F1 | Ferrari a Miami, Leclerc 4° e Hamilton 7° nella Sprint Qualifying

Leclerc e Hamilton in difficoltà con le gomme Soft a Miami: il monegasco partirà quarto, il britannico settimo nella Sprint di sabato. Vasseur: «Perdevamo un paio di decimi in rettilineo».

La Scuderia Ferrari HP chiude la Sprint Qualifying del Gran Premio di Miami con risultati al di sotto delle aspettative: Charles Leclerc ha fermato il cronometro in 1’28″239, conquistando la quarta posizione e la seconda fila, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto 1’28″618, chiudendo settimo e partendo dunque dalla quarta fila nella gara Sprint in programma domani alle 12 locali (18 CEST) sulla distanza di 19 giri. Il problema principale è emerso in SQ3, con le gomme Soft che non hanno reso come atteso, a differenza delle Medium che avevano funzionato bene nei turni precedenti.

Punti Chiave

  • Leclerc quarto in SQ3 con 1’28″239, partirà dalla seconda fila nella Sprint di Miami.
  • Hamilton settimo con 1’28″618, scatterà dalla quarta fila.
  • Le gomme Soft hanno tradito la Ferrari nella fase decisiva, mentre le Medium avevano funzionato bene in SQ1 e SQ2.
  • Vasseur segnala un deficit di un paio di decimi in rettilineo, legato all’intero pacchetto e non solo a motore o telaio.
  • La Sprint assegna punti ai primi otto classificati; le qualifiche per la gara di domenica sono previste alle 16 locali (22 CEST).

Da SQ1 a SQ3: le Medium funzionano, le Soft no

Come previsto dal regolamento, nelle prime due fasi della Sprint Qualifying tutti i piloti hanno utilizzato gomme Medium. In SQ1 e SQ2 sia Leclerc che Hamilton hanno superato il turno senza particolari difficoltà, mostrando un ritmo rassicurante e una gestione efficace delle coperture più dure. Il quadro è cambiato radicalmente in SQ3, dove il formato prevede un unico tentativo cronometrato con gomme Soft.

Con la mescola più morbida, la SF-25 non ha trovato lo stesso feeling: Leclerc ha chiuso quarto con 1’28″239, mentre Hamilton si è fermato settimo a 1’28″618. La differenza di prestazione tra le due mescole è uno degli elementi chiave che il team analizzerà questa sera in preparazione alla Sprint e, soprattutto, alle qualifiche tradizionali di domani pomeriggio.

Leclerc: «Le Soft non hanno funzionato, ma il passo gara è buono»

Charles Leclerc non ha nascosto le difficoltà riscontrate, pur guardando con relativo ottimismo alla gara Sprint. «Oggi abbiamo faticato soprattutto con le gomme: le Medium hanno funzionato bene, le Soft non altrettanto quindi dovremo analizzare nel dettaglio questo aspetto», ha dichiarato il pilota monegasco. «Penso che possiamo lavorarci in vista delle qualifiche di domani per trovare un po’ più di prestazione. Il nostro passo gara è piuttosto buono: spingeremo per cercare di guadagnare terreno nella Sprint, facendo qualche bel sorpasso».

Le parole di Leclerc lasciano intendere che la Ferrari possa avere un ritmo sul giro in gara superiore a quanto il risultato della qualifica Sprint suggerisca. La partenza dalla seconda fila rappresenta comunque una posizione da cui è possibile lottare per le prime posizioni, soprattutto su una pista cittadina come Miami dove i sorpassi sono possibili ma non scontati.

Hamilton deluso, Vasseur punta il dito sull’intero pacchetto

Lewis Hamilton, al suo primo anno in Ferrari, non ha nascosto la delusione per il settimo posto in qualifica Sprint. «Sono deluso dal risultato finale della Sprint Qualifying di oggi, ma siamo solo all’inizio del weekend: lavoreremo sodo stasera per fare una gara in rimonta domani e poi una buona qualifica», ha detto il sette volte campione del mondo, che dovrà dunque costruire la sua Sprint da una posizione arretrata.

Il Team Principal Fred Vasseur ha analizzato la situazione con lucidità, identificando il problema in maniera più ampia: «Siamo stati molto competitivi nelle prime due fasi, mentre in SQ3 non siamo riusciti a mettere insieme dei buoni giri e il nostro miglior risultato è stato il quarto posto. Dobbiamo analizzare tutti i dati e concentrarci su ciò che va migliorato». Vasseur ha poi aggiunto un dettaglio tecnico significativo: «Oggi perdevamo un paio di decimi in rettilineo, ma non è solo una questione di motore o di telaio, ma dell’intero pacchetto». Il manager francese ha tuttavia aperto a una prospettiva più positiva per la Sprint, sottolineando che «questo aspetto è meno evidente in configurazione gara, quindi potrebbe essere meno problematico domani».

Sprint e qualifiche: il programma di sabato a Miami

Il weekend del Gran Premio di Miami prevede una giornata sabato particolarmente intensa per la Scuderia Ferrari. La gara Sprint, che assegna punti ai primi otto classificati, scatterà alle 12 locali (18 CEST) su una distanza di 19 giri. Sarà un’occasione importante per raccogliere punti iridati, ma anche — e forse soprattutto — per accumulare dati utili in vista delle qualifiche tradizionali che definiranno la griglia di partenza per la gara della domenica, in programma sempre alle 16 locali (22 CEST).

La serata di venerdì sarà quindi dedicata a un’analisi approfondita dei dati raccolti durante la Sprint Qualifying, con particolare attenzione al comportamento delle gomme Soft e al deficit in rettilineo emerso in SQ3. La Ferrari cercherà di trovare le giuste risposte per presentarsi in forma migliore sia nella Sprint che nella qualifica, puntando a recuperare posizioni rispetto a una sessione che non ha rispecchiato il potenziale della vettura mostrato nelle fasi iniziali.