F1 Miami | Verstappen: «Quasi dimezzato il gap, Red Bull cresce»

Max Verstappen dichiara che la Red Bull ha quasi dimezzato il distacco dalla vetta al GP di Miami, pur ammettendo persistenti debolezze nelle curve ad alta velocità del primo settore.

Dopo un inizio di stagione da dimenticare, Max Verstappen trova finalmente motivi di ottimismo al Gran Premio di Miami. Il campione olandese, attualmente nono nel Mondiale Piloti dopo un fine settimana Sprint a Shanghai concluso senza punti, ha dichiarato a Sky Sports F1 che la Red Bull ha compiuto un passo avanti significativo rispetto alle prime gare, riuscendo quasi a dimezzare il distacco dalla vetta della classifica. Un segnale incoraggiante, seppur ancora non sufficiente per lottare con i migliori.

Punti Chiave

  • Verstappen è attualmente nono nel Mondiale Piloti dopo un weekend Sprint a Shanghai concluso senza punti.
  • Red Bull è sesta nel Mondiale Costruttori, alle spalle di Haas F1 Team e Alpine F1 Team dopo tre gare disputate.
  • Secondo Verstappen, il gap dalla vetta si è quasi dimezzato rispetto alle ultime gare, in cui il ritardo superava il secondo.
  • La RB22 mostra ancora una debolezza marcata nel primo settore del circuito di Miami, caratterizzato da curve ad alta velocità.
  • Il pilota olandese ha conquistato il quinto posto nelle Sprint Qualifying, segnale di una ritrovata competitività rispetto al gruppo di metà classifica.

Un avvio di stagione difficile per la Red Bull

Il 2026 non è iniziato nel modo in cui Red Bull Racing e Max Verstappen si aspettavano. Dopo tre appuntamenti del Mondiale di Formula 1, la scuderia di Milton Keynes si ritrova soltanto sesta nella classifica Costruttori, una posizione che pochi avrebbero potuto immaginare per il team che ha dominato la scena negli ultimi anni. La situazione è resa ancora più clamorosa dal fatto che Red Bull si trova attualmente dietro sia a Haas F1 Team che ad Alpine F1 Team, due squadre tradizionalmente considerate di seconda fascia rispetto ai top team.

Per Verstappen, le difficoltà si sono tradotte anche in un rendimento personale al di sotto delle aspettative: il weekend Sprint di Shanghai si è concluso senza raccogliere alcun punto, una rarità per un pilota del suo calibro. La classifica piloti lo vede fermo al nono posto, distante anni luce dalle ambizioni di un quattro volte campione del mondo. Tuttavia, il weekend di Miami sembra rappresentare un punto di svolta, o quantomeno un segnale che la direzione intrapresa dal team potrebbe essere quella giusta.

«Abbiamo quasi dimezzato il gap»: le parole di Verstappen

Parlando ai microfoni di Sky Sports F1 dopo aver conquistato il quinto posto nelle Sprint Qualifying, Verstappen ha tracciato un bilancio positivo dello sviluppo della RB22: «Sembra più coesa. Ovviamente ci sono ancora cose su cui stiamo lavorando, ma è stato davvero un passo in avanti positivo per noi. Sai, nelle ultime gare eravamo a oltre un secondo di distacco. Direi che abbiamo quasi dimezzato quel gap ora, e questo è positivo».

Le parole del pilota olandese fotografano con precisione la situazione attuale del team: non ancora competitivo per la vittoria, ma in netta crescita rispetto a un avvio di stagione in cui il distacco dalla vetta era superiore al secondo intero. Dimezzare quel deficit — portandolo quindi intorno ai 5-6 decimi — non è un risultato banale, specialmente considerando quanto rapidamente stia evolvendo il panorama tecnico nella nuova era regolamentare del 2026. Il passo avanti compiuto dalla Red Bull a Miami suggerisce che gli aggiornamenti portati sulla RB22 stiano iniziando a produrre i frutti sperati.

La debolezza nel primo settore: l’alta velocità ancora un problema

Nonostante i progressi evidenti, Verstappen non ha nascosto che esistono ancora aree del pacchetto tecnico su cui la Red Bull deve lavorare con urgenza. In particolare, il primo settore del circuito di Miami — caratterizzato principalmente da curve percorse ad alta velocità — continua a rappresentare il tallone d’Achille della RB22.

«Siamo ancora molto deboli nel primo settore, che è principalmente ad alta velocità, quindi sappiamo che dobbiamo lavorarci. Ma sì, il resto sembrava tutto un po’ più coeso, quindi sono un po’ più contento di questo. Almeno sembra che abbiamo superato un po’ il gruppo di metà classifica, diciamo», ha aggiunto Verstappen. Questa analisi lucida da parte del pilota è indicativa della maturità tecnica con cui il campione olandese approccia i weekend di gara: identificare con precisione i punti deboli è il primo passo per risolverli. La difficoltà nelle curve veloci potrebbe essere legata al carico aerodinamico generato dalla vettura, un aspetto su cui i tecnici di Milton Keynes stanno evidentemente ancora lavorando in fase di sviluppo.

La RB22 diventa più competitiva: segnali incoraggianti da Miami

Nonostante la classifica Costruttori sia tutt’altro che lusinghiera, i segnali provenienti dal paddock di Miami sembrano indicare che la Red Bull stia gradualmente recuperando il terreno perduto. Il quinto posto di Verstappen nelle Sprint Qualifying, unito alle dichiarazioni del pilota sul dimezzamento del gap, suggerisce che il pacchetto RB22 stia diventando progressivamente più competitivo man mano che il team accumula dati e comprensione della nuova monoposto.

Il fatto che Verstappen parli di aver «superato il gruppo di metà classifica» è indicativo: nelle prime gare la Red Bull si trovava mescolata con squadre di seconda fascia, mentre ora sembra aver recuperato una posizione più consona al proprio status. Tuttavia, il percorso verso la vetta della classifica rimane lungo e tortuoso, con i team che occupano le prime posizioni nel Mondiale ancora a distanza considerevole. Miami potrebbe però segnare l’inizio di una rimonta che, se il ritmo di sviluppo verrà mantenuto, potrebbe portare la Red Bull a giocarsi posizioni di vertice nelle prossime settimane.

I prossimi appuntamenti del Mondiale saranno decisivi per capire se i progressi mostrati a Miami rappresentino una tendenza consolidata o un episodio isolato. Verstappen e il suo team sono consapevoli che il lavoro da fare è ancora tanto — soprattutto sul fronte delle percorrenze ad alta velocità — ma l’atteggiamento ritrovato e la traiettoria di crescita della RB22 lasciano ben sperare in vista del prosieguo di questa stagione 2026 di Formula 1.