George Russell ha dominato la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone a Suzuka, firmando il miglior tempo in 1:31.666 e guidando una straordinaria doppietta Mercedes con il compagno di squadra Kimi Antonelli alle sue spalle per soli 26 millesimi di secondo. Terzo posto per Lando Norris, capace di un ottimo giro sul finale per beffare gli avversari, mentre Max Verstappen ha chiuso in una difficoltosa settima posizione.
Punti Chiave
- George Russell chiude le PL1 a Suzuka con il miglior tempo di 1:31.666, davanti al compagno Kimi Antonelli di soli 0.026 secondi.
- Lando Norris conquista il terzo posto grazie a un giro veloce nelle fasi finali della sessione, nonostante un inizio complicato con McLaren al lavoro sulla sua vettura.
- Max Verstappen vive una sessione difficile: un momento con la vernice flow-vis, poi un cambio muso ai box, chiudendo solo settimo.
- Contatto tra Alex Albon e Sergio Perez alla chicane finale: i commissari di gara hanno preso nota dell’incidente, che ha lasciato detriti in pista.
- Aston Martin ha schierato Jak Crawford con rake aerodinamiche sulla vettura per raccogliere dati su nuovi componenti.
La sessione prende forma: Leclerc in testa, poi il dominio Mercedes con le morbide
La prima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone ha preso il via in maniera piuttosto tranquilla, con Nico Hulkenberg tra i primi a portare la propria monoposto in pista, mentre la FIA effettuava un breve test del sistema Virtual Safety Car prima di liberare i piloti. Dopo questa piccola pausa iniziale, i piloti hanno cominciato a registrare i primi tempi sul giro, con Lewis Hamilton autore del primo tentativo cronometrato significativo della giornata.
Nella fase iniziale della sessione, i team hanno sfruttato i minuti a disposizione per testare aggiornamenti tecnici e raccogliere preziosi dati di messa a punto. Particolarmente attiva è stata l’Aston Martin, che ha equipaggiato la vettura di Jak Crawford con delle rake aerodinamiche per verificare il comportamento di nuovi componenti. Dopo circa venti minuti di attività in pista, Charles Leclerc è riuscito a portarsi in testa alla classifica dei tempi, precedendo di misura George Russell e Kimi Antonelli. Lando Norris ha vissuto invece un avvio più complicato: McLaren ha lavorato sulla sua vettura e il suo primo giro lanciato è stato cancellato per aver violato i limiti della pista.
Il cambio di scenario è arrivato quando Mercedes ha optato per il montaggio delle gomme morbide con qualche minuto di anticipo rispetto alla concorrenza. Russell ha immediatamente sfruttato l’opportunità portandosi in vetta, salvo poi cedere momentaneamente la prima posizione ad Antonelli, che ha piazzato un giro di grande qualità. Russell, tuttavia, ha risposto prontamente, riguadagnando il comando nonostante avesse segnalato via radio un piccolo problema di erogazione della potenza in uscita dall’ultima curva del tracciato giapponese.
Incidenti e traffico: Albon nel gravel, Verstappen cambia muso
Il prosieguo della sessione è stato caratterizzato da una serie di episodi che hanno movimentato la pista di Suzuka. Alex Albon ha perso il controllo della sua Williams, attraversando la via di fuga in ghiaia e toccando leggermente le barriere, tanto da dover rientrare ai box per verifiche. Prima di questo episodio, il pilota tailandese era rimasto fermo in garage mentre i meccanici Williams lavoravano sulla sua monoposto. Anche Max Verstappen ha vissuto un momento difficile nelle fasi iniziali, quando stava girando con la vernice flow-vis applicata sulla vettura; successivamente il tre volte campione del mondo è dovuto rientrare ai box per un cambio del musetto, compromettendo il suo programma di lavoro.
Diversi piloti hanno incontrato difficoltà alla curva Spoon, uno dei punti più tecnici e selettivi dell’intero layout di Suzuka: tra questi Charles Leclerc e Liam Lawson, che sono finiti lunghi oltre i limiti della pista. Non sono mancate nemmeno le tensioni in pista legate al traffico: Russell si è lamentato apertamente della presenza di Sergio Perez sul suo percorso durante un giro veloce, sintomo di quanto il traffico in fase di preparazione possa risultare fastidioso. Anche Isack Hadjar ha avuto problemi, accusando difficoltà con il raffreddamento della sua vettura e vivendo un piccolo momento di tensione nel corso del giro.
Il finale di sessione: Norris sale sul podio, scontro Albon-Perez alla chicane
Nelle fasi conclusive delle prove libere, i team hanno mandato i loro piloti in pista con gomme soft per la simulazione del giro veloce, alzando notevolmente il ritmo. Hamilton ha migliorato il proprio tempo risalendo momentaneamente la classifica, ma altri piloti sono stati più rapidi nel fare altrettanto. È stato proprio Norris a piazzare il colpo più importante: un giro fortissimo nelle ultime battute della sessione gli ha permesso di strappare la terza posizione, avvicinandosi notevolmente al tempo di Russell.
L’episodio più spettacolare e controverso si è consumato quasi allo scadere della sessione, alla chicane finale del circuito. Albon ha tentato di superare Perez passando all’esterno, ma il pilota messicano della Red Bull, non accorgendosi della presenza della Williams, ha stretto la propria traiettoria provocando un contatto tra le due vetture. L’incidente ha lasciato detriti in pista e i commissari di gara hanno prontamente preso nota dell’accaduto per un’eventuale analisi post-sessione.
La classifica completa delle PL1: la top ten a Suzuka
Al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone, la classifica finale ha visto George Russell in testa con il tempo di 1:31.666, seguito da Kimi Antonelli a soli 0.026 secondi. Lando Norris ha chiuso al terzo posto dopo il suo giro rapido finale, con Oscar Piastri quarto e Charles Leclerc quinto. Lewis Hamilton ha concluso sesto, mentre Max Verstappen ha chiuso settimo dopo una giornata complicata. Liam Lawson ha ottenuto l’ottavo posto, con Esteban Ocon nono e Arvid Lindblad a completare la top ten in decima posizione.
Il risultato delle prove libere 1 fotografa una Mercedes in grande forma sul tracciato di Suzuka, capace di monopolizzare le prime due posizioni con una prestazione convincente sia da parte di Russell che del giovane Antonelli. La McLaren di Norris resta però a ridosso della vetta, confermando la competitività della scuderia di Woking. I riflettori restano puntati su Verstappen, che dovrà necessariamente alzare il ritmo nelle successive sessioni per avvicinarsi ai rivali diretti in questa prima tappa giapponese del campionato.
Con le prove libere 2 all’orizzonte, i team avranno l’opportunità di approfondire la comprensione della vettura sul tracciato nipponico, affinando le proprie strategie in vista delle qualifiche e della gara domenicale. Le indicazioni della PL1 suggeriscono una battaglia intensa ai vertici, con Mercedes, McLaren e Ferrari pronte a contendersi le prime posizioni nel prosieguo del fine settimana giapponese.





