 trilioni

Il punto di partenza è il 2019, quando Hyundai istituisce la divisione Urban Air Mobility e sceglie come guida Jaiwon Shin, ingegnere aeronautico con trent’anni di carriera alla NASA, di cui gli ultimi undici trascorsi a capo dell’Aeronautics Research Mission Directorate, la struttura responsabile di ricerca e sviluppo sull’aviazione dell’agenzia spaziale americana. Una nomina che non è casuale: segnala con chiarezza l’intenzione del Gruppo di candidarsi come protagonista in un mercato stimato in 1,5 trilioni di dollari nel giro di vent’anni.

Pochi mesi dopo, al CES 2020 di Las Vegas, arriva il concept S-A1, primo air taxi targato Hyundai. Quattro principi ne orientano il progetto fin dall’origine: sicurezza, silenziosità, accessibilità e centralità del passeggero. Sono gli stessi criteri che, quattro anni dopo, guideranno l’evoluzione verso S-A2. Nel 2022 la visione si consolida ulteriormente con la creazione di Supernal, società autonoma con sede a Washington D.C. che concentra le competenze del Gruppo nella mobilità aerea avanzata, coordinando oltre 50 affiliate che spaziano dall’automotive alla componentistica, dalle costruzioni alla robotica. Tra i partner internazionali figurano Microsoft, Rolls-Royce, KT e Hyundai Engineering & Construction.

S-A2: otto rotori orientabili e 45 dB in crociera

Il salto qualitativo più visibile arriva al CES 2024 con la presentazione dell’S-A2, velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale configurato per un pilota e quattro passeggeri. La soluzione tecnica adottata da Supernal prevede otto rotori completamente orientabili, un’architettura elettrica distribuita e una coda a V che distingue immediatamente la sagoma del velivolo. Le prestazioni dichiarate parlano di una velocità superiore a 190 km/h a una quota di circa 450 metri, con un raggio operativo ottimizzato per tratte comprese tra 40 e 65 chilometri: distanze calibrate sugli spostamenti quotidiani nelle grandi aree metropolitane, dove la congestione stradale erode tempo prezioso.

Sul fronte acustico, S-A2 punta a distinguersi in modo netto dagli elicotteri tradizionali. Durante le fasi di decollo e atterraggio verticale, il livello sonoro si attesta a 65 dB; in volo orizzontale scende ad appena 45 dB, un valore paragonabile a quello di una biblioteca. Un elemento non secondario per l’integrazione del velivolo nel tessuto urbano, dove l’accettazione sociale del rumore aereo è storicamente un fattore critico. La sicurezza risponde agli standard dell’aviazione commerciale grazie alla ridondanza dei componenti in tutti i sistemi critici, powertrain, comandi di volo e avionica compresi, mentre le batterie modulari e aggiornabili consentono di incorporare i progressi futuri della propulsione elettrica senza dover riprogettare l’intera piattaforma.

La prima anticipazione dell’abitacolo era già arrivata al Farnborough International Airshow del 2022, dove Supernal aveva presentato un concept a cinque posti costruito attorno a materiali selezionati per coniugare leggerezza e sostenibilità: fibra di carbonio per la struttura, termoplastiche riciclabili, pelle vegetale e legno sostenibile. Un approccio che trasferisce nel mondo del volo l’attenzione ai materiali che Hyundai ha sviluppato nel settore automotive.

Vertiporti e app unica: l’ecosistema che va oltre il velivolo

Un velivolo senza infrastrutture adeguate rimane un prototipo. Hyundai lo sa e ha investito parallelamente sullo sviluppo delle strutture di terra. Al CES 2024 Supernal ha presentato il concept di un vertiporto, l’hub attorno a cui ruoterà il futuro servizio. La riflessione sulle infrastrutture era però già iniziata nel 2021, quando Hyundai aveva sostenuto, insieme al Governo britannico e alla città di Coventry, la realizzazione di Urban Air Port Air-One, il primo hub al mondo progettato specificamente per velivoli elettrici e droni. La struttura occupa il 60% dello spazio in meno rispetto a un eliporto tradizionale, un vantaggio decisivo per l’integrazione in contesti urbani densamente costruiti.

L’obiettivo finale è un’esperienza di viaggio intermodale gestita attraverso una singola applicazione digitale. Il passeggero pianifica l’intero percorso dall’auto o dal treno fino al vertiporto, poi sale a bordo dell’eVTOL per sorvolare il traffico cittadino, e chiude l’ultimo tratto affidandosi alla micromobilità elettrica. Ogni segmento fa parte di un percorso unico e connesso, senza interruzioni né cambi di piattaforma. Lo sviluppo del servizio avviene attraverso il confronto con istituzioni, autorità locali, aziende e startup, con l’obiettivo di adattare la soluzione alle specificità di ciascun mercato: dalla congestione di Tokyo a quella di Los Angeles, ogni area metropolitana avrà la propria declinazione.

Seicento ingegneri e la capacità produttiva di un colosso

Un team di circa 600 persone lavora attualmente allo sviluppo del programma S-A2. Quando il servizio sarà avviato, il progetto potrà contare sulla capacità industriale su larga scala del Gruppo Hyundai, un elemento che i competitor di dimensioni più ridotte difficilmente possono replicare. È la stessa leva competitiva che ha permesso a Hyundai di affermarsi come costruttore di primo piano nell’automotive elettrico globale, e che ora viene indirizzata verso un settore completamente nuovo.

Con la Advanced Air Mobility, Hyundai inquadra l’intera iniziativa nella propria vision “Progress for Humanity” e rafforza la transizione da produttore di automobili a fornitore di soluzioni di mobilità smart. Il percorso dal concept S-A1 del 2020 all’S-A2, dai primi studi sui vertiporti all’ecosistema intermodale, è ancora in costruzione. I prossimi appuntamenti chiave riguarderanno la certificazione del velivolo secondo gli standard dell’aviazione commerciale e l’avvio dei primi servizi commerciali, tappe su cui Supernal e Hyundai non hanno ancora comunicato date definitive.