F1, Hadjar out a Monza: Lawson e Tsunoda confermati per il GP d’Italia

Isack Hadjar salta il GP d'Italia per il secondo weekend di fila: il 21enne non è ancora guarito dal polso infortunato. Lawson resta in Red Bull con Verstappen, Lindblad affianca Tsunoda in Racing Bulls.

Isack Hadjar non sarà al via del Gran Premio d’Italia a Monza. Il pilota di 21 anni sta ancora recuperando dall’infortunio al polso rimediato durante un allenamento nel corso della pausa estiva e non è ancora pronto a tornare in cockpit. Red Bull e Racing Bulls hanno ufficializzato che le line-up utilizzate a Zandvoort rimarranno invariate anche per il fine settimana del tempio della velocità: si tratta del secondo Gran Premio consecutivo che Hadjar è costretto a saltare.

Punti Chiave

  • Isack Hadjar salta il GP d’Italia a Monza per il secondo weekend di fila a causa di un infortunio al polso.
  • Red Bull e Racing Bulls confermano le medesime line-up del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort.
  • Liam Lawson affianca Max Verstappen in Red Bull, mentre Yuki Tsunoda corre per Racing Bulls con Arvid Lindblad.
  • A Zandvoort, Lawson ha chiuso settimo raccogliendo sei punti; Tsunoda ha concluso undicesimo, mancando di pochissimo la zona punti.
  • Non è ancora stata fornita alcuna conferma sulla disponibilità di Hadjar per il successivo Gran Premio di Spagna a Madrid.

Polso ancora a riposo: Monza arriva troppo presto

L’infortunio che ha colpito Hadjar durante la preparazione atletica della pausa estiva si è rivelato più ostinato del previsto. Il giovane pilota francese, nonostante avesse già saltato il round olandese, aveva comunque raggiunto Zandvoort per seguire il weekend dall’interno del paddock: era stato fotografato con una fascia protettiva sull’arto infortunato, segno che il recupero era ancora in corso ma la voglia di restare vicino al team era intatta.

Il fatto che Monza, uno degli appuntamenti più attesi della stagione, arrivi comunque troppo presto per il suo rientro testimonia quanto il polso sia ancora sensibile. Red Bull e Racing Bulls hanno preferito non forzare i tempi, rimandando il suo ritorno al momento in cui le condizioni fisiche lo consentiranno senza rischi. Al momento non esiste ancora alcuna conferma ufficiale nemmeno riguardo alla sua partecipazione al Gran Premio di Spagna a Madrid, il successivo appuntamento del calendario.

La linea di Laurent Mekies: nessun rischio inutile

Il team principal di Red Bull, Laurent Mekies, aveva già chiarito la posizione del team in occasione del weekend olandese: la priorità è la salute e il recupero completo di Hadjar, senza cedere alla tentazione di accelerare i tempi. Con il pilota che continua ad avvertire fastidio al polso, quella filosofia viene confermata anche in vista di Monza. La scelta è coerente con una gestione responsabile di un talento su cui Red Bull ha chiaramente investito in prospettiva futura.

Il messaggio di Mekies era stato inequivocabile prima di Zandvoort e rimane tale: non ci saranno rischi non necessari con la salute di Hadjar. Una posizione che riflette la consapevolezza che bruciare le tappe in fase di recupero potrebbe compromettere non soltanto un weekend di gara, ma una carriera intera. Monza, con le sue caratteristiche tecniche che richiedono reattività e controllo preciso del volante, non sarebbe stato il terreno ideale per un rientro condizionato da una limitazione fisica.

Lawson in Red Bull, Tsunoda in Racing Bulls: le line-up confermate

Liam Lawson prosegue dunque il suo stint sulla monoposto di Red Bull al fianco di Max Verstappen. Il neozelandese aveva già dimostrato di saper cogliere l’occasione a Zandvoort, concludendo settimo e portando a casa sei punti preziosi per il team. A Monza avrà l’opportunità di confermare quanto mostrato sul circuito olandese, questa volta su un tracciato completamente diverso per caratteristiche: le lunghe curve veloci e i rettilinei ad alta velocità del tempio di Monza richiedono una messa a punto della vettura orientata al carico aerodinamico minimo, un contesto che metterà alla prova Lawson su un altro tipo di banco di prova.

In casa Racing Bulls, Yuki Tsunoda torna in coppia con Arvid Lindblad, esattamente come a Zandvoort. Il giapponese aveva concluso undicesimo nel round olandese, mancando la zona punti per un soffio. Monza rappresenta per entrambi i piloti un’ulteriore chance per raccogliere esperienza e, possibilmente, risultati migliori in classifica. Lindblad, dal canto suo, continua il suo percorso di crescita all’interno di un team che ha tutte le caratteristiche per supportare un giovane in fase di sviluppo.

Il futuro di Hadjar: Madrid il prossimo orizzonte

L’attenzione si sposta ora al Gran Premio di Spagna a Madrid, il successivo round dopo Monza. Al momento, Red Bull e Racing Bulls non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla disponibilità di Hadjar per quell’appuntamento. Tutto dipenderà dall’evoluzione del suo recupero nelle prossime settimane e dalla valutazione dei medici dello staff del team.

Per Hadjar si tratta di un periodo di forzata attesa che mette a dura prova la pazienza di un pilota che aveva iniziato la sua avventura in Formula 1 con grandi aspettative. Il rientro, quando avverrà, dovrà essere preparato con la massima cura per permettergli di riprendere il ritmo gara senza rischi aggiuntivi. Fino ad allora, Lawson e Tsunoda continueranno a tenere il posto caldo, lasciando aperta ogni valutazione sul calendario dei prossimi round.