DS Automobiles chiude un’era. Dopo undici anni di presenza pionieristica nell’ABB FIA Formula E World Championship, il brand francese del gruppo Stellantis annuncia il proprio addio alla serie elettrica al termine della dodicesima stagione, per aprire un capitolo inedito nella sua storia sportiva: la title partnership a lungo termine con il team francese di SailGP, ufficializzata il 15 gennaio 2026. Un cambio di rotta che non significa rallentare, ma spostare il laboratorio dell’innovazione verso nuovi orizzonti tecnologici ed emotivi.
Punti Chiave
- DS Automobiles lascia la Formula E al termine della stagione 12, dopo 11 anni, 4 campionati mondiali, 18 vittorie, 55 podi e 26 pole position in 142 gare.
- Il brand ha annunciato il 15 gennaio 2026 una title partnership a lungo termine con il team francese di SailGP, nuovo laboratorio di innovazione tecnologica.
- Le tecnologie sviluppate in Formula E hanno già contribuito ai modelli di serie DS N°4, DS N°7 e DS N°8, quest’ultima con autonomia fino a 750 km in versione 100% elettrica.
- Il SailGP è stato scelto come terreno fertile per ricerca su aerodinamica, materiali compositi e software, aree direttamente trasferibili allo sviluppo automobilistico.
- DS Automobiles manterrà pieno impegno in Formula E fino all’ultima gara della stagione, compreso l’E-Prix di Madrid.
Undici anni di record in Formula E: un palmarès senza precedenti
Quando DS Automobiles entrò nella Formula E nel 2015 — prima casa automobilistica premium a farlo, già dalla seconda stagione del campionato — nessuno poteva prevedere che avrebbe riscritto la storia del motorsport elettrico. Undici anni dopo, i numeri parlano da soli: 4 campionati mondiali, 18 vittorie, 55 podi e 26 pole position in 142 gare disputate su circuiti in Europa, America, Asia, Africa e Medio Oriente. Un palmares costruito contro alcune tra le più importanti case automobilistiche del mondo, attraverso tre generazioni consecutive di monoposto sviluppate dalla divisione DS PERFORMANCE.
Il merito non è soltanto sportivo. Ogni vittoria in pista ha portato con sé un avanzamento tangibile nella ricerca applicata: propulsori elettrificati più efficienti, sistemi di gestione energetica più sofisticati, architetture di bordo ottimizzate. La Formula E, per DS, non è mai stata solo una vetrina. È stata, nelle parole del CEO Xavier Peugeot, «un incredibile acceleratore di innovazione» — un banco di prova che ha plasmato direttamente i modelli stradali del brand.
DS N°4, N°7 e N°8: i frutti tecnologici della Formula E
Il trasferimento tecnologico dalla pista alla strada è una delle narrazioni più concrete che DS Automobiles porta con sé lasciando la Formula E. I tre modelli di punta della gamma attuale — DS N°4, DS N°7 e DS N°8 — rappresentano la sintesi visibile di quegli anni di competizione. La DS N°8, ammiraglia del brand, raggiunge fino a 750 km di autonomia in versione 100% elettrica, un traguardo che sarebbe stato impensabile senza il know-how accumulato nei campionati mondiali. La DS N°7 arriva fino a 740 km, mentre la DS N°4, lanciata dal 2025, garantisce 450 km di autonomia.
DS Automobiles vende oggi ogni modello in versione elettrificata — motori elettrici puri, ibridi plug-in e sistemi a ricarica automatica fino a 350 CV con trazione integrale — ed è presente in 40 Paesi attraverso una rete di circa 450 DS Stores nel mondo. L’eredità della Formula E si misura quindi non solo nei trofei, ma nell’intera filosofia prodotto del brand.
Il SailGP come nuovo laboratorio: aerodinamica, compositi e software
La scelta del SailGP come nuovo terreno di impegno sportivo non è casuale, né puramente di immagine. Le regate ad alta velocità della serie velica internazionale rappresentano un ambiente di ricerca straordinariamente stimolante per chi sviluppa automobili elettriche ad alte prestazioni. I campi di studio si sovrappongono in modo sorprendente: efficienza aerodinamica, riduzione della resistenza all’avanzamento, studio dei materiali compositi per la riduzione del peso e sviluppo software per la gestione in tempo reale di sistemi complessi.
La title partnership con il team francese di SailGP, annunciata ufficialmente il 15 gennaio 2026, è definita da DS Automobiles come «strategica a lungo termine». L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, esplorare soluzioni tecnologiche applicabili alle future generazioni di vetture del brand; dall’altro, avvicinarsi a un mondo che risuona con le passioni e i valori della clientela DS — quella fascia di acquirenti premium che cerca esperienze fuori dal comune. La vela d’altura, con il suo mix di precisione ingegneristica e sfida contro gli elementi naturali, rappresenta per il brand francese quella «nuova dimensione emotiva» che la Formula E, ormai al suo capitolo conclusivo per DS, aveva contribuito a costruire.
«Portare l’eccellenza francese a un livello ancora più elevato»: le parole di Xavier Peugeot
A sintetizzare il senso di questa transizione è il CEO di DS Automobiles, Xavier Peugeot, con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: «In 11 anni di impegno pionieristico in Formula E, 18 vittorie, 2 titoli piloti e 2 campionati costruttori, DS Automobiles ha dimostrato la sua capacità di trasformare la competizione in una realtà high-tech, come testimoniano i nostri ultimi modelli DS N°4, DS N°7 e DS N°8. Per portare l’eccellenza francese a un livello ancora più elevato, stiamo compiendo un nuovo passo orientando la nostra strategia di partnership verso il SailGP, un laboratorio di innovazione unico in cui prestazioni tecnologiche ed emozione si incontrano.»
Le parole del CEO chiariscono la filosofia alla base della scelta: non si tratta di un abbandono del motorsport, ma di una sua evoluzione. DS Automobiles non rinuncia alla competizione come strumento di sviluppo — la abbraccia in una forma diversa, più aderente alle prossime sfide ingegneristiche del brand. L’eccellenza francese a cui fa riferimento Peugeot è al tempo stesso eredità e ambizione: quella della DS del 1955, icona assoluta dell’innovazione automobilistica, e quella dei modelli contemporanei che ne portano il nome.
L’addio in pista: l’E-Prix di Madrid per chiudere in bellezza
DS Automobiles non si congeda dalla Formula E con un comunicato. Lo fa in pista, fino all’ultima bandiera a scacchi. Il brand ha confermato la propria partecipazione all’E-Prix di Madrid, l’appuntamento successivo al momento dell’annuncio, con l’obiettivo dichiarato di tornare sul podio e chiudere la stagione tra le squadre al vertice della classifica. Un finale di stagione, dunque, affrontato con la stessa determinazione dei primi anni — segno che la transizione verso il SailGP non ha tolto motivazione alla squadra per i chilometri che restano da percorrere nel campionato elettrico.
Al fianco di DS Automobiles in questa ultima fase della Formula E c’è il team Penske Autosport, scuderia americana fondata nel 2007 da Jay Penske con sede a Los Angeles, uno dei team fondatori dello stesso campionato Formula E. Un sodalizio costruito nel tempo, in un campionato che DS Automobiles ha contribuito a plasmare fin dalla sua nascita.
Con la stagione 12 della Formula E in via di conclusione e la title partnership con il team francese di SailGP già attiva dal 15 gennaio 2026, DS Automobiles si prepara a scrivere il prossimo capitolo della sua storia sportiva. Le prime regate con i colori DS saranno l’occasione per verificare se le sinergie tecnologiche tra il mondo della vela e quello dell’automobile elettrica produrranno i frutti attesi — e per capire se questo nuovo laboratorio potrà un giorno lasciare il segno sui futuri modelli del brand tanto quanto ha fatto la Formula E.





