F1 | Leclerc e Hamilton in seconda fila a Monza

Le due Ferrari SF-26 scatteranno dalla seconda fila nel GP d'Italia: Leclerc è 4° con 1'22"004, Hamilton 5° con 1'22"011, con la penalizzazione di Piastri che ha promosso entrambi.

Le due Ferrari SF-26 scatteranno dalla seconda fila nel Gran Premio d’Italia a Monza: Charles Leclerc ha chiuso le qualifiche in quarta posizione con il tempo di 1’22″004, mentre Lewis Hamilton si è piazzato quinto con 1’22″011, portandosi immediatamente alle spalle del compagno di squadra. La seconda fila è stata anche favorita dalla penalizzazione per impeding inflitta a Oscar Piastri, che aveva ottenuto il terzo tempo. Una sessione estremamente combattuta, con valori vicinissimi come spesso accade sul tracciato brianzolo.

Punti Chiave

  • Leclerc 4° e Hamilton 5° nelle qualifiche del GP d’Italia: le due Ferrari SF-26 scatteranno dalla seconda fila.
  • La seconda fila è stata agevolata dalla penalizzazione per impeding comminata a Oscar Piastri, che aveva ottenuto il terzo tempo.
  • In Q2 la Ferrari ha rischiato una posizione ben peggiore a causa di un problema con la batteria nel giro di uscita.
  • La pole position è andata a Pierre Gasly, elogiato da entrambi i piloti del Cavallino.
  • Il GP d’Italia scatterà alle ore 15 CEST sulla distanza di 53 giri (306,720 km).

Da Q1 a Q3: un percorso in salita fino all’ultimo tentativo

Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno affrontato senza particolari difficoltà la prima fase delle qualifiche, il Q1, riuscendo a gestire agevolmente il taglio. Più complicato il Q2: i due piloti sono riusciti ad accedere alla fase decisiva rispettivamente con il nono e il decimo tempo, con margini di qualificazione tutt’altro che comodi. In quel frangente la squadra ha anche dovuto fare i conti con un problema alla batteria nel giro di uscita, un imprevisto che ha rischiato di compromettere seriamente la qualifica.

In Q3, al primo tentativo, Leclerc ha fermato i cronometri su un solido 1’22″004, portandosi in quarta posizione. Hamilton, invece, ha pagato dazio per essere uscito dai box per ultimo, ritrovandosi senza scia e registrando un giro non rappresentativo del reale potenziale della vettura. Nel tentativo conclusivo, su entrambe le SF-26 sono state montate gomme Soft nuove: i due piloti sono tornati in pista a tre minuti dal termine a caccia di una buona scia. Leclerc non è riuscito a migliorare il proprio tempo, rimanendo comunque quarto; Hamilton invece ha abbassato sensibilmente il suo riferimento, scendendo fino a 1’22″011 e accodandosi direttamente al compagno di squadra in quinta posizione.

Leclerc: “Domani saremo più competitivi”

Leclerc ha analizzato con lucidità le difficoltà della sessione, riconoscendo come Monza ponga sfide tecniche particolari per la gestione della power unit e per lo stile di guida richiesto dalle nuove monoposto. Il pilota monegasco ha poi rivolto un pensiero a Pierre Gasly, autore della pole position.

“Monza è un circuito particolarmente impegnativo, sia per quanto riguarda l’ottimizzazione della power unit sia per lo stile di guida che queste nuove vetture richiedono. Oggi non siamo riusciti a trovare la finestra di funzionamento ideale della monoposto. Sono molto contento per Pierre (Gasly), che oggi ha conquistato la pole position. Ha fatto un lavoro incredibile ed è riuscito a sfruttare al meglio l’opportunità che si è presentata. Mi aspetto che domani saremo più competitivi rispetto alla qualifica, anche se dobbiamo tenere presente che i nostri avversari sono molto forti sui rettilinei. Cercheremo di sfruttare la nostra velocità in curva e di capire dove potremo guadagnare terreno. Domani il cosiddetto ‘yo-yo racing’ sarà un tema, a meno che non adottiamo tutti la stessa strategia di utilizzo della power unit, cosa piuttosto improbabile. Correremo per i nostri tifosi e faremo tutto il possibile per renderli orgogliosi.”

Hamilton: “Sono davvero orgoglioso di tutti”

Lewis Hamilton ha ammesso che il Q3 non è andato come sperato, ma ha sottolineato la fiducia nel lavoro della squadra e nell’aggiornamento continuo portato dalla Scuderia. Il sette volte campione del mondo ha poi guardato con ottimismo alla gara, sottolineando l’importanza del sostegno del pubblico di Monza.

“La macchina mi ha dato buone sensazioni nelle prove libere e nella prima parte delle qualifiche abbiamo mostrato una buona prestazione. Alla fine non siamo riusciti a sfruttare al massimo il Q3 e questo ci è costato qualcosa, ma faccio i complimenti a Pierre (Gasly) per il suo incredibile risultato. Nel complesso, ho fiducia nella direzione che abbiamo preso: la squadra sta lavorando duramente, portando aggiornamenti e continuando a spingere per trovare sempre più prestazione, e sono davvero orgoglioso di tutti, sia qui in pista che a Maranello. Il sostegno dei tifosi significa molto per me e sono davvero grato per questo. La lotta davanti è molto serrata e avremo l’opportunità di recuperare posizioni. Domani daremo battaglia, saremo concentrati su quello che dobbiamo fare e daremo tutto per ottenere un bel risultato davanti al nostro pubblico.”

Vasseur: “Tutto è ancora possibile, ma serve la perfezione”

Il Team Principal Fred Vasseur ha inquadrato il risultato delle qualifiche in modo pragmatico, riconoscendo le difficoltà strutturali di Monza per le caratteristiche della Ferrari, ma sottolineando come il gap da Russell sia contenuto. L’accento per la gara è sulla strategia energetica e sull’esecuzione senza errori.

“Come squadra, ci aspettavamo di soffrire un po’ su questa pista per le caratteristiche del tracciato, quindi essere a un solo decimo dal tempo di Russell è da considerare un buon risultato. Il Q2 è stato un po’ più complicato, perché abbiamo avuto un problema con la batteria nel giro di uscita e abbiamo rischiato di trovarci in una posizione ben peggiore. Guardando a domani, il nostro passo gara fin qui è stato discreto, come del resto nelle ultime gare. Sicuramente la strategia avrà un ruolo importante, perché bisognerà scegliere come gestire l’energia. Per domani tutto è ancora possibile, ma dovremo fare tutto alla perfezione se vogliamo regalare ai nostri tifosi qualcosa per cui festeggiare.”

Il Gran Premio d’Italia prenderà il via alle ore 15 CEST sulla distanza di 53 giri, pari a 306,720 km. I distacchi estremamente ridotti delle qualifiche e le indicazioni provenienti dai long run effettuati nelle prove libere lasciano prevedere una gara molto combattuta. La squadra lavorerà nella notte per affinare nei dettagli la strategia, cercando anche di sfruttare la vicinanza delle due vetture in griglia per massimizzare il bottino di punti davanti al pubblico del Tempio della Velocità.