Ferrari Style apre il Flagship Store a Londra: 850 mq su Old Bond Street

Ferrari Style inaugura il suo Flagship Store londinese in un palazzo storico del 1905 su Old Bond Street: 850 mq su tre piani firmati da Rocco Iannone, Gonzalez Haase AAS e Formafantasma.

Ferrari Style apre le porte del suo nuovo Flagship Store a Londra, nel cuore di Old Bond Street. Uno spazio di 850 mq distribuito su tre piani, ricavato all’interno di un edificio storico in stile “Queen Anne” del 1905 al civico 48–50, tra i quartieri più esclusivi della capitale britannica. Il progetto, curato dal Direttore Creativo Rocco Iannone in collaborazione con lo studio berlinese Gonzalez Haase AAS e quello milanese Formafantasma, trasforma il concetto di retail in un’esperienza ibrida tra galleria d’arte, museo e boutique di lusso.

Punti Chiave

  • Il nuovo Flagship Store di Ferrari Style sorge al 48–50 di Old Bond Street, in un edificio storico del 1905 di interesse architettonico.
  • Lo spazio misura 850 mq su tre piani, con un design curato da Rocco Iannone, Gonzalez Haase AAS e Formafantasma.
  • I tre piani hanno funzioni distinte: piano interrato con il Caveau per componenti meccanici rari, piano terra con accessori e ready-to-wear, piano superiore con il Tailor Made Atelier.
  • Il concept si ispira all’Officina, il nucleo creativo e concettuale di Ferrari, con rimandi all’ingegneria automobilistica e al mondo della moda.
  • Lo store si aggiunge ad altre cinque location già attive tra Italia e Stati Uniti.

Un palazzo del 1905 diventa l’Officina Ferrari a Londra

L’edificio che ospita il nuovo store non è uno spazio qualsiasi. Costruito nel 1905 in stile “Queen Anne”, con la sua impeccabile facciata in pietra di Portland e le numerose finestre che punteggiano il prospetto, è oggi classificato come edificio di interesse storico. La facciata è stata accuratamente preservata, mentre tutto ciò che si trova oltre la soglia racconta un linguaggio completamente diverso: contemporaneo, industriale, essenziale. Le vetrate a tutta altezza del piano terra garantiscono un’ariosità da galleria d’arte, accogliendo il visitatore in un ambiente che reinterpreta lo spazio retail come espressione dell’Officina, il cuore creativo di Ferrari.

Il contrasto tra l’esterno storico e gli interni moderni non è casuale, ma costituisce il filo conduttore dell’intero progetto. Come spiega Judith Haase, socia paritaria di Gonzalez Haase AAS fin dalla fondazione dello studio nel 1999: «Volevamo sviluppare una sorta di cintura tecnica, uno spazio di transizione tra la facciata esterna tradizionale e il linguaggio fortemente contemporaneo degli ambienti interni». Un perimetro in acciaio inossidabile spazzolato a mano percorre tutto l’interno, creando quella “cintura tecnica” che separa simbolicamente due mondi, quello storico e quello Ferrari.

Il design: dallo chassis della Ferrari alla struttura di un abito

Il progetto degli interni nasce da un’intuizione precisa: rivelare l’ossatura dell’edificio come se fosse lo chassis di una Ferrari. È Pierre Jorge Gonzalez, Managing Director e co-proprietario di Gonzalez Haase AAS, a spiegarlo con chiarezza: «Si tratta di uno spazio molto aperto, con colonne estremamente semplici che sorreggono l’intero palazzo. L’idea è sempre stata quella di spogliare totalmente l’ambiente per rivelare l’ossatura dell’edificio, come fosse lo chassis di una Ferrari o la struttura di un indumento e il modo in cui avvolge il corpo».

La pavimentazione in cemento introduce un tocco industriale in continuità con il perimetro in acciaio inossidabile, mentre le vetrine in alluminio e vetro richiamano la purezza estetica dell’Officina. I dettagli più sottili — concepiti in stretta collaborazione con lo studio milanese Formafantasma — si ispirano contemporaneamente al mondo della moda e all’ingegneria automobilistica: dalla precisione meccanica dei fissaggi a vista alla tattilità di materiali e tessuti d’arredo, che smorzano la freddezza monocromatica di muri e pavimenti. Note di rosso costellano poi l’intero spazio, firma inconfondibile del Cavallino Rampante.

Tre piani, tre esperienze: Caveau, Ready-to-Wear e Tailor Made Atelier

Ogni livello dello store ha una vocazione specifica, pensata per accompagnare il cliente in un percorso progressivo che va dall’heritage al su misura. Al piano interrato si trova il Caveau, uno spazio dedicato a componenti meccanici rari e oggetti provenienti direttamente da Maranello: un angolo di collezionismo autentico che celebra l’anima sportiva e manifatturiera di Ferrari.

Al piano terra — il cuore pulsante dello store — trovano spazio gli accessori e i capi ready-to-wear Ferrari Style: borse, calzature, abiti da sera e occhiali, tutti esposti con la stessa cura e precisione artistica riservata alle opere di una galleria. Il piano superiore, invece, è interamente dedicato al Tailor Made Atelier, uno spazio raccolto e intimo concepito per le creazioni made-to-order. I clienti possono accomodarsi attorno a un grande tavolo circolare, protetti dall’intimità offerta da tende in pelle a tutta altezza: un’atmosfera che evoca la sartoria di alta gamma, lontana dalla frenesia dello shopping tradizionale.

Tra museo e boutique: la filosofia di Formafantasma e Iannone

Una delle sfide più complesse del progetto è stata quella di bilanciare l’anima espositiva con la funzione commerciale. I co-fondatori di Formafantasma, Simone Farresin e Andrea Trimarchi, descrivono con precisione questa tensione creativa. «Era importante che il nostro intervento non si limitasse all’esposizione dei prodotti, perciò abbiamo preso spunto dal mondo dei musei per dare vita a un luogo che in molti sensi ricorda uno spazio espositivo», spiega Farresin. Trimarchi aggiunge: «Ovviamente, però, non siamo in uno spazio espositivo, ma in uno store. Per questo era fondamentale rispettare anche tutti quegli elementi che normalmente appartengono a questo tipo di ambiente, come scaffali e banconi, ma facendo in modo che la componente espositiva venga privilegiata rispetto a quella della vendita».

Rocco Iannone, Direttore Creativo di Ferrari Style, riassume l’ambizione del progetto: «Volevamo reinterpretare lo spazio retail non come una mera esposizione di prodotti, bensì come un luogo dove trovare una sintesi tra l’estetica e i valori Ferrari e discipline come l’architettura e l’allestimento, fino ad arrivare alle collezioni». E sulla scelta di Londra: «Ogni materiale, ogni dettaglio è stato scelto per raccontare l’evoluzione del linguaggio di Ferrari Style. Londra è lo scenario perfetto per questo dialogo».

Con l’apertura di Old Bond Street, il network di Ferrari Style si espande a sei location complessive, aggiungendosi alle cinque già attive tra Italia e Stati Uniti. La capitale britannica, storicamente legata al Cavallino Rampante attraverso il motorsport, la musica e lo stile, diventa così la nuova frontiera dell’Officina Ferrari nel mondo.