Audi Q9: il maxi-SUV da 108.400 euro ridefinisce il lusso

Audi svela il Q9, il suo SUV più grande di sempre: prezzi da 108.400 euro per la versione TDI 220 kW, ordini aperti da fine luglio 2026 con luci OLED di terza generazione e guida hands-free.

Con il Q9, Audi entra per la prima volta nel segmento dei SUV di grandissime dimensioni e assegna la cifra 9 al suo portafoglio modelli, riservandola al vertice assoluto della gamma. Il nuovo arrivato combina abitabilità di alto livello, dinamica precisa e una serie di innovazioni tecnologiche inedite per il marchio dei quattro anelli. Sarà disponibile all’ordine dalla fine di luglio 2026, con un prezzo di partenza di 108.400 euro per la versione Q9 TDI 220 kW.

Punti Chiave

  • Il Q9 è il SUV più grande mai prodotto da Audi, con la sigla numerica 9 utilizzata per la prima volta nella gamma.
  • I prezzi partono da 108.400 euro per la variante Q9 TDI 220 kW; gli ordini aprono a fine luglio 2026.
  • Debuttano le luci posteriori digitali OLED di terza generazione e il tetto panoramico più esteso mai montato su un’Audi.
  • La seconda fila monta sedili elettrici individuali, mentre le porte sono automatizzate.
  • La guida hands-free è garantita dall’adaptive driving assistant plus, abbinato alla trazione integrale quattro.

Il tetto panoramico più grande nella storia Audi

Sul fronte delle dotazioni, il Q9 introduce diversi primati assoluti per il marchio di Ingolstadt. Il tetto panoramico è il più esteso mai montato su un’Audi, pensato per massimizzare la luminosità e la sensazione di spazio a bordo, caratteristiche che diventano ancora più rilevanti in un veicolo dalle proporzioni così generose.

La seconda fila beneficia di sedili elettrici individuali, una soluzione che eleva il comfort dei passeggeri posteriori a standard da berlina di rappresentanza. L’abitacolo è ulteriormente valorizzato dalle porte automatiche, un elemento che sottolinea la vocazione premium dell’intera vettura e che semplifica l’accesso anche a pieno carico di bagagli o con le mani occupate.

Luci OLED di terza generazione: un’evoluzione estetica e tecnologica

Tra le novità tecnologiche più rilevanti spiccano le luci posteriori digitali OLED di terza generazione. Si tratta di un passo avanti rispetto alle generazioni precedenti già apprezzate su altri modelli della gamma Audi, con una resa grafica e una personalizzazione della firma luminosa ulteriormente raffinate. Le luci OLED garantiscono uniformità di illuminazione, uno spessore ridotto e una riconoscibilità immediata nel traffico, elementi che su un veicolo di questo segmento contribuiscono anche a comunicare l’identità del brand.

L’estetica del Q9 riflette dunque la volontà di Audi di posizionare questo modello come un flagship a tutti gli effetti, capace di dialogare con i concorrenti di più lungo corso nel segmento dei SUV di lusso a sette posti.

Adaptive driving assistant plus e trazione quattro

Sul piano della guida, il Q9 adotta l’adaptive driving assistant plus con funzione hands-free, che consente al conducente di viaggiare in determinate condizioni senza tenere le mani sul volante. Si tratta di un sistema di assistenza alla guida di livello avanzato, che Audi integra con le soluzioni di sospensione sofisticate già note sulla gamma e con la trazione integrale quattro.

Quest’ultima, abbinata a propulsori descritti come altamente efficienti, promette un comportamento dinamico preciso e una compostezza di marcia su superfici di vario tipo, dall’asfalto urbano alle strade extraurbane meno regolari. La combinazione tra il peso del veicolo, le sue dimensioni e queste soluzioni tecniche sarà uno degli aspetti più interessanti da verificare nelle prime prove su strada.

Prezzi e disponibilità: ordini aperti da fine luglio

Il listino del nuovo Audi Q9 parte da 108.400 euro nella configurazione Q9 TDI 220 kW. Gli ordini saranno raccolti a partire dalla fine di luglio 2026, collocando il modello nella fascia alta del mercato SUV europeo. Con questa mossa, Audi completa e amplia strategicamente la parte superiore del proprio portafoglio prodotti, occupando uno spazio fino ad ora inesplorato dal marchio in termini di dimensioni e posizionamento.

La disponibilità commerciale effettiva non è stata ancora comunicata nel dettaglio, ma l’apertura degli ordini estiva lascia prevedere le prime consegne ai clienti nel corso dei mesi successivi. Con il Q9, Ingolstadt si prepara ad affrontare un segmento dove la concorrenza di brand tedeschi, britannici e americani è consolidata da anni.