Ferrari 499P in pole al COTA per la terza volta di fila

Giovinazzi porta la Ferrari 499P #51 in pole al COTA con un margine minimo sull'avversario: terza pole consecutiva ad Austin per Ferrari nel FIA WEC, con la #50 di Nielsen quinta e la #83 di Kubica quattordicesima.

La Ferrari 499P numero 51 scatterà dalla pole position alla Lone Star Le Mans, quinto appuntamento del FIA WEC, grazie a un giro decisivo firmato da Antonio Giovinazzi in Hyperpole. Per la scuderia Ferrari – AF Corse è la terza pole consecutiva sul circuito texano, un risultato che arriva in condizioni particolarmente impegnative, con vento in continuo cambiamento e asfalto che ha raggiunto i 55°C. Quinta la gemella numero 50 di Nicklas Nielsen, quattordicesima la Ferrari numero 83 di Robert Kubica.

Punti Chiave

  • La Ferrari 499P #51 conquista la pole position alla Lone Star Le Mans: è la terza pole consecutiva per Ferrari ad Austin nel FIA WEC.
  • Antonio Giovinazzi ha ottenuto il tempo in Hyperpole grazie anche a una scelta strategica: uscire dai box prima dell’avversario diretto ha fatto la differenza con un distacco minimo.
  • La Ferrari 499P #50 di Nicklas Nielsen, velocissima nella prima sessione di qualifica, non ha ritrovato le stesse sensazioni in Hyperpole e ha chiuso quinta.
  • La Ferrari 499P #83 di AF Corse, con Robert Kubica al volante, ha chiuso quattordicesima nella sessione di Qualifica.
  • L’asfalto del Circuit of The Americas ha toccato i 55°C: Ferrari ha optato per gomme medie, scelta rivelatasi vincente sui distacchi ridotti tra i Costruttori.

Giovinazzi: “Fondamentale l’aspetto strategico”

La pole di Giovinazzi non è arrivata con un margine ampio: il cronometro ha mostrato lo stesso tempo del secondo classificato, rendendo determinante ogni dettaglio tattico. Il pilota italiano ha saputo leggere perfettamente il momento giusto per uscire dalla pit lane, assicurandosi la priorità di pista rispetto al diretto avversario.

Giovinazzi ha commentato così la sua prestazione: “Una pole position importante per il nostro campionato e per la posizione di partenza in gara. È stata una qualifica intensa, con condizioni di vento in continuo cambiamento. Alla fine in Hyperpole abbiamo chiuso con lo stesso tempo del secondo, perciò è stato fondamentale l’aspetto strategico di uscire dai box prima del nostro avversario diretto. Ora però serve concentrazione perché i punti importanti si portano a casa in gara”.

Nielsen: “Possiamo puntare a un bel risultato”

Diverso il bilancio per la Ferrari 499P numero 50. Nicklas Nielsen aveva dimostrato un ottimo passo già nella prima sessione di qualifica, dove aveva firmato il miglior tempo. L’Hyperpole, però, non ha restituito le stesse sensazioni: meno grip, prestazione inferiore alle attese e quinta piazza finale. Un risultato che, secondo la valutazione del team, non rispecchia il reale potenziale della vettura su questo tracciato.

Il pilota danese ha dichiarato: “Sono stato molto soddisfatto della vettura, con cui ho trovato un ottimo bilanciamento soprattutto nella prima sessione di qualifica, dove ho ottenuto il miglior tempo, mentre nella Hyperpole non ho ritrovato le stesse sensazioni. La gara sarà lunga e molto calda, ma considerando le potenzialità della 499P su questa pista possiamo puntare a un bel risultato”.

Coletta: “Terza pole consecutiva, grande soddisfazione”

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti di Ferrari, ha inquadrato il risultato nel contesto più ampio della stagione, sottolineando il valore strategico della partenza al palo su un circuito dove la prima curva penalizza spesso chi insegue.

“Siamo molto contenti della prestazione, essere per la terza volta consecutiva in pole ad Austin è motivo di grande soddisfazione” ha affermato Coletta. “Sappiamo che la partenza su questa pista è sempre pericolosa perché la prima curva è ostica, perciò il fatto di partire davanti è un ulteriore vantaggio. Peccato solo per la vettura numero 50 che, dopo un’ottima prima parte di qualifica, ha avuto meno grip nella Hyperpole e ha chiuso soltanto quinta, anche se meritava sicuramente un piazzamento migliore. Domani in gara sarà importante la gestione delle gomme e noi faremo tutto il possibile per essere consistenti”.

Cannizzo: “Asfalto a 55°C, la scelta delle gomme medie si è rivelata corretta”

Dal punto di vista tecnico, la chiave della sessione è stata la gestione degli pneumatici in condizioni di calore estremo. Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars, ha spiegato come il team abbia affrontato una scelta non scontata, con distacchi ridottissimi tra i costruttori e temperature che mettevano a dura prova ogni compound disponibile.

“È stata una qualifica abbastanza impegnativa perché tanti Costruttori avevano il potenziale per lottare per la pole position” ha spiegato Cannizzo. “La scelta degli pneumatici è stata delicata per tutti, con queste temperature così estreme e l’asfalto a 55°C: visti i distacchi ridotti, abbiamo scelto le gomme medie, che ci garantivano più prestazione. Aver concluso entrambe le sessioni, sia la Qualifica che la Hyperpole, con il miglior tempo ha dimostrato che il lavoro di setup e ottimizzazione della vettura ha rispettato le aspettative, perciò siamo fiduciosi per la gara”.

Con la pole in tasca e una 499P che ha dimostrato il passo migliore in entrambe le sessioni di qualifica, Ferrari si presenta alla Lone Star Le Mans da favorita. La gara al Circuit of The Americas, con il caldo texano e la gestione gomme come variabili decisive, dirà se il vantaggio acquisito in qualifica si tradurrà in punti pesanti per il campionato.