F1 | Ferrari 296 GT3 Evo in top ten al Paul Ricard: AF Corse nona

Sette Ferrari 296 GT3 Evo in pista al Paul Ricard: la numero 51 di AF Corse con Rovera, Nielsen e Mosca conquista il nono tempo assoluto nella prima qualifica stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup.

Sotto il sole del sud della Francia, il sabato di qualifiche al Paul Ricard ha assegnato la griglia di partenza della 6 Ore del Paul Ricard, primo appuntamento stagionale del GT World Challenge Europe – Endurance Cup. Tra le sette Ferrari 296 GT3 Evo presenti in pista, è la numero 51 di AF Corse a brillare di più: con il terzetto ufficiale composto da Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca, la vettura di Maranello ha fermato il cronometro sul tempo medio di 1’53″833, buono per il nono posto assoluto in griglia di partenza.

Punti Chiave

  • La Ferrari 296 GT3 Evo numero 51 di AF Corse conquista la nona posizione assoluta nelle qualifiche con un tempo medio di 1’53″833.
  • Debutta al Paul Ricard il nuovo format di qualifica Endurance, con i piloti divisi in due gruppi (Gruppo A e Gruppo B) e la griglia determinata dalla media dei tre tempi per equipaggio.
  • Sette Ferrari 296 GT3 Evo al via della 6 Ore del Paul Ricard, distribuite nelle categorie Pro Cup, Bronze Cup, Silver Cup e Gold Cup.
  • In Bronze Cup, Kessel Racing con la numero 74 – campione in carica – si qualifica quarta di classe con Blattner, Marschall e Patrese.
  • La 6 Ore del Paul Ricard scatterà alle 18:00 ora locale, con arrivo previsto a mezzanotte.

Il nuovo formato di qualifica Endurance: la novità della sessione

Le qualifiche del sabato hanno visto l’introduzione di un elemento di novità importante per il calendario Endurance del GT World Challenge Europe: il formato a gironi, già sperimentato nella stagione precedente nell’ambito della Sprint Cup, approda ora anche sulla distanza lunga. I piloti sono stati divisi in due gruppi distinti – il Gruppo A, riservato a piloti Silver e Bronze, e il Gruppo B, dedicato ai Pro e ai Gold – ciascuno chiamato a girare in tre sessioni separate. La griglia di partenza è stata poi determinata calcolando la media aritmetica dei tre tempi ottenuti da ogni equipaggio, un criterio che premia la costanza e la capacità di esprimere il ritmo su più run anziché affidarsi a un singolo giro perfetto.

Nella giornata di venerdì, invece, si erano svolti i due consueti turni di prove libere che hanno permesso agli equipaggi di mettere a punto l’assetto in vista della sessione cronometrata e della gara vera e propria.

Pro Cup: AF Corse guida la classifica Ferrari con la numero 51

In Pro Cup, la Ferrari 296 GT3 Evo numero 51 di AF Corse si conferma la più competitiva tra le rosse con il nono tempo assoluto. Rovera, Nielsen e Mosca – tre piloti ufficiali del programma Ferrari – hanno dimostrato una buona base di lavoro in vista delle sei ore di gara. Più indietro in griglia, ma sempre in casa AF Corse, la numero 50 partirà quattordicesima con un tempo medio di 1’54″191: alla guida di questa vettura troviamo Arthur Leclerc, Lilou Wadoux e Sean Gelael, anch’essi sotto l’egida del team ufficiale del Cavallino Rampante.

Il gap tra le due AF Corse è di poco meno di quattro decimi di secondo sulla media dei tre run, una differenza che in una corsa di sei ore può diventare irrilevante in funzione delle strategie e della gestione delle soste ai box, ma che certamente condiziona le possibilità di lottare nelle prime fasi della gara.

Bronze Cup: Kessel Racing campione in carica punta alla difesa del titolo

In Bronze Cup, è Kessel Racing a portare la bandierina più avanti con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 74, quarta di classe in qualifica. Il team svizzero, campione in carica nella categoria, si affida per questa stagione alla coppia confermata formata da Dustin Blattner e Dennis Marschall, ai quali si aggiunge Lorenzo Patrese come terzo pilota. Una formazione rodata, che conosce bene le potenzialità della vettura e che parte con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato in precedenza.

Più attardata in griglia è invece la Ferrari 296 GT3 Evo numero 60 di JMW Motorsport, che scatterà dodicesima nella categoria. L’equipaggio del team britannico è composto da Chandler Hull, Rolf Ineichen e Tim Heinemann, un terzetto che dovrà lavorare duramente per risalire le posizioni nel corso delle sei ore.

Silver Cup e Gold Cup: le altre Ferrari in griglia

In Silver Cup, la terza Ferrari schierata da AF Corse – la numero 52 con Jeff Machiels, Gilles Stadsbader e Matias Zagazeta – ha ottenuto il sesto tempo di classe, posizione che rappresenta un punto di partenza interessante per puntare al podio durante la gara. Nella stessa categoria si trova anche la Ferrari 296 GT3 Evo numero 45 di Rinaldi Racing, che partirà quindicesima con il terzetto formato da Rafael Duran, Dylan Medler e David Perel. Il team tedesco avrà quindi del lavoro da fare per risalire la classifica.

In Gold Cup, la Ferrari di Selected Car Racing – la numero 71 con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup – ha fatto registrare il terzo tempo di classe e il dodicesimo assoluto. Un risultato che colloca l’equipaggio in una posizione favorevole per battagliare per il podio nella propria categoria, con la possibilità di giocarsi le proprie carte in una gara di resistenza dove la gestione delle soste e l’affidabilità fanno spesso la differenza rispetto alla pura velocità.

Il programma del fine settimana prevede il via della 6 Ore del Paul Ricard alle 18:00 ora locale, con la bandiera a scacchi attesa allo scoccare della mezzanotte. Sette Ferrari 296 GT3 Evo al via, distribuite su quattro categorie, per quello che si preannuncia come un primo round stagionale ricco di tensione per il marchio di Maranello nel GT World Challenge Europe – Endurance Cup.